Italia-San Marino 4-0, test semplice per gli azzurri
La Nazionale di Prandelli, in vista della trasferta in Repubblica Ceca e della Confederations Cup, supera senza sforzo la squadra del Titano. Finisce 4-0. Le reti, due per tempo, di Poli, Gilardino, Pirlo e Aquilani di ARMANDO OSSORIO
BOLOGNA - Arrivano segnali confortanti dall'Italia "sperimentale" di Cesare Prandelli, che batte San Marino per 4-0. Al di là del risultato, ampiamente pronosticabile e mai in discussione, gli azzurri mostrano la giusta verve e qualche buon automatismo. Buone indicazioni arrivano dai giocatori in ballottaggio per un posto in Confederations Cup: a metà campo, soprattutto, Poli ed Aquilani giocano con personalità e firmano un gol a testa, mentre c'è poco lavoro per Ogbonna e Ranocchia nel reparto arretrato. Le altre due reti arrivano da Gilardino, caparbio nel cercare il gol davanti al proprio pubblico (così come Diamanti, meno fortunato del compagno), e Pirlo, inappuntabile metronomo della squadra, dai cui piedi partono tutte le azioni più pericolose.
IL DALL'ARA ESULTA PER GILA - L'undici sammarinese, schierato da Mazza col 4-5-1, non può che chiudersi in difesa e cercare di limitare i danni, cosa che gli riesce grazie al…
IL DALL'ARA ESULTA PER GILA - L'undici sammarinese, schierato da Mazza col 4-5-1, non può che chiudersi in difesa e cercare di limitare i danni, cosa che gli riesce grazie al…
BOLOGNA - Arrivano segnali confortanti dall'Italia "sperimentale" di Cesare Prandelli, che batte San Marino per 4-0. Al di là del risultato, ampiamente pronosticabile e mai in discussione, gli azzurri mostrano la giusta verve e qualche buon automatismo. Buone indicazioni arrivano dai giocatori in ballottaggio per un posto in Confederations Cup: a metà campo, soprattutto, Poli ed Aquilani giocano con personalità e firmano un gol a testa, mentre c'è poco lavoro per Ogbonna e Ranocchia nel reparto arretrato. Le altre due reti arrivano da Gilardino, caparbio nel cercare il gol davanti al proprio pubblico (così come Diamanti, meno fortunato del compagno), e Pirlo, inappuntabile metronomo della squadra, dai cui piedi partono tutte le azioni più pericolose.
IL DALL'ARA ESULTA PER GILA - L'undici sammarinese, schierato da Mazza col 4-5-1, non può che chiudersi in difesa e cercare di limitare i danni, cosa che gli riesce grazie alla buona prova dei due portieri (soprattutto Simoncini nei primi 45') e all'applicazione sistematica del fuorigioco: sono tre, infatti, i gol annullati agli azzurri, due dei quali per fuorigioco. La muraglia ospite resiste per 28 minuti, finché Poli non trova lo spiraglio giusto recuperando un pallone vagante al limite dell'area e battendo Simoncini in diagonale. Aquilani prova a rispondere al doriano, suo rivale nella corsa ad un posto in Brasile, e 6' dopo impegna severamente il portiere sammarinese, sulla cui ribattuta Gilardino trova il meritato raddoppio. La prima frazione si chiude con l'infortunio di Antonelli, fino a quel momento più che convincente sulla sinistra.
DUE LEGNI PER BALO, PIRLO DETTA LEGGE - Nella ripresa, le tante sostituzioni non cambiano l'inerzia del match. Buffon ha modo di sporcarsi i guanti solo con un tiraccio da lontano di capitan Selva, mentre Pirlo aspetta il 5' per mettere il proprio sigillo, con una punizione delle sue. Pur con qualche comprensibile pausa, l'Italia non smette di cercare il gol, seppur cambino gli interpreti: fuori i bolognesi Gilardino e Diamanti, gli azzurri si avvicinano al poker grazie all'asse Cerci-Balotelli. Il milanista, pur allenatosi a scartamento ridotto nei giorni scorsi, colpisce un palo su punizione e una traversa di testa, mostrando buona condizione e fame di gol. È ancora Pirlo, però, a propiziare il poker: un suo tiro da fermo, velenoso ma non irresistibile, viene respinto dal dodicesimo sammarinese Valentini che offre, di fatto, ad Aquilani il pallone da spingere in porta per il 4-0.
TRA UNA SETTIMANA SI FA SUL SERIO - Restano dieci minuti più recupero alla fine, tempo in cui gli azzurri non smettono di premere nella metà campo ospite, senza però rimpinguare il proprio bottino. Finisce così, con lo stesso risultato dell'unico altro precedente (nel '92 segnarono due volte Roberto Baggio, poi Casiraghi e Donadoni), e con tanti sorrisi in campo. L'atmosfera sarà ben diversa tra una settimana, a Praga, quando gli azzurri cercheranno il pass per Brasile 2014, prima di volare nel paese sudamericano e giocarsi la Confederations Cup.
ITALIA-SAN MARINO 4-0 (2-0)
ITALIA (4-3-3): Buffon (26' st Sirigu), Maggio (31' st Abate), Ranocchia, Ogbonna, Antonelli (44' pt De Sciglio), Poli, Pirlo, Aquilani, Diamanti (3' st Cerci), Gilardino (3' st Balotelli), Bonaventura (3' st Sau). (17 Agazzi, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 15 Barzagli, 8 Marchisio, 18 Montolivo, 23 Giaccherini, 14 El Shaarawy, 10 Giovinco). All.: Prandelli
SAN MARINO (4-5-1): A.J. Simoncini (1' st Valentini), F. Rinaldi, D. Simoncini, Della Valle (26' st G. Bollini), F. Vitaioli, M. Vitaioli (33' st D. Rinaldi), Coppini (1' st Cibelli), Bollini (22' st Buscarini), Cervellini, Gasperoni (14' st Berretti); Selva, (13 Bollini G, 13 Genghini, 15 Andreini, 17 Calzolai, 20 Mazza, 21 Bianchi). All.: Mazza ARBITRO: Borg (Malta)
RETI: nel pt 28' Poli, 33' Gilardino; nel st 4' Pirlo, 34' Aquilani
ANGOLI: 12 a 1 per l'Italia
RECUPERO: 1' e 2'
AMMONITI: Della Valle per gioco falloso
SPETTATORI: 29.000.
IL DALL'ARA ESULTA PER GILA - L'undici sammarinese, schierato da Mazza col 4-5-1, non può che chiudersi in difesa e cercare di limitare i danni, cosa che gli riesce grazie alla buona prova dei due portieri (soprattutto Simoncini nei primi 45') e all'applicazione sistematica del fuorigioco: sono tre, infatti, i gol annullati agli azzurri, due dei quali per fuorigioco. La muraglia ospite resiste per 28 minuti, finché Poli non trova lo spiraglio giusto recuperando un pallone vagante al limite dell'area e battendo Simoncini in diagonale. Aquilani prova a rispondere al doriano, suo rivale nella corsa ad un posto in Brasile, e 6' dopo impegna severamente il portiere sammarinese, sulla cui ribattuta Gilardino trova il meritato raddoppio. La prima frazione si chiude con l'infortunio di Antonelli, fino a quel momento più che convincente sulla sinistra.
DUE LEGNI PER BALO, PIRLO DETTA LEGGE - Nella ripresa, le tante sostituzioni non cambiano l'inerzia del match. Buffon ha modo di sporcarsi i guanti solo con un tiraccio da lontano di capitan Selva, mentre Pirlo aspetta il 5' per mettere il proprio sigillo, con una punizione delle sue. Pur con qualche comprensibile pausa, l'Italia non smette di cercare il gol, seppur cambino gli interpreti: fuori i bolognesi Gilardino e Diamanti, gli azzurri si avvicinano al poker grazie all'asse Cerci-Balotelli. Il milanista, pur allenatosi a scartamento ridotto nei giorni scorsi, colpisce un palo su punizione e una traversa di testa, mostrando buona condizione e fame di gol. È ancora Pirlo, però, a propiziare il poker: un suo tiro da fermo, velenoso ma non irresistibile, viene respinto dal dodicesimo sammarinese Valentini che offre, di fatto, ad Aquilani il pallone da spingere in porta per il 4-0.
TRA UNA SETTIMANA SI FA SUL SERIO - Restano dieci minuti più recupero alla fine, tempo in cui gli azzurri non smettono di premere nella metà campo ospite, senza però rimpinguare il proprio bottino. Finisce così, con lo stesso risultato dell'unico altro precedente (nel '92 segnarono due volte Roberto Baggio, poi Casiraghi e Donadoni), e con tanti sorrisi in campo. L'atmosfera sarà ben diversa tra una settimana, a Praga, quando gli azzurri cercheranno il pass per Brasile 2014, prima di volare nel paese sudamericano e giocarsi la Confederations Cup.
ITALIA-SAN MARINO 4-0 (2-0)
ITALIA (4-3-3): Buffon (26' st Sirigu), Maggio (31' st Abate), Ranocchia, Ogbonna, Antonelli (44' pt De Sciglio), Poli, Pirlo, Aquilani, Diamanti (3' st Cerci), Gilardino (3' st Balotelli), Bonaventura (3' st Sau). (17 Agazzi, 19 Bonucci, 3 Chiellini, 15 Barzagli, 8 Marchisio, 18 Montolivo, 23 Giaccherini, 14 El Shaarawy, 10 Giovinco). All.: Prandelli
SAN MARINO (4-5-1): A.J. Simoncini (1' st Valentini), F. Rinaldi, D. Simoncini, Della Valle (26' st G. Bollini), F. Vitaioli, M. Vitaioli (33' st D. Rinaldi), Coppini (1' st Cibelli), Bollini (22' st Buscarini), Cervellini, Gasperoni (14' st Berretti); Selva, (13 Bollini G, 13 Genghini, 15 Andreini, 17 Calzolai, 20 Mazza, 21 Bianchi). All.: Mazza ARBITRO: Borg (Malta)
RETI: nel pt 28' Poli, 33' Gilardino; nel st 4' Pirlo, 34' Aquilani
ANGOLI: 12 a 1 per l'Italia
RECUPERO: 1' e 2'
AMMONITI: Della Valle per gioco falloso
SPETTATORI: 29.000.