RIO DE JANEIRO - ''Con Haiti abbiamo fatto beneficenza in tutti i sensi...''. Cesare Prandelli preferisce scherzare ripensando alla brutta figura prima della Confederations Cup. E nel giorno in cui è salito in visita sul Corcovado, il puntopiù alto di Rio de Janeiro, dove c'è il Cristo Redentore, ha rivolto una preghiera particolare: ''Abbiamo bisogno di protezione dall'alto e sono sicuro che l'avremo. Questo pellegrinaggio ci farà sicuramente bene. Vedo che i ragazzi hanno già rivolto l'attenzione alla gara con il Messico e sono fiducioso".
LAVORARE SULLE MOTIVAZIONI - Il ct azzurro, nonostante la foschia gli abbia impedito di avere una vista ideale del panorama sottostante, ha apprezzato particolarmente il fuoriprogramma. ''Il Brasile è anche questo, non solo il calcio. Siamo venuti anche per fare queste cose che servono per ritemprare lo spirito e forma
re il gruppo. Ma ora torneremo sul campo a lavorare soprattutto sulle motivazioni".
El Sharaawy salta allenamento - La squadra nel pomeriggio ha svolto regolarmente allenamento in vista dell'esordio di domenica contro il Messico. L'eccezione ha riguardato Stephan El Shaarawy che è rimasto fermo a causa di un sovraccarico muscolare. Per lui solo fisioterapia. Per il resto, Prandelli ha provato ancora il 4-3-2-1. Assente El Shaarawy, fuori è rimasto Bonucci visto che il ct azzurro ha provato Buffon in porta, Abate a destra, Barzagli e Chiellini in mezzo, De Sciglio a sinistra, De Rossi, Pirlo e Montolivo a centrocampo con Marchisio e Giaccherini alle spalle di Balotelli.
LAVORARE SULLE MOTIVAZIONI - Il ct azzurro, nonostante la foschia gli abbia impedito di avere una vista ideale del panorama sottostante, ha apprezzato particolarmente il fuoriprogramma. ''Il Brasile è anche questo, non solo il calcio. Siamo venuti anche per fare queste cose che servono per ritemprare lo spirito e forma
re il gruppo. Ma ora torneremo sul campo a lavorare soprattutto sulle motivazioni".
El Sharaawy salta allenamento - La squadra nel pomeriggio ha svolto regolarmente allenamento in vista dell'esordio di domenica contro il Messico. L'eccezione ha riguardato Stephan El Shaarawy che è rimasto fermo a causa di un sovraccarico muscolare. Per lui solo fisioterapia. Per il resto, Prandelli ha provato ancora il 4-3-2-1. Assente El Shaarawy, fuori è rimasto Bonucci visto che il ct azzurro ha provato Buffon in porta, Abate a destra, Barzagli e Chiellini in mezzo, De Sciglio a sinistra, De Rossi, Pirlo e Montolivo a centrocampo con Marchisio e Giaccherini alle spalle di Balotelli.