Amaro debutto del ct azzurro, tradito da una serata di scarsa vena della difesa. I transalpini passano a Bari grazie ai gol di Martial, Giroud e Kurzawa. Nel mezzo, illusorio momentaneo pari di Pellè. Esordio per Donnarumma, Rugani e Belotti. Lunedì con Israele senza Bonucci e con De Rossi in dubbio
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BARI - Il ritorno nella città dove si è sposato e dove fino a 5 anni fa ha allenato non porta bene a Ventura che esordisce sulla panchina della nazionale incassando un pesante 3-1 dalla Francia. Diciamo subito che è un risultato eccessivamente severo. Il neo ct ha pagato soprattutto una serata di scarsa vena dell'intero reparto difensivo (in primis Chiellini). Ma non tutto va buttato. La squadra complessivamente è apparsa a proprio agio all'interno di un 3-5-2 che sente suo, è piaciuta la costante ricerca dei cambi di gioco per cercare di mettere in difficoltà gli avversari. Da rivedere, invece, pressing e sincronismi. Ma va anche evidenziato che in questo momento la condizione fisica approssimativa non aiuta.
DONNARUMMA, ESORDIO RECORD - Nella serata in cui ha regalato l'esordio a Rugani, Belotti e Donnarumma (che a 17 anni, ha battuto il record di Campelli che resisteva dal 1912), Ventura torna a casa con due certezze: Candreva conferma di essere il miglior tornante d'Italia, Parolo resta uno dei più bravi nell'interpretare in mediana le due fasi. Non hanno convinto Bonaventura, troppo timido nel ruolo che dovrebbe essere di Giaccherini, l'innesto a sinistra di Florenzi, forzatamente adattato nel ruolo di vice-De Sciglio, e l'ingresso di Montolivo che ha faticato non poco a svolgere le veci di De Rossi.
Italia-Francia, il film della partita
VENTURA CAMBIA POCHISSIMO - Ventura è entrato in punta di piedi nel gruppo azzurro: non ha alterato il modulo e ha cambiato solo due pedine nella squadra eliminata dalla Germania agli Europei: ha messo Astori al centro della difesa, visti i gravi problemi personali di Bonucci, mentre a centrocampo ha inserito Bonaventura al posto di Giaccherini, non convocato perché non al meglio. A destra, poi, ha restituito la maglia da titolare a Candreva, fermato in Francia da problemi muscolari. Molte più novità ha presentato, sul fronte opposto, Deschamps che ha rivisto quasi per intero la difesa piazzando Mandanda tra i pali in sostituzione dell'indisponibile Lloris e poi Sidibe, Varane e Kurzawa al fianco di Koscielny. Nel centrocampo, tornato a tre, ha piazzato in regia Kanté mentre davanti ha provato esterno sinistro Martial al posto di Payet.
PELLE' REPLICA A MARTIAL - L'Italia è partita bene, pressando alto, e ha subito sfiorato il bersaglio con Pellè su angolo di Candreva. La Francia non si è impressionata e, approfittando di uno dei rari errori di Chiellini, è passata al 17': il centrale juventino ha clamorosamente lisciato un lancio velleitario di Sidibé e ha consentito a Martial di battere Buffon con un preciso diagonale. Gli azzurri hanno reagito con carattere e hanno immediatamente pareggiato (21') con un pregevole sinistro in girata di Pellè, smarcato in area da Eder.
GIROUD SUPERA BUFFON - La squadra di Deschamps ha replicato colpo su colpo e al 29' è tornata avanti: sugli sviluppi di un angolo ha preso in contropiede la difesa azzurra in uscita e ha di nuovo infilato Buffon con un bel sinistro in girata di Giroud, servito in area con una sponda aerea da Kurzawa. L'Italia si è riversata in avanti ma malgrado le buone discese a destra di Candreva non ha trovato il modo di concretizzare con gli avanti tre buone opportunità prima della fine del tempo.
KURZAWA CALA IL TRIS - Ventura ha tolto Buffon, Barzagli e De Rossi e l'Italia, non a caso, ha faticato a riprendere il comando delle operazioni, perdendo campo ed equilibri. La Francia lo ha capito e in ripartenza per due volte ha spaventato Donnarumma con i subentrati Gignac e Payet. La replica degli azzurri non si è fatta attendere ma si è concretizzata solo in due conclusioni velleitarie da lontano di Bonaventura e Montolivo. Ventura ha capito di dover mettere un altro palleggiatore come Verratti ma il tentativo di cercare le punte con i lanci lunghi non ha prodotto i risultati. La Francia ha ringraziato e all'81' ha chiuso i conti con un bel diagonale di Kurzawa che ha sorpreso Donnarumma da posizione angolata.
LUNEDI' IN ISRAELE SENZA BONUCCI, DE ROSSI IN DUBBIO - Le brutte notizie non finiscono con il risultato della partita, per Ventura. Lunedì ad Haifa, per il debutto nelle qualificazioni mondiali contro Israele, il ct non avrà Bonucci. Il difensore, a lungo out per stare vicino al figlio Matteo, ha spiegato al ct di non sentirsi pronto: "Mi sono allenato troppo poco, rischierei di non essere utile".A forte rischio anche la presenza di Daniele De Rossi: il centrocampista della Roma ha subito un fallaccio da Sibide dopo pochi minuti. Ha accusato un dolore al polpaccio che ora ne mette in dubbio la presenza in campo. Da verificare pure le condizioni di Barzagli, acciaccato.
ITALIA-FRANCIA 1-3 (1-2) Italia (3-5-2): Buffon 5.5 (1′ st Donnarumma 5.5), Barzagli 6 (1′ st Rugani 5), Astori 6, Chiellini 5, Candreva 6.5, Bonaventura 5 (21′ st Verratti 5.5), De Rossi 6 (1′ st Montolivo 5.5), Parolo 6.5, De Sciglio 6 (13′ st Florenzi 5.5), Eder 6, Pellè 6.5 (30′ st Belotti sv). (13 Marchetti, 14 Antonelli, 5 Ogbonna, 21 Bernardeschi, 22 Gabbiadini, 11 Immobile, 23 Pavoletti). All.: Ventura. Francia (4-3-3): Mandanda 6, Sidibe 6.5, Varane 6, Koscielny 6.5 (38′ st Umtiti sv), Kurzawa 7.5 (47′ st Digne sv), Pogba 6.5, Kantè 6.5, Matuidi 6 (18′ st Dembelè sv), Griezmann 5.5 (18′ st Sissoko 6), Giroud 7 (1′ st Gignac 6), Martial 6.5 (1′ st Payet 6). (1 Areola, 23 Costil, 2 Corchia, 5 Rami, 15 Kondogbia, 20 Gameiro). All.: Deschamps. Arbitro: Kuipers (Olanda) 5.5. Reti: nel pt 17′ Martial, 21′ Pellè, 28′ Giroud; nel st 36′ Kurzawa. Recupero: 1′ e 3′. Angoli: 9-2 per l'Italia. Note: ammoniti Sidibe e Belotti per gioco falloso. Spettatori: 39 mila, per un incasso di 444 mila euro.