ROMA - Dopo la delusione degli Europei, nuova Under 21 e immutata voglia di far bene, come sottolinea il ct Luigi Di Biagio. "Bisogna ripartire con il solito entusiasmo, la solita voglia. E cercare di ricostruire una squadra che sta nascendo oggi. La delusione per l'eliminazione a Euro 2015? Già è passata, è passato anche troppo tempo, bisogna ripartire sapendo quali saranno i nostri nuovi obiettivi", spiega in vista della trasferta a Telki, in Ungheria, dove gli azzurrini si confronteranno in amichevole contro i pari età magiari. Una Under piena di nuovi giovani da valutare: "In realtà sono ragazzi che conosciamo molto bene, sono cresciuti nelle nostre Under e stanno crescendo nei loro club. E' un modo per visionarli da vicino in una partita comunque importante nonostante sia un'amichevole". "Sarà una buona Under - conclude il tecnico - ci sono tanti '94, tra l'altro in procinto di poter passare in Nazionale A, che è la cosa che ci auguriamo di più e che comunque saranno pronti anche per noi. E ci sono anche tanti '96 convocati, ci saranno delle risposte sul campo per valutare la possibilita' di essere importanti in questo biennio. E' una buona Under".
Di Biagio si è poi soffermato su Romagnoli, esentato dalla trasferta ungherese in vista del suo trasferimento al Milan per 25 milioni più 5 di bonus. "E' un predestinato, sicuramente, per bravura di proporsi e per personalità. Un'operazione eclatante, se vogliamo, Alessio è un giocatore di altissima prospettiva e la sua valutazione è stata una gran valutazione. Ben per lui, ben per noi e per tutto il calcio italiano. Ma Alessio per me fra un paio d'anni può valere anche molto di più". Domenica il ct ha parlato a lungo con il neo difensore rossonero prima che lasciasse il ritiro: "Gli ho detto che adesso verrà sicuramente valutato in maniera diversa. Tre mesi fa una partita così così era positiva, oggi una partita positiva può essere negativa. A San Siro devi essere educato, bello, rispettoso e devi correre bene, è un pò particolare come stadio, molto esigente. Gli ho detto: 'Preparati, perche' fai bene 80 minuti ma ti giudicheranno in maniera molto severa per due stop sbagliati'. Deve essere pronto - ma lui è abbastanza maturo per sopperire a tutto questo. Le cose che gli ho detto io gliele dirà anche Sinisa".
Di Biagio si è poi soffermato su Romagnoli, esentato dalla trasferta ungherese in vista del suo trasferimento al Milan per 25 milioni più 5 di bonus. "E' un predestinato, sicuramente, per bravura di proporsi e per personalità. Un'operazione eclatante, se vogliamo, Alessio è un giocatore di altissima prospettiva e la sua valutazione è stata una gran valutazione. Ben per lui, ben per noi e per tutto il calcio italiano. Ma Alessio per me fra un paio d'anni può valere anche molto di più". Domenica il ct ha parlato a lungo con il neo difensore rossonero prima che lasciasse il ritiro: "Gli ho detto che adesso verrà sicuramente valutato in maniera diversa. Tre mesi fa una partita così così era positiva, oggi una partita positiva può essere negativa. A San Siro devi essere educato, bello, rispettoso e devi correre bene, è un pò particolare come stadio, molto esigente. Gli ho detto: 'Preparati, perche' fai bene 80 minuti ma ti giudicheranno in maniera molto severa per due stop sbagliati'. Deve essere pronto - ma lui è abbastanza maturo per sopperire a tutto questo. Le cose che gli ho detto io gliele dirà anche Sinisa".