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Nazionale, Prandelli: "Balotelli motivato, critiche gli hanno fatto bene"

Contro la Germania (venerdì ore 20.45 diretta Repubblica.it) non ci sarà Rossi, che si è allenato ma non ha recuperato dall'influenza, spazio in attacco alla coppia formata da Osvaldo e SuperMario: "Non l'ho mai visto così bene". Con i tedeschi è sempre una sfida affascinante: "Una delle migliori squadre al mondo, a fine gara vedremo quale sarà lo 'spread'"

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MILANO - Non ci sarà Giuseppe Rossi, contro la Germania spazio alla coppia d'attacco Balotelli-Osvaldo. Cesare Prandelli ha annunciato l'undici iniziale che sfiderà i tedeschi al Meazza: "Giocheranno Buffon, Abate, Criscito, Barzagli, Bonucci, Pirlo, Marchisio, Thiago Motta, Montolivo, Balotelli e Osvaldo", ha detto il ct. Niente da fare dunque per Pepito, che non ha ancora recuperato dall'influenza nonostante oggi si sia allenato. Prandelli ha anche annunciato la disponibilità di De Rossi ("ma partirà dalla panchina") e che lunedì a Londra contro la Nigeria a difendere i pali sarà Sirigu. Gli azzurri sono arrivati a Milano a metà pomeriggio, accolti alla stazione dall'entusiasmo di circa un migliaio di tifosi.

Contro la Germania un'amichevole di lusso che l'Italia affronterà a viso aperto. Lo assicura il commissario tecnico: "Basta il nome per avere grande concentrazione, non c'è bisogno di altro per preparare la gara. Affrontiamo una squadra che negli ultimi anni è migliorata tantissimo. Hanno messo in campo una schiera di giocatori di qualità, tecnica, uno contro uno, uniti alla concretezza e serietà dei tedeschi, alla loro concentrazione. Affrontiamo queste per capire dove hanno punti deboli e incanalare la partita su quel binario. Sarà una gara molto significativa - prosegue il ct - per capire a che punto siamo, visto che nelle ultime uscite abbiamo un po' perso la nostra continuità di gioco". Un Prandelli apparso comunque determinato e convinto dei mezzi della sua squadra: "La Nazionale è in una condizione psicofisica straordinaria e faremo una grande partita. Stiamo bene e non ci saranno alibi e scusanti. Adesso non so dire ora quale sia lo 'spread' tra il calcio italiano e quello tedesco, ma noi pensiamo di poter giocare a viso aperto contro la Germania e alla fine vedremo la differenza". Il commissario tecnico tedesco Loew riconosce agli azzurri una certa supremazia tattica... "Loew ha ragione, l'Italia è la patria del tatticismo, da questo punto di vista siamo ben preparati - dice Prandelli - Non è facile pensare di affrontare la Germania in un solo modo".

Inevitabile tornare alla semifinale degli ultimi Europei vinta dagli azzurri: "L'ultima gara è stata entusiasmante. Abbiamo rischiato all'inizio poi noi abbiamo avuto il dominio del gioco - ricorda Prandelli - Sarà domani una gara interessante per capire chi a centrocampo avrà la supremazia". Protagonista di quella partita fu Balotelli. Il ct lo elogia: "Le critiche hanno fatto bene a Mario, non l'ho mai visto così bene e motivato. Un grande calciatore sa di essere sotto esame in ogni gara. Dal punto di vista calcistico può fare molto di più, è un giocatore temuto da tutte le difese del mondo e quindi deve pensare solo a giocare".

Infine Prandelli scherza quando un giornalista tedesco gli ricorda che l'ultima sconfitta interna dell'Italia contro la Germania risale a 28 anni fa: "Facciamo gli scongiuri. Ma è sempre bello affrontare un avversario così, vogliamo provare a dare continuità a questa striscia. Penso sarà una partita molto bella".

Ma il ct riserva una battuta anche a Erick Thohir nel giorno del suo arrivo a Milano come nuovo proprietario dell'Inter: "Cosa gli direi? Gli farei un in bocca al lupo e gli direi di metterci l'amore e la passione che ci ha messo la famiglia Moratti".

GLI AZZURRI PER L'AIRC - Dopo la Serie A, anche la Nazionale scende in campo a fianco dell'Associazione italiana per la ricerca sul cancro. Gli azzurri invitano i tifosi a sostenere con una donazione la generazione di nuovi ricercatori, con un sms al 45503. "Ogni giorno in Italia ci sono 1000 nuove diagnosi di cancro e questo rende cruciale per il nostro paese l'attività di chi si occupa di finanziare la ricerca", dice Niccolò Contucci, direttore generale dell'Airc. In occasione dell'iniziativa "Un gol per la ricerca", alcuni calciatori della Nazionale doneranno le proprie maglie autografate, che verranno messe all'asta su e-bay da domani fino al 20 novembre.
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