ROMA - "Claudio Lotito lo sa perfettamente che ci sono momenti in cui la natura della persona deve mettere da parte quelle che sono le legittime possibilità che nessuno mette in dubbio". Giovanni Malagò lo fa capire chiaramente: parlando a margine di un convegno nella sede del Comitato olimpico, il presidente del Coni invita di fatto a farsi da parte il n1. della Lazio e consigliere federale, la cui 'ingombrante' in occasione delle partite dell'Italia ha fatto tanto discutere: "Ci sono cose non scritte - ha aggiunto Malagò - che secondo me è importante invece che vadano prese in considerazione".
Claudio Lotito non ha risposto direttamente al presidente del Coni ma ha replicato alle polemiche con una nota: "Gli attacchi ricevuti in questi giorni hanno raggiunto una sistematicità che travalica la fattispecie dell'evento, lasciandomi supporre che dietro alla campagna mediatica montata intorno alla mia presenza al fianco della Nazionale, presenza che peraltro ci tengo a ribadire, oltre ad essere prevista dal regolamento, non ha mai assunto un carattere invasivo o inopportuno, come già testimoniato più volte da diversi e autorevoli addetti ai lavori, vi sia un chiaro e gattopardesco tentativo di lasciar tutto cosi com'è". Lo afferma in una nota il presidente della Lazio e consigliere federale Claudio Lotito.
"Ma le dietrologie -aggiunge- non ci scalfiranno. La testa è tutta protesa al rinnovamento del sistema calcio in Italia, attuando quanto prima quelle riforme e quei cambiamenti che ormai sono diventati urgenti e improcrastinabili. E' proprio per questo che già domani alla riunione del consiglio federale verranno presentate in tal senso una prima serie di proposte".
Sulla presenza di Lotito si è espresso Daniele De Rossi ("fastidio personale"): a difendere il giocatore giallorosso ci ha ha pensato il ds della Roma, Walter Sabatini: "Mi inquieta un po' parlare di Lotito, non dimentico che è stato il mio presidente. Ma pretenderei che non dicesse che i dipendente con lui non possono parlare. I dipendenti parlano, a condizione che rispettino tutti. E quando parla De Rossi è meglio che tutti lo ascoltino, perché non dice mai cose banali. Il presenzialismo di Lotito? E' anche divertente, credo lui lo faccia in contrapposizione con i tifosi della Lazio che non lo vogliono, e quindi va in Nazionale e si mette pure la tuta".
Claudio Lotito non ha risposto direttamente al presidente del Coni ma ha replicato alle polemiche con una nota: "Gli attacchi ricevuti in questi giorni hanno raggiunto una sistematicità che travalica la fattispecie dell'evento, lasciandomi supporre che dietro alla campagna mediatica montata intorno alla mia presenza al fianco della Nazionale, presenza che peraltro ci tengo a ribadire, oltre ad essere prevista dal regolamento, non ha mai assunto un carattere invasivo o inopportuno, come già testimoniato più volte da diversi e autorevoli addetti ai lavori, vi sia un chiaro e gattopardesco tentativo di lasciar tutto cosi com'è". Lo afferma in una nota il presidente della Lazio e consigliere federale Claudio Lotito.
"Ma le dietrologie -aggiunge- non ci scalfiranno. La testa è tutta protesa al rinnovamento del sistema calcio in Italia, attuando quanto prima quelle riforme e quei cambiamenti che ormai sono diventati urgenti e improcrastinabili. E' proprio per questo che già domani alla riunione del consiglio federale verranno presentate in tal senso una prima serie di proposte".
Sulla presenza di Lotito si è espresso Daniele De Rossi ("fastidio personale"): a difendere il giocatore giallorosso ci ha ha pensato il ds della Roma, Walter Sabatini: "Mi inquieta un po' parlare di Lotito, non dimentico che è stato il mio presidente. Ma pretenderei che non dicesse che i dipendente con lui non possono parlare. I dipendenti parlano, a condizione che rispettino tutti. E quando parla De Rossi è meglio che tutti lo ascoltino, perché non dice mai cose banali. Il presenzialismo di Lotito? E' anche divertente, credo lui lo faccia in contrapposizione con i tifosi della Lazio che non lo vogliono, e quindi va in Nazionale e si mette pure la tuta".