MADRID - La Spagna batte l'Italia, e Cesare Prandelli non ha difficoltà ad individuare il punto chiave della partita: "In questo momento abbiamo visto che c'è una differenza di condizione fisica nei loro confronti non dico imbarazzante ma quasi. Dobbiamo lavorare molto perché serve l'intensità della corsa, abbiamo cercato di conquistare la palla alta ma non ci siamo mai riusciti perché non abbiamo la loro corsa".
[[ge:rep-locali:repubblica:80315821]]
LA FORMA HA FATTO LA DIFFERENZA - "Avendo un'amichevole devi valutare tutto cercando di sbagliare poco, il nostro centrocampo in questi anni è sempre stato un punto di riferimento. La Spagna è molto più forte di noi, questo è fuori discussione: è un'altra cosa, non dobbiamo dimenticarcelo. La riflessione è che quando abbiamo avuto tempo per prepararla, l'abbiamo messa in difficoltà. Quando invece eravamo anche in inferiorità fisica, è andata in un certo modo". Però Prandelli assicura di "non essere per nulla preoccupato; il tempo per rimediare ai problemi, lavoreremo lì dove serve".
[[ge:rep-locali:repubblica:80334227]]
LA BOCCIATURA DI VERRATTI - "I ragazzi - aggiunge - sono comunque contenti di aver saputo affrontare le sofferenze, di non aver mollato mai. Nel secondo tempo abbiamo cambiato il centrocampo e riequilibrato in parte la partita, lo dicono i numeri del possesso palla". Poi Prandelli passa ai giudizi dei singoli: "Faccio i complimenti a Paletta: ha giocato un'ottima partita: abbiamo fatto la scelga giusta, ha dato e darà un aiuto". Di positivo c'è l'esordio di Paletta ("Grandissimo debutto, bravo, e a tratti ha fatto bene anche Cerci"), e l'ingresso in campo di Destro e Immobile. "Sono giovani che lo scorso anno erano con l'Under 21, sono ragazzi che meritavano e meritano queste possibilità, è giusto far fare a Immobile e Destro questa esperienza". Di fatto c'è però la bocciatura di Verratti: "In quel ruolo ho Pirlo, Thiago Motta e Montolivo. Verratti? Parliamoci chiaro, o diventa una risorsa oppure è un problema"
POSSIBILISTA SUL RINNOVO - Prandelli si è mostrato possibilista sul rinnovo: "Cercheremo di trovare il tempo per fare due chiacchiere con l'intento di dare risposte a tutte le domande"
PALETTA: BELL'ESORDIO E BUONA GARA - Paletta, sicuramente tra i migliori, è contento a metà: "Sono contento per l'esordio, un po' triste per la sconfitta, ma secondo me abbiamo fatto una buona gara". Il difensore del Parma racconta le sue sensazioni: "Il mio bisnonno era di Catanzaro, ho il doppio passaporto per questo, conosco l'inno di Mameli, oggi l'ho cantato e sono felice di aver debuttato con la maglia azzurra. I ragazzi a Coverciano mi hanno accolto bene e con loro mi sono trovato subito a mio agio. La Spagna? Non corre tanto, ma fa correre la palla... Tutto il reparto difensivo ha fatto bene, purtroppo siamo stati puniti su un rimpallo...".
[[ge:rep-locali:repubblica:80334090]]
BUFFON: "MA DEVONO SEMPRE FATICARE..." - "Per batterci devono sempre far fatica
anche se è innegabile che la stessa fatica la facciamo noi per strappare un pareggio. C'è equilibrio, ma loro hanno ancora qualcosina in più". Gigi Buffon riconosce così la forza della Spagna. "Riusciamo a rendergli difficile il lavoro, ma quando dobbiamo osare per far loro male non riusciamo ad avere la lucidità necessaria, perchè ci servono troppe energie per contenerli ed è difficile quando vuoi offendere. Ma ogni tanto sarebbe bello batterli".
MARCHISIO: CON LA SPAGNA E' SEMPRE DURA - Anche Claudio Marchisio lo applaude: "Gabriel Paletta ha dimostrato grande personalita'. La sua è stata un'ottima prestazione in un test per niente facile, si sono intesi bene in difesa con Barzagli. Ma farei anche i complimenti a Immobile, Destro e Cerci che nelle poche ripartenze che siamo riusciti a fare si è reso pericoloso", aggiunge il centrocampista della Juventus prima di fare i complimenti alle Furie Rosse. "La Spagna è sempre forte, anche se passano gli anni hanno giocatori forti che escono dal vivaio, penso ad Alcantara e Isco, chiunque la incontrerà dovrà fare una grande prestazione. Noi la conosciamo bene però in questi mesi, anche se ci vedremo poco, cercheremo di essere pronti per il Mondiale. Il loro gioco mette in difficoltà chiunque, noi cerchiamo di tenere botta al loro possesso palla, ma dobbiamo essere più lucidi nel ripartire, nel primo tempo ci siamo riusciti, dobbiamo fare meglio ed è proprio questa l'idea del mister".
CONDIZIONE APPROSSIMATIVA? E' NORMALE - Prandelli ha parlato di differenza di condizione fisica "imbarazzante". "Ci sono periodi durante l'anno in cui è normale che c'è chi sta meglio di un'altra, ma al di là di questo mi aspettavo una Spagna cosi', che ti mette in difficoltà con il possesso palla. Dopo la Confederations - sottolinea - si parlava di una Spagna in discesa e non mi sembra proprio, sarà una grande protagonista. La polemica Conte-Prandelli? Quando indossiamo questa maglia pensiamo all'Italia, non al club, abbiamo pochi giorni per preparare il Mondiale e non dobbiamo pensare ad altro. Da domani si torna a pensare alla Juve. Forza Napoli contro la Roma domenica sera? Io penso forza Juve, giochiamo prima noi contro la Fiorentina, sarà molto avvincente".
[[ge:rep-locali:repubblica:80315821]]
LA FORMA HA FATTO LA DIFFERENZA - "Avendo un'amichevole devi valutare tutto cercando di sbagliare poco, il nostro centrocampo in questi anni è sempre stato un punto di riferimento. La Spagna è molto più forte di noi, questo è fuori discussione: è un'altra cosa, non dobbiamo dimenticarcelo. La riflessione è che quando abbiamo avuto tempo per prepararla, l'abbiamo messa in difficoltà. Quando invece eravamo anche in inferiorità fisica, è andata in un certo modo". Però Prandelli assicura di "non essere per nulla preoccupato; il tempo per rimediare ai problemi, lavoreremo lì dove serve".
[[ge:rep-locali:repubblica:80334227]]
LA BOCCIATURA DI VERRATTI - "I ragazzi - aggiunge - sono comunque contenti di aver saputo affrontare le sofferenze, di non aver mollato mai. Nel secondo tempo abbiamo cambiato il centrocampo e riequilibrato in parte la partita, lo dicono i numeri del possesso palla". Poi Prandelli passa ai giudizi dei singoli: "Faccio i complimenti a Paletta: ha giocato un'ottima partita: abbiamo fatto la scelga giusta, ha dato e darà un aiuto". Di positivo c'è l'esordio di Paletta ("Grandissimo debutto, bravo, e a tratti ha fatto bene anche Cerci"), e l'ingresso in campo di Destro e Immobile. "Sono giovani che lo scorso anno erano con l'Under 21, sono ragazzi che meritavano e meritano queste possibilità, è giusto far fare a Immobile e Destro questa esperienza". Di fatto c'è però la bocciatura di Verratti: "In quel ruolo ho Pirlo, Thiago Motta e Montolivo. Verratti? Parliamoci chiaro, o diventa una risorsa oppure è un problema"
POSSIBILISTA SUL RINNOVO - Prandelli si è mostrato possibilista sul rinnovo: "Cercheremo di trovare il tempo per fare due chiacchiere con l'intento di dare risposte a tutte le domande"
PALETTA: BELL'ESORDIO E BUONA GARA - Paletta, sicuramente tra i migliori, è contento a metà: "Sono contento per l'esordio, un po' triste per la sconfitta, ma secondo me abbiamo fatto una buona gara". Il difensore del Parma racconta le sue sensazioni: "Il mio bisnonno era di Catanzaro, ho il doppio passaporto per questo, conosco l'inno di Mameli, oggi l'ho cantato e sono felice di aver debuttato con la maglia azzurra. I ragazzi a Coverciano mi hanno accolto bene e con loro mi sono trovato subito a mio agio. La Spagna? Non corre tanto, ma fa correre la palla... Tutto il reparto difensivo ha fatto bene, purtroppo siamo stati puniti su un rimpallo...".
[[ge:rep-locali:repubblica:80334090]]
BUFFON: "MA DEVONO SEMPRE FATICARE..." - "Per batterci devono sempre far fatica
anche se è innegabile che la stessa fatica la facciamo noi per strappare un pareggio. C'è equilibrio, ma loro hanno ancora qualcosina in più". Gigi Buffon riconosce così la forza della Spagna. "Riusciamo a rendergli difficile il lavoro, ma quando dobbiamo osare per far loro male non riusciamo ad avere la lucidità necessaria, perchè ci servono troppe energie per contenerli ed è difficile quando vuoi offendere. Ma ogni tanto sarebbe bello batterli".
MARCHISIO: CON LA SPAGNA E' SEMPRE DURA - Anche Claudio Marchisio lo applaude: "Gabriel Paletta ha dimostrato grande personalita'. La sua è stata un'ottima prestazione in un test per niente facile, si sono intesi bene in difesa con Barzagli. Ma farei anche i complimenti a Immobile, Destro e Cerci che nelle poche ripartenze che siamo riusciti a fare si è reso pericoloso", aggiunge il centrocampista della Juventus prima di fare i complimenti alle Furie Rosse. "La Spagna è sempre forte, anche se passano gli anni hanno giocatori forti che escono dal vivaio, penso ad Alcantara e Isco, chiunque la incontrerà dovrà fare una grande prestazione. Noi la conosciamo bene però in questi mesi, anche se ci vedremo poco, cercheremo di essere pronti per il Mondiale. Il loro gioco mette in difficoltà chiunque, noi cerchiamo di tenere botta al loro possesso palla, ma dobbiamo essere più lucidi nel ripartire, nel primo tempo ci siamo riusciti, dobbiamo fare meglio ed è proprio questa l'idea del mister".
CONDIZIONE APPROSSIMATIVA? E' NORMALE - Prandelli ha parlato di differenza di condizione fisica "imbarazzante". "Ci sono periodi durante l'anno in cui è normale che c'è chi sta meglio di un'altra, ma al di là di questo mi aspettavo una Spagna cosi', che ti mette in difficoltà con il possesso palla. Dopo la Confederations - sottolinea - si parlava di una Spagna in discesa e non mi sembra proprio, sarà una grande protagonista. La polemica Conte-Prandelli? Quando indossiamo questa maglia pensiamo all'Italia, non al club, abbiamo pochi giorni per preparare il Mondiale e non dobbiamo pensare ad altro. Da domani si torna a pensare alla Juve. Forza Napoli contro la Roma domenica sera? Io penso forza Juve, giochiamo prima noi contro la Fiorentina, sarà molto avvincente".