GERUSALEMME (Israele) - E adesso tutti vogliono salire sul carro di Devis Mangia, il ct sconosciuto che negli ultimi quindici giorni (anche prima, ma nessuno se ne era accorto...) ha dato un senso nuovo al nostro calcio. La finale degli Europei Under 21 contro la Spagna (ore 18 italiane, diretta su RaiUno) è la nostra piccola rivincita. "Sul mio carro ci sono solo i miei giocatori", dice Mangia. Lui questa squadra la conosce bene e sa che non è qui per caso. Certo la Spagna è un avversario tosto, è campione in carica e ha una rosa di altissima qualità.
Molti di questi giocatori hanno giocato in Champions. Gli azzurri no. "Ma noi qualche chance ce l'abbiamo - dice Mangia - La perfezione nel calcio non esiste". Però la Spagna ci va molto vicina. Non perde da venticinque partite (23 vittorie e 2 pareggi) e in questa fase finale ha sempre vinto e non ha mai subito gol. "Ho messo la colonna sonora del film Mission Impossible per ricordarmi quanto è difficile questa finale - sorride Mangia - Loro sono una grandissima squadra e sono giustamente i favoriti, ma nel calcio non si può mai dare niente per scontato. Ce la giocheremo, e sono sicuro che i miei ragazzi faranno una grande gara. Del resto per tutti noi è la partita più importante che abbiamo giocato finora".
Da risolvere un solo dubbio, e riguarda Saponara. Il ct potrebbe mettere lui sulla fascia e spostare Florenzi al centro (fuori Rossi), oppure mandare in campo la stessa squadra che ha battuto l'Olanda. "Ho le idee abbastanza chiare", conferma Mangia. Conterà soprattutto l'atteggiamento. "Sarà importante il modo di stare in campo. E nei momenti di difficoltà sarà fondamentale trovare sempre un compagno che ti aiuta. Se facciamo questo, ce la possiamo giocare".
Molti di questi giocatori hanno giocato in Champions. Gli azzurri no. "Ma noi qualche chance ce l'abbiamo - dice Mangia - La perfezione nel calcio non esiste". Però la Spagna ci va molto vicina. Non perde da venticinque partite (23 vittorie e 2 pareggi) e in questa fase finale ha sempre vinto e non ha mai subito gol. "Ho messo la colonna sonora del film Mission Impossible per ricordarmi quanto è difficile questa finale - sorride Mangia - Loro sono una grandissima squadra e sono giustamente i favoriti, ma nel calcio non si può mai dare niente per scontato. Ce la giocheremo, e sono sicuro che i miei ragazzi faranno una grande gara. Del resto per tutti noi è la partita più importante che abbiamo giocato finora".
Da risolvere un solo dubbio, e riguarda Saponara. Il ct potrebbe mettere lui sulla fascia e spostare Florenzi al centro (fuori Rossi), oppure mandare in campo la stessa squadra che ha battuto l'Olanda. "Ho le idee abbastanza chiare", conferma Mangia. Conterà soprattutto l'atteggiamento. "Sarà importante il modo di stare in campo. E nei momenti di difficoltà sarà fondamentale trovare sempre un compagno che ti aiuta. Se facciamo questo, ce la possiamo giocare".