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Nazionale, Conte: "Una grande risposta, e vincere aiuta a vincere". De Rossi: "Ripartiamo da uomini veri"

Il ct azzurro soddisfatto dopo il 2-0 all'Olanda: "Al di là del risultato, questa sera mi interessava vedere la risposta dei ragazzi che è stata positiva dal punto di vista dell'impegno, del gioco e dell'aggressività"

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BARI - E' un Antonio Conte visibilmente soddisfatto quello che commenta la vittoria degli azzurri, 2-0 all'Olanda nel giorno della sua prima da ct: "Al di là del risultato, questa sera mi interessava vedere la risposta dei ragazzi che è stata positiva dal punto di vista dell'impegno, del gioco e dell'aggressività - ha commentato-. Ho trovato molta disponibilità, applicazione e volontà da parte loro. Siamo stati insieme solo quattro giorni per sei allenamenti abbastanza intensi, il che vuol dire che c'è ancora tanto lavoro da fare. Certo è che queste prestazioni danno credibilità al lavoro intrapreso. Questo è un mix di maturi e giovani che hanno voglia di diventare giocatori importanti. Sono felice perchè vincere aiuta a vincere".

"Questa è una maglia che fa venire i brividi più di qualsiasi altra cosa, questa sera dobbiamo essere soddisfatti di aver fatto felici gli italiani. Abbiamo battuto una squadra forte che è arrivata terza ai Mondiali, avevamo problemi di formazione ma abbiamo dimostrato che con il lavoro si può sopperire a certe mancanze".

Grande intesa tra Zaza e Immobile. "Abbiamo lavorato per questo", quindi su Verratti dice: "può essere il presente e il futuro a seconda delle partite. In quel ruolo abbiamo De Rossi, Pirlo e appunto Verratti. Io lo vedo proprio come centrale". Da martedì a Oslo si farà sul serio con le qualificazioni per l'Europeo: "Martedì ci attende una battaglia contro una Norvegia che contro l'Inghilterra ha dimostrato di essere un avversario ostico".

"Abbiamo avuto la reazione e piglio giusto. Si sono viste anche delle buone trame riconoscibili in un certo tipo di calcio. Non abbiamo fatto niente perchè era solo un'amichevole, ma vincere aiuta a vincere", commenta Daniele De Rossi. "Bisogna ripartire da uomini veri e gente che ha voglia di sacrificarsi. Oggi ero il più vecchio in campo, poi c'erano tanti giovani che avevano voglia di indossare questa maglia. Dopo il mio sfogo ai Mondiali mi sono state messe in bocca cose che non ho mai detto. Non ce l'avevo con nessuno in particolare". "Per il futuro mi metto a disposizione in questo ruolo, che ricopro anche nel mio club, ma anche in altri due o tre settori del campo per la Nazionale - ha aggiunto De Rossi -, anche perchè in questo ruolo c'è ancora Pirlo che si è detto disponibile a rientrare in squadra in vista dell'Europeo".

Dunque grande prova della coppia d'attaccanti. "Sono felice per il mio primo gol ufficiale con la maglia azzurra. La partita è andata bene, esattamente come l'avevamo preparata. Siamo rimasti concentrati, per fortuna è andata come volevamo. CT Conte? Lo conosco bene, è sempre il solito martello", spiega Immobile. "Il tecnico pretende tanto dai giocatori ed è giusto così quando si indossa una maglia importante come questa. Lo scorso anno con Ventura facevo gli stessi movimenti. Germania? Mi sto adattando, non è mai facile. Il tedesco?  difficile, sto imparando piano piano". Bene anche Simone Zaza: "Sono molto contento, soddisfatto della prestazione, sia personale che della squadra. Mi sono anche mangiato un gol... Purtroppo il mio limite è quello di riuscire a fare i gol difficili e sbagliare quelli più facili".

Esordio anche per il presidente federale, Carlo Tavecchio: il n.1 della Fifa, Sepp Blatter gli invia una mail di 'auguri' e buon lavoro: "Ho apprezzato molto. La Figc è una grande Federazione e la Fifa ha preso atto di questo".
Per quanto riguarda invece l'attesa sentenza Uefa dopo la sua ormai famosa gaffe, Tavecchio si è detto "molto sereno. La Giustizia sportiva mi ha prosciolto ampiamente e se mi si chiamerà andrò e mi difenderò, dimostrando di non essere razzista". Poi due parole al predecessore, Giancarlo Abete, definito "un grande maestro oltre che una persona di stile e di classe".
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