RIO DE JANEIRO - Nell'allenamento allo stadio Engenhao Prandelli ha provato una formazione inedita tatticamente, col doppio trequartista e Balotelli unica punta: si tratta di un 4-3-2-1, invece del 4-3-1-2 classico del ciclo prandelliano, usato a Praga nel deludente e sofferto 0-0 con la Repubblica Ceca, e soprattutto del 4-3-3, utilizzato nell'amichevole con Haiti, giocata allo stadio Sao Januario di Rio il giorno dopo l'arrivo della Nazionale in Brasile e finita con un ancora più deludente 2-2.
Nella squadra provata dal ct, rispetto alla formazione di Praga, escono El Shaaarwy e Bonucci ed entrano Giaccherini e De Sciglio. Contro il Messico, nel debutto di domenica prossima alla Confederations Cup al Maracanà, è dunque ipotizzabile questo schieramento: Buffon in porta, Abate, Barzagli, Chiellini e Bonucci in difesa, De Rossi, Pirlo e Montolivo a centrocampo, Giaccherini e Marchisio trequartisti dietro Balotelli.
Nella squadra provata dal ct, rispetto alla formazione di Praga, escono El Shaaarwy e Bonucci ed entrano Giaccherini e De Sciglio. Contro il Messico, nel debutto di domenica prossima alla Confederations Cup al Maracanà, è dunque ipotizzabile questo schieramento: Buffon in porta, Abate, Barzagli, Chiellini e Bonucci in difesa, De Rossi, Pirlo e Montolivo a centrocampo, Giaccherini e Marchisio trequartisti dietro Balotelli.