ROMA - "Sono diverso e questo dà fastidio, se la prendono con me solo gli stupidi e gli ignoranti". A una ventina di giorni dall'esordio mondiale degli azzurri contro l'Inghilterra, Mario Balotelli parla di razzismo e dei suoi comportamenti. Lo fa in un'intervista al mensile 'GQ' che gli dedica una delle quattro copertine dello speciale per la rassegna iridata. ''Faccio degli errori e li pago sempre - ha detto l'attaccante del Milan - ma se fossi bianco mi mandereste soltanto a quel paese. Il problema non sono le cose che faccio, ma che queste cose mi siano "permesse". Se la prendono con me solo gli stupidi e gli ignoranti".
Le altre tre copertine sono dedicate a Prandelli, Pirlo e Totti con quest'ultimo che parla del giorno in cui lascerà il calcio: "Col pallone ci sono cresciuto e ci morirò, ma sarò io il primo a gettare la spugna: non voglio andare in campo a fare figuracce".
Le altre tre copertine sono dedicate a Prandelli, Pirlo e Totti con quest'ultimo che parla del giorno in cui lascerà il calcio: "Col pallone ci sono cresciuto e ci morirò, ma sarò io il primo a gettare la spugna: non voglio andare in campo a fare figuracce".