FIRENZE - Non ha ancora le idee chiare Cesare Prandelli in vista delle convocazioni per il Mondiale in Brasile. Verità o pretattica? Sicuramente un ottimo metodo per tenere sulla corda tutti i calciatori nel giro azzurro che sperano in una chiamata per la prossima rassegna iridata. "Due o tre dubbi? Ne ho di più - ha dichiarato il ct della Nazionale, a Firenze, durante le premiazioni della terza edizione dell'Hall of Fame del calcio italiano -. Abbiamo sicuramente fatto una grande qualificazione, mai era successo di ottenerla con due turni d'anticipo".
"Andrebbe rivisto il meccanismo delle classifiche - ha aggiunto - visto che abbiamo ereditato una situazione pesante: saremmo stati più contenti di essere teste di serie ma, visto il nostro carattere, partiremo così e cercheremo di fare cose straordinarie". Prandelli ha poi ribadito di non aver ancora sciolto i dubbi legati al suo futuro, confermando però che presto ci saranno novità: "Prima dei Mondiali avremo le idee chiare - ha ammesso il commissario tecnico, rivolgendosi anche al presidente della Figc Giancarlo Abete, seduto in platea - e arriveremo a quell'evento con chiarezza e trasparenza, come sempre".
"Andrebbe rivisto il meccanismo delle classifiche - ha aggiunto - visto che abbiamo ereditato una situazione pesante: saremmo stati più contenti di essere teste di serie ma, visto il nostro carattere, partiremo così e cercheremo di fare cose straordinarie". Prandelli ha poi ribadito di non aver ancora sciolto i dubbi legati al suo futuro, confermando però che presto ci saranno novità: "Prima dei Mondiali avremo le idee chiare - ha ammesso il commissario tecnico, rivolgendosi anche al presidente della Figc Giancarlo Abete, seduto in platea - e arriveremo a quell'evento con chiarezza e trasparenza, come sempre".