Nazionale, Conte: "Non sono un mago, il percorso è difficile"
Dopo la vittoria con la Scozia, il ct non nasconde le difficoltà dell'avventura europea ma vede anche lati positivi: "Mi sono piaciute applicazione, voglia e determinazione dei ragazzi, sappiamo che c'è da lavorare"
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LA VALLETTA - "Ci abbiamo messo molto impegno, il campo non ci ha aiutato, era in pessime condizioni. Stiamo lavorando, bisogna proseguire così: mi sono piaciute applicazione, voglia e determinazione dei ragazzi, sappiamo che c'è da lavorare ed il percorso è difficile. L'importante è saperlo". Antonio Conte è un misto tra ottimismo e prudenza dopo la vittoria di misura nell'amichevole contro la Scozia, penultimi test di preparazione agli Europei di 'Francia 2016'. "Se sapremo trovare la brillantezza per l'esordio contro il Belgio? Non sono mago. Pensiamo invece alle cose positive: non abbiamo preso gol, loro non hanno mai tirato in porta e siamo tornati alla vittoria. Fame e ferocia agonistica, da sole, non bastano: per far bene, in una competizione come l'Europeo, serve anche un impianto di gioco e noi, in questi giorni, lo stiamo trovando". Martedì sarà ufficializzata la lista dei 23 azzurri per gli Europei: "Dopo una partita è difficile che io dorma, c'è adrenalina alta. De Rossi ha dato buone risposte? Vediamo se la ha date anche per me...".
Un Conte comunque apparso teso: "Non ero nervoso, ma in partita. Sono già in clima Europeo, c'è determinazione e grande voglia di perfezionare tutte le cose. Io lavoro tanto su tutte le situazioni, devo alzare sempre l'asticella e chiedere di più a tutti". Il ct, che ha tenuto in campo tutti gli effettivi per un alleamento defaticante, ha tardato ad arrivare in sala stampa. Alla fine ha rivelato anche il perché: "Mi sono fermato a ringraziare i giocatori, perché martedì non rivedrò tutti; ci sarà infatti una lista. Tutti loro hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia e un impegno formidabile. Ci saranno scelte dolorose e ringrazio chi rimarrà a casa". Poi ancora sulla partita: "Abbiamo provato a fare le cose che sappiamo fare, non siamo stati particolarmente precisi, anche per via delle condizioni del campo. Adesso ci aspettiamo di trovare una soluzione migliore a Verona. Non mi piace cercare alibi, ma non era una situazione ottimale". "Le scelte? Non ho detto ai giocatori chi rimarrà a casa e chi viene all'Europeo. Domani parlerò con il professor Castellacci, che mi relazionerà sulle condizioni di tutti, poi prenderò delle decisioni che, nel bene e nel male, potrebbero far discutere. I cambi di stasera non sono relazionabili alle scelte che farò".
Italia-Scozia, il film della partita
La partita l'ha decisa Graziano pellè nel secondo tempo: "Abbiamo tanti margini di miglioramento, stiamo lavorando tantissimo sia a livello tattico che fisico, sappiamo dove vogliamo arrivare ma le parole stanno a zero: dobbiamo fare i fatti e quando arriverà l'Europeo cercheremo di fare il meglio possibile". Malta gli porta fortuna ("qui ho fatto gol alla mia prima da titolare in Nazionale"), e lui spiega la prestazione non eccezionale della squadra: "Non vogliamo trovare scuse ma abbiamo lavorato tanto, ci manca un po' di brillantezza e come gioco si può fare meglio. Ma siamo con la testa giusta, vogliamo essere positivi, quando arriverà la brillantezza dovremo essere pronti". L'Italia, dopo la fine del primo tempo, è rientrata prima del previsto in campo. "Conte pretende sempre tanto da noi, il massimo, chiede sempre il 110% - spiega - Sapevamo che dovevamo fare di più e avevamo voglia di entrare subito per giocare, per dimostrare. Questa partita fa parte della preparazione e dobbiamo lavorare per cercare di arrivare alla condizione migliore per esprimere il miglior calcio".
Stessa lunghezza d'onda nelle dichiarazioni di Matteo Darmian: "E' stata una settimana in cui abbiamo lavorato tanto, non abbiamo fatto la nostra miglior partita, c'è tanto da lavorare ma ci prepareremo al meglio per arrivare pronti all'Europeo. Cosa ci ha detto Conte nell'intervallo? Che potevamo fare di più e meglio e noi abbiamo cercato di farlo. Non è stato facile però ci abbiamo provato, era importante vincere, abbiamo ottenuto una vittoria importante e guardiamo avanti in maniera positiva. Ci sono tanti margini di crescita, siamo un buon gruppo e dobbiamo stare tranquilli e lavorare. Quando scendiamo in campo dobbiamo mettere tutto, dalla grinta al cuore, poi abbiamo le qualità per fare cose importanti. Qual è la nostra forza? Lo stabilirà il campo, noi lavoriamo sodo durante la settimana e ci faremo trovare pronti".