Nazionale, le scelte di Prandelli. Rossi fuori, c'è Insigne
Il ct ha scelto i 23 protagonisti per il Brasile. Alla fine è il napoletano a vincere il ballottaggio con Rossi e Destro per l'ultimo posto in attacco. Partirà anche un ventiquattresimo: è Ranocchia, preferito a Maggio
FIRENZE - Scelte fatte. Cesare Prandelli ha ufficializzato la lista dei 23 azzurri che voleranno in Brasile per il Mondiale. La notizia è l'esclusione di Giuseppe Rossi, che insieme a Destro ha perso il ballottaggio con Insigne per l'ultimo posto disponibile in attacco. Staccano il biglietto Abate in difesa e Aquilani e Parolo a centrocampo, mentre torna a casa Romulo. Il ct porterà al Mondiale anche un difensore di riserva: è Ranocchia, escluso invece Maggio.
Dunque Giuseppe Rossi non ce l'ha fatta. Quella di Prandelli non è stata una decisione facile, giunta dopo una lunghissima riunione pomeridiana con il suo staff durante la quale sono stati affrontati svariati aspetti. Nell'esclusione del giocatore della Fiorentina ha pesato l'amichevole contro l'Eire, sotto due punti di vista. Il primo è quello della condizione fisica, apparsa non ancora all'altezza visto il fresco ritorno in campo dopo l'infortunio al ginocchio: particolare importante per un ap…
Dunque Giuseppe Rossi non ce l'ha fatta. Quella di Prandelli non è stata una decisione facile, giunta dopo una lunghissima riunione pomeridiana con il suo staff durante la quale sono stati affrontati svariati aspetti. Nell'esclusione del giocatore della Fiorentina ha pesato l'amichevole contro l'Eire, sotto due punti di vista. Il primo è quello della condizione fisica, apparsa non ancora all'altezza visto il fresco ritorno in campo dopo l'infortunio al ginocchio: particolare importante per un ap…
FIRENZE - Scelte fatte. Cesare Prandelli ha ufficializzato la lista dei 23 azzurri che voleranno in Brasile per il Mondiale. La notizia è l'esclusione di Giuseppe Rossi, che insieme a Destro ha perso il ballottaggio con Insigne per l'ultimo posto disponibile in attacco. Staccano il biglietto Abate in difesa e Aquilani e Parolo a centrocampo, mentre torna a casa Romulo. Il ct porterà al Mondiale anche un difensore di riserva: è Ranocchia, escluso invece Maggio.
Dunque Giuseppe Rossi non ce l'ha fatta. Quella di Prandelli non è stata una decisione facile, giunta dopo una lunghissima riunione pomeridiana con il suo staff durante la quale sono stati affrontati svariati aspetti. Nell'esclusione del giocatore della Fiorentina ha pesato l'amichevole contro l'Eire, sotto due punti di vista. Il primo è quello della condizione fisica, apparsa non ancora all'altezza visto il fresco ritorno in campo dopo l'infortunio al ginocchio: particolare importante per un appuntamento come quello in Brasile, che sarà caratterizzato da condizioni ambientali difficilissime. Il secondo è quello psicologico. Pepito infatti non ha mai affondato contrasti decisi contro i ruvidi irlandesi, altro particolare importante visto il noto agonismo di squadre come Inghilterra e Uruguay, che l'Italia affronterà nel girone.
Per Rossi dunque prosegue la maledizione in azzurro. Il primo no data data 2010 quando l'allora ct Marcello Lippi, dopo averlo fatto giocare in Confederations Cup l'anno precedente, lo inserì tra i 28 pre-convocati per il Mondiale in Sudafrica salvo escluderlo dopo il ritiro al Sestriere dal gruppo dei 23. Scelta di cui Lippi si pentirà non poco come ha ribadito anche giorni fa. "E' l'unica delle mie decisioni che mi ha provocato pentimento".
Nel novembre dello stesso anno Prandelli, da poco ct azzurro, consegnò a Pepito la fascia di capitano nel test con la Romania. Sembrava il preludio di un riscatto in azzurro per l'attaccante ma nel 2012 saltò gli Europei in Polonia e Ucraina per l'infortunio patito in aprile in allenamento al legamento crociato anteriore del ginocchio destro già operato dopo l'incidente del 26 ottobre 2011 contro il Real Madrid.
"Giuseppe è dispiaciuto e amareggiato, ora farà il tifo per i compagni", commenta l'agente di Rossi, Andrea Pastorello. "E' un'esclusione che accettiamo con rammarico ma senza fare polemiche perchè queste non servono a nulla - ha continuato Pastorello -. Sappiamo quanto scelte siano difficili e sofferte, ma il perchè va chiesto solo a Prandelli, le responsabilità sono sue, non credo sia una gara a fare la differenza. Io posso dire che Giuseppe ha fatto 5 mesi di sacrifici incredibili, purtroppo non sono bastati, questa esclusione pesa per questo. Ma quando arrivano decisioni di questo tipo bisogna fare solo due cose: accettarle e farlo con serenità, non ci sono alternative".
Scelto dunque Insigne, che oltre a Rossi ha battuto anche Destro nella corsa all'ultimo posto disponibile. Probabilmente Prandelli ne ha fatta anche una questione tattica. Il napoletano infatti è un brevilineo di ottima tecnica, capace di entrare velocemente in partita.
Questo l'elenco dei convocati
Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris St. Germain)
Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), Paletta (Parma).
Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Thiago Motta (Paris St. Germain), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Verratti (Paris St. Germain).
Attaccanti: Balotelli (Milan), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Immobile (Torino), Insigne (Napoli).
Dunque Giuseppe Rossi non ce l'ha fatta. Quella di Prandelli non è stata una decisione facile, giunta dopo una lunghissima riunione pomeridiana con il suo staff durante la quale sono stati affrontati svariati aspetti. Nell'esclusione del giocatore della Fiorentina ha pesato l'amichevole contro l'Eire, sotto due punti di vista. Il primo è quello della condizione fisica, apparsa non ancora all'altezza visto il fresco ritorno in campo dopo l'infortunio al ginocchio: particolare importante per un appuntamento come quello in Brasile, che sarà caratterizzato da condizioni ambientali difficilissime. Il secondo è quello psicologico. Pepito infatti non ha mai affondato contrasti decisi contro i ruvidi irlandesi, altro particolare importante visto il noto agonismo di squadre come Inghilterra e Uruguay, che l'Italia affronterà nel girone.
Per Rossi dunque prosegue la maledizione in azzurro. Il primo no data data 2010 quando l'allora ct Marcello Lippi, dopo averlo fatto giocare in Confederations Cup l'anno precedente, lo inserì tra i 28 pre-convocati per il Mondiale in Sudafrica salvo escluderlo dopo il ritiro al Sestriere dal gruppo dei 23. Scelta di cui Lippi si pentirà non poco come ha ribadito anche giorni fa. "E' l'unica delle mie decisioni che mi ha provocato pentimento".
Nel novembre dello stesso anno Prandelli, da poco ct azzurro, consegnò a Pepito la fascia di capitano nel test con la Romania. Sembrava il preludio di un riscatto in azzurro per l'attaccante ma nel 2012 saltò gli Europei in Polonia e Ucraina per l'infortunio patito in aprile in allenamento al legamento crociato anteriore del ginocchio destro già operato dopo l'incidente del 26 ottobre 2011 contro il Real Madrid.
"Giuseppe è dispiaciuto e amareggiato, ora farà il tifo per i compagni", commenta l'agente di Rossi, Andrea Pastorello. "E' un'esclusione che accettiamo con rammarico ma senza fare polemiche perchè queste non servono a nulla - ha continuato Pastorello -. Sappiamo quanto scelte siano difficili e sofferte, ma il perchè va chiesto solo a Prandelli, le responsabilità sono sue, non credo sia una gara a fare la differenza. Io posso dire che Giuseppe ha fatto 5 mesi di sacrifici incredibili, purtroppo non sono bastati, questa esclusione pesa per questo. Ma quando arrivano decisioni di questo tipo bisogna fare solo due cose: accettarle e farlo con serenità, non ci sono alternative".
Scelto dunque Insigne, che oltre a Rossi ha battuto anche Destro nella corsa all'ultimo posto disponibile. Probabilmente Prandelli ne ha fatta anche una questione tattica. Il napoletano infatti è un brevilineo di ottima tecnica, capace di entrare velocemente in partita.
Questo l'elenco dei convocati
Portieri: Buffon (Juventus), Perin (Genoa), Sirigu (Paris St. Germain)
Difensori: Abate (Milan), Barzagli (Juventus), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Darmian (Torino), De Sciglio (Milan), Paletta (Parma).
Centrocampisti: Aquilani (Fiorentina), Candreva (Lazio), De Rossi (Roma), Marchisio (Juventus), Thiago Motta (Paris St. Germain), Parolo (Parma), Pirlo (Juventus), Verratti (Paris St. Germain).
Attaccanti: Balotelli (Milan), Cassano (Parma), Cerci (Torino), Immobile (Torino), Insigne (Napoli).