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Nazionale, Conte va dalla Fiorentina: "Rossi? Ci contiamo"

Il ct in visita da Montella. Oltre agli 'azzurrabili' Aquilani e Pasqual, tengono banco le condizioni di Pepito: "Mi fido di Montella e aspetto che sia lui a spiegare quali sono le condizioni del ragazzo"

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FIRENZE - E' il giorno della Fiorentina. Dopo la presenza sugli spalti del San Paolo per Napoli-Bilbao e quella nei centri sportivi di Roma e Lazio, il nuovo ct della Nazionale Antonio Conte, accompagnato dal segretario azzurro Mauro Vladovich, è arrivato al centro sportivo viola per incontrare il tecnico Vincenzo Montella e gli 'azzurrabili' Alberto Aquilani e Manuel Pasqual. Al centro dell'interesse di Conte, anche Giuseppe Rossi, alle prese con un sovraccarico al ginocchio destro che lo sta costringendo ad alcuni giorni di stop.
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Conte vuole concordare con il giocatore viola non solo un programma di recupero fisico ma una calendarizzazione delle sue possibili convocazioni. "Ho parlato con Montella, con tutti, ho parlato anche con Rossi, ci contiamo e lui lo sa. E' stata una bellissima accoglienza, questo è importante per la Nazionale perchè c'è bisogno di tutti e dobbiamo riavvicinarla alla gente".
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Antonio Conte ha anche incontrato i tecnici delle Nazionali giovanili per poi assistere alla seduta di allenamento dell'Under 16 di Daniele Zoratto, radunatasi proprio oggi nel Centro Tecnico Federale per uno stage di quattro giorni. Dopo i saluti iniziali, Conte ha ascoltato la relazione di Maurizio Viscidi sull'organizzazione del Club Italia, ha conosciuto gli staff delle selezioni giovanili e ha preso nota di tutti gli impegni che attendono le Nazionali azzurre in questa stagione. Poi la parola è passata al neo Ct, che ha presentato parte dello staff (Angelo Alessio,  Massimo Carrera, i preparatori atletici Paolo Bertelli e Costantino Coratti, Mauro Sandreani e Gianluca Conte) e ha illustrato le sue metodologie di allenamento, sottolineando l'importanza di un lavoro sinergico con tutti i tecnici delle giovanili.
 
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