Nazionale, Ventura: "Con Israele saremo più pronti"
Il ct si dice "soddisfatto, ma non del risultato. In tre giorni non si poteva fare di più, ma con questa disponibilità il tempo darà risposte". Donnarumma euforico: "Pogba mi ha fatto i complimenti, Buffon mi ha detto di stare tranquillo"
BARI - La smorfia sul viso tradisce pensieri diversi da quelli di circostanza che l'occasione suggerisce. Il debutto non premia Giampiero Ventura: la Francia vince 3-1 la prima amichevole del nuovo ciclo azzurro. Ma il ct prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: "Sono soddisfatto perché dopo tre giorni non potevo pretendere di più: abbiamo preso i primi due gol in modo evitabile. Importante era riprendere il discorso interrotto, un discorso di partecipazione, identità e gioco. Non posso essere soddisfatto del risultato, ma la differenza fisica era evidente. Ma con questa disponibilità il tempo darà risposte".
Il problema per l'Italia è che di tempo ce ne è poco. Lunedì gli azzurri saranno già in campo, ad Haifa contro Israele per l'esordio nelle qualificazioni mondiali. Ventura però non si preoccupa: "Analizzando il match con i giocatori si vedrà in modo evidente che qualcosa poteva…
Il problema per l'Italia è che di tempo ce ne è poco. Lunedì gli azzurri saranno già in campo, ad Haifa contro Israele per l'esordio nelle qualificazioni mondiali. Ventura però non si preoccupa: "Analizzando il match con i giocatori si vedrà in modo evidente che qualcosa poteva…
BARI - La smorfia sul viso tradisce pensieri diversi da quelli di circostanza che l'occasione suggerisce. Il debutto non premia Giampiero Ventura: la Francia vince 3-1 la prima amichevole del nuovo ciclo azzurro. Ma il ct prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: "Sono soddisfatto perché dopo tre giorni non potevo pretendere di più: abbiamo preso i primi due gol in modo evitabile. Importante era riprendere il discorso interrotto, un discorso di partecipazione, identità e gioco. Non posso essere soddisfatto del risultato, ma la differenza fisica era evidente. Ma con questa disponibilità il tempo darà risposte".
Il problema per l'Italia è che di tempo ce ne è poco. Lunedì gli azzurri saranno già in campo, ad Haifa contro Israele per l'esordio nelle qualificazioni mondiali. Ventura però non si preoccupa: "Analizzando il match con i giocatori si vedrà in modo evidente che qualcosa potevamo evitarla, lavorando su quegli errori il passaggio a una partita di livello diverso sarà immediato. Con tutto il rispetto Israele non è la Francia, sono convinto di fare una prestazione importante".
Nonostante la sconfitta, per qualcuno questa serata resterà indimenticabile. Per Gigio Donnarumma, che a 17 anni diventa il portiere più giovane della storia azzurra e il debuttante più giovane degli ultimi 105 anni: "Per me è indescrivibile - ammette - ringrazio Ventura per l’opportunità e per l’esordio. Sono felicissimo. Pogba mi ha detto che è felice di vedermi qui e mi ha fatto i complimenti". Il testimone l'ha ricevuto direttamente da Buffon nell'intervallo. Un'emozione speciale: "Buffon mi ha detto di stare tranquillo. Inizia un nuovo ciclo, stamo lavorando bene, speriamo di far bene in Israele". L'emozione rischia però di averlo tradito in occasione del terzo gol della Francia. Ma lui si nasconde: "Il gol? Vedremo con il mister".
Sotto accusa, molto più del portiere, è Giorgio Chiellini. Non proprio impeccabile, il centrale della Juve, in occasione dei primi due gol: "Potevo far meglio io e anche la
squadra. Ma basta poco, un pizzico di solidità e compattezza di squadra che verrà in automatico nella partita di qualificazione in Israele". Ma qualche alibi CHiellini se lo tiene: "Non era una partita facile. Cosa è successo sul gol di Giroud? Era una seconda palla, non ho fatto in tempo a girare dall'altro lato: dovevo leggere prima la situazione". Chiellini ha anche detto la sua sul nuovo ct: "Ci ha fatto un'ottima impressione, ha avuto un buonissimo impatto sul gruppo. La speranza è quella di continuare a fare bene, non bisogna perdere quanto di buono fatto negli ultimi due anni. Stasera le trame offensive sono state buone, bisogna velocizzare un pò i tempi di gioco. Ora andiamo in Israele: nel girone di qualificazione al Mondiale 2018 le trasferte sono molto molto importanti e questa sarà una delle più difficili. Va affrontata con grande attenzione e solidità perchè uscire con una vittoria è importante".
Il problema per l'Italia è che di tempo ce ne è poco. Lunedì gli azzurri saranno già in campo, ad Haifa contro Israele per l'esordio nelle qualificazioni mondiali. Ventura però non si preoccupa: "Analizzando il match con i giocatori si vedrà in modo evidente che qualcosa potevamo evitarla, lavorando su quegli errori il passaggio a una partita di livello diverso sarà immediato. Con tutto il rispetto Israele non è la Francia, sono convinto di fare una prestazione importante".
Sotto accusa, molto più del portiere, è Giorgio Chiellini. Non proprio impeccabile, il centrale della Juve, in occasione dei primi due gol: "Potevo far meglio io e anche la
squadra. Ma basta poco, un pizzico di solidità e compattezza di squadra che verrà in automatico nella partita di qualificazione in Israele". Ma qualche alibi CHiellini se lo tiene: "Non era una partita facile. Cosa è successo sul gol di Giroud? Era una seconda palla, non ho fatto in tempo a girare dall'altro lato: dovevo leggere prima la situazione". Chiellini ha anche detto la sua sul nuovo ct: "Ci ha fatto un'ottima impressione, ha avuto un buonissimo impatto sul gruppo. La speranza è quella di continuare a fare bene, non bisogna perdere quanto di buono fatto negli ultimi due anni. Stasera le trame offensive sono state buone, bisogna velocizzare un pò i tempi di gioco. Ora andiamo in Israele: nel girone di qualificazione al Mondiale 2018 le trasferte sono molto molto importanti e questa sarà una delle più difficili. Va affrontata con grande attenzione e solidità perchè uscire con una vittoria è importante".