BOLOGNA - Nonostante il valore oggettivamente modesto dell'avversario, Cesare Prandelli ha trovato spunti interessanti nel 4-0 dell'Italia contro San Marino: "Non era semplice, quando non ci sono spazi devi essere rapido. Abbiamo fatto 4-5 giorni di lavoro impegnativo, volevo vedere delle cose e sono rimasto soddisfatto", spiega il ct azzurro.
"Ci manca un po' di manovra dal basso veloce, però dal punto di vista fisico stiamo bene. La Confederations Cup? Tutti i ragazzi meriterebbero di venire, però devo fare delle scelte. Questo è lo spirito giusto della nazionale, i ragazzi hanno voglia di dimostrare il loro valore. Balotelli? Mi è piaciuto molto, lo spirito era questo, lui deve sempre cercare di entrare in campo volendo fare gol. Non abbiamo mai permesso a San Marino di fare un contropiede, vuol dire che siamo stati attenti per tutta la partita".
Alla domanda sul perchè alla vigilia di test importanti escono fuori possibili scandali come quello del pentito di camorra che ha chiamato in ballo Balotelli come puscher per scherzo, il ct azzurro risponde sorridendo: "Non lo so: la maglia è magica!".
Ha ritrovato il gol in azzurro, Alberto Gilardino: "Io gioco per dare il massimo ogni volta che mister mi fa scendere in campo. Mi sento in un momento di forma ottimale, mi sento ancora giovane e ho voglia di dare ancora tanto con questa maglia". Sulla bella prestazione offerta nello spazio stretto ricorda: "E' quello su cui abbiamo lavorato in queste giornata, è quello che chiede il mister sia a me che ha Mario. Io sto bene, lo ripeto, sto vivendo un momento di forma ottimale. Balotelli è un giocatore importante per questa Nazionane ma lo voglio essere anch'io, eppoi è importante avere giocatori forti e ben vengano".
E' stato Poli ad aprire le marcature: "Sono contento per il gol che è arrivato in una serata importante per me ma anche per i miei compagni, perchè ci tenevamo a fare bene, era una partita sulla carta facile, ma comunque delicata. Con Aquilani (possibile ballottaggio, ndr) ho un buonissimo rapporto, in questi giorni abbiamo riso e scherzato e non ci siamo posti il problema su chi andrà e chi no, non ci saranno problemi nè rancori al di là della scelta del ct". Intanto lui è felice di giocare al fianco di Pirlo. "Un grande campione, uno dei miei grandi idoli, giocare con questi grandi giocatori oltre a essere un onore ti fa migliorare". In campo i "rimproveri" di Balotelli. "Nulla di particolare, lui voleva la palla e io l'ho data a un altro compagno, tutto qui. Mario è un giocatore importante che vuole sempre la palla ed è giusto così".
"Ci manca un po' di manovra dal basso veloce, però dal punto di vista fisico stiamo bene. La Confederations Cup? Tutti i ragazzi meriterebbero di venire, però devo fare delle scelte. Questo è lo spirito giusto della nazionale, i ragazzi hanno voglia di dimostrare il loro valore. Balotelli? Mi è piaciuto molto, lo spirito era questo, lui deve sempre cercare di entrare in campo volendo fare gol. Non abbiamo mai permesso a San Marino di fare un contropiede, vuol dire che siamo stati attenti per tutta la partita".
Alla domanda sul perchè alla vigilia di test importanti escono fuori possibili scandali come quello del pentito di camorra che ha chiamato in ballo Balotelli come puscher per scherzo, il ct azzurro risponde sorridendo: "Non lo so: la maglia è magica!".
Ha ritrovato il gol in azzurro, Alberto Gilardino: "Io gioco per dare il massimo ogni volta che mister mi fa scendere in campo. Mi sento in un momento di forma ottimale, mi sento ancora giovane e ho voglia di dare ancora tanto con questa maglia". Sulla bella prestazione offerta nello spazio stretto ricorda: "E' quello su cui abbiamo lavorato in queste giornata, è quello che chiede il mister sia a me che ha Mario. Io sto bene, lo ripeto, sto vivendo un momento di forma ottimale. Balotelli è un giocatore importante per questa Nazionane ma lo voglio essere anch'io, eppoi è importante avere giocatori forti e ben vengano".
E' stato Poli ad aprire le marcature: "Sono contento per il gol che è arrivato in una serata importante per me ma anche per i miei compagni, perchè ci tenevamo a fare bene, era una partita sulla carta facile, ma comunque delicata. Con Aquilani (possibile ballottaggio, ndr) ho un buonissimo rapporto, in questi giorni abbiamo riso e scherzato e non ci siamo posti il problema su chi andrà e chi no, non ci saranno problemi nè rancori al di là della scelta del ct". Intanto lui è felice di giocare al fianco di Pirlo. "Un grande campione, uno dei miei grandi idoli, giocare con questi grandi giocatori oltre a essere un onore ti fa migliorare". In campo i "rimproveri" di Balotelli. "Nulla di particolare, lui voleva la palla e io l'ho data a un altro compagno, tutto qui. Mario è un giocatore importante che vuole sempre la palla ed è giusto così".