Sport

Nazionale, Conte: "Farò scelte guardando solo al bene dell'Italia, martedì i convocati"

Conte e Buffon a La Valletta (lapresse)
Il ct azzurro, alla vigilia dell'amichevole con la Scozia a Malta, ammette di non avere ancora sciolto i dubbi sui 23 da portare in Francia: "Thiago Motta e Montolivo stanno bene, ma per ora non li rischio. Valuterò in modo sereno e obiettivo". Buffon: "Non siamo favoriti, ma c'è voglia di sorprendere"
2 minuti di lettura
LA VALLETTA (Malta) - Il tempo delle scelte per comporre il gruppo che farà parte della spedizione azzurra a Euro 2016 è quasi giunto, ma Antonio Conte rimanda ogni decisione a martedì. Prima c'è l'amichevole con la Scozia a Malta e il ct si aspetta ulteriori indicazioni che possano aiutarlo a prendere le sue decisioni sulla lista dei 23. "Il senso di questa partita è avere delle verifiche su quello che stiamo facendo, sul lavoro degli ultimi giorni. Non ho ancora deciso la formazione - spiega Conte alla vigilia della gara - . C'è una buona notizia, Thiago Motta e Montolivo da ieri si allenano con noi e hanno svolto lavori supplementari. Sono con noi, ma non penso di rischiarli. De Rossi? Ha questo problema al tendine d'Achille e può destare un po' di preoccupazione. Con la Scozia giocherà, speriamo possa dare risposte positive".
 
"FARO' SCELTE GUARDANDO SOLO AL BENE DELL'ITALIA" - Il ct azzurro è soddisfatto dell'atteggiamento dei suoi ragazzi: "In settimana ho visto grande impegno da parte di tutti. Non è semplice scegliere, anche dal punto di vista affettivo, soprattutto alla luce della voglia mostrata dai giocatori. Comunque non penso sia giusto parlare dei singoli. Dovrò fare le mie valutazioni in modo sereno e obiettivo. Rimando tutto a martedì, voglio andare a dormire sereno. E poi dovrò consultarmi con il dottore: c'è chi sta un po' meglio e chi un po' peggio. Le decisioni quindi verranno prese solo ed esclusivamente per il bene dell'Italia. Eder poco brillante? No, si è messo a disposizione del gruppo come gli altri, si è allenato molto bene, ha fatto tutto quello che doveva fare".
 
"SIAMO SQUADRA CON UNA PROPRIA IDENTITA'" - Per la prima volta, Conte ha avuto modo di lavorare con gli azzurri per un periodo di tempo più lungo: "Stiamo cercando di prepararci nel migliore dei modi, ma credo che in questi due anni si sia già vista la mia idea di calcio. L'Italia ha sempre dato l'impressione di avere una propria identità. Ora, con più tempo a disposizione, si può incidere maggiormente". Per l'amichevole di domani con la Scozia l'auspicio è avere a La Valletta "uno stadio pieno di tifosi, non solo scozzesi ma anche italiani e maltesi che abbiano simpatia nei nostri confronti. La scelta di Malta è stata fatta anche in funzione di questo, ci auguriamo che ci sia grande spettacolo sia sugli spalti che in campo".
 
BUFFON: "GETTARE CUORE OLTRE L'OSTACOLO" - "Questa è una vigilia un po' nuova per me, le aspettative su di noi non sono sicuramente altissime da parte degli addetti ai lavori e probabilmente è anche corretto. Questo però ci deve spingere a sorprendere tutti, per primi noi stessi, e a trovare il coraggio per buttare il cuore oltre l'ostacolo". Gigi Buffon, dall'alto della sua esperienza, parla da vero capitano e cerca di motivare ancora di più il gruppo azzurro in vista di Euro 2016. "E' un avvicinamento alla competizione molto più sereno rispetto a tutte le altre volte perché probabilmente nessuno si aspetta nulla di eclatante. Ma qui ci sono ragazzi che hanno una storia importante e altri che la stanno costruendo, dovremo metterci del nostro".
 
"GRUPPO HA ATTEGGIAMENTO COSTRUTTIVO" - Nella lista dei 23 potrebbero non trovare spazio, causa le precarie condizioni fisiche, nomi eccellenti. "Lo sport è competizione e chiunque l'abbia praticato sa benissimo quali sono le regole e le modalità - replica Buffon -. Di conseguenza penso che i ragazzi un po' più esperti hanno bene in mente determinate situazioni che hanno vissuto in precedenza quando erano più giovani. Tutto questo ad oggi ha fatto molto bene alla squadra, c'è stato un atteggiamento costruttivo. Se poi qualcuno dovesse mancare sarà un dispiacere, ma questo varrà per chiunque non farà parte del gruppo che andrà in Francia. Un po' tutti fra gli attuali 29-30 abbiamo partecipato, da protagonisti o da comprimari, a questa qualificazione".
I commenti dei lettori