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Nazionale, Buffon getta la maschera:
"Arrivare tra le prime 4 non ci basta"

Il portierone degli azzurri dopo la vittoria nell'esordio guarda lontano: "Il successo è quando si vince una manifestazione e io vorrei vincere ancora qualcosa d'importante". "Totti qui tra un anno? saebberre bellissimo"
dal nostro inviato ENRICO CURRO'

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RIO DE JANEIRO - Buffon getta la maschera: dopo la vittoria sul Messico al debutto, l'Italia vuole provare a vincere anche la Confederations Cup. "Il risultato minimo è arrivare tra le prime quattro, però la semifinale non sarebbe un successo. Un successo è quando si vince una manifestazione. E questa è molto importante, non è giusto che venga sottovalutata. Partecipano le nazionali più forti del mondo, a cominciare da Spagna e Brasile. La sconfitta con la Spagna nella finale dell'Europeo è stata dolorosa, ma sono convinto che ci abbia anche fatto crescere. Io vorrei vincere ancora qualcosa di importante, con la Juve o con l'Italia".

Anche nel 2009, per la verità, l'Italia cominciò con i 3 punti, superando gli Usa. Poi, però, fu battuta da Egitto e Brasile e tornò a casa in anticipo. Il capitano azzurro, che prese parte anche a quella spedizione, spiega tuttavia che le condizioni, da allora, sono radicalmente cambiate. Mentre quella dei campioni del mondo di Lippi era una squadra che aveva già dato il meglio, questa di Prandelli ha notevoli margini di miglioramento. "Da tre anni stiamo proseguendo un percorso di maturazione a 360 gradi, credo che quasta sia una Nazionale in ascesa. molti tifosi brasiliani, che erano neutrali, al Maracanà ci hanno applaudito".

E' in crescita, secondo il capitano, anche Balotelli, già decisivo contro il Messico. "Rispetto all'Europeo ha acquisito più sicurezza in se stesso. Merito anche del fatto che gioca con continuità nel Milan". Infine, un accenno all'eventualità di un ritorno in azzurro di Totti al Mondiale del prossimo anno. "Sarebbe bellissimo, dipende anche da come si sentirà lui fisicamente. C'erano alcune magliette col suo nome al Maracanà? Quando si va in giro per il mondo se ne trovano di tutti gli azzurri che hanno fatto la storia della Nazionale, come Baggio e Del Piero, ma richiamare Baggio sarebbe un po' difficile. Certo, Totti è ancora un giocatore in attività a grandi livelli".
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