UDINE - Quando sente dire goleada Gian Piero Ventura si produce in una smorfia insofferente. "Una parola fuori luogo, il calcio è cambiato. L'8-0 della Spagna dà una visione alterata della situazione, e poi è un risultato maturato a settembre. Il Liechtenstein ha pareggiato con la Finlandia ed è una squadra di tutto rispetto, diversa da quella affrontata a ottobre. Noi cercheremo di segnare il più possibile ma io mi accontenterei di vincere la partita. Se facciamo le cose per bene, il resto è una conseguenza. Però storicamente i grandi punteggi risalgono a un'epoca del secolo scorso in cui non c'eravamo né io né voi".
A Udine Italia-Liechtenstein chiude la prima stagione azzurra del ct, la testa però è già al 2 settembre per Spagna-Italia a Madrid, che chiarirà il destino della Nazionale nel girone. Ventura non ha ottenuto l'anticipo del campionato a Ferragosto, ma almeno oggi Tavecchio ha ottenuto dalla Lega di fissare la finale di Coppa Italia del prossimo anno il 9 maggio, per non inserire code scomode alla stagione che porterà al Mondiale. "È un primo segnale, ringrazio il presidente e i club - dice il ct - è un piccolo aiuto, si può fare di meglio ma mi auguro sia un buon inizio. In questi nove mesi abbiamo vinto tutte le partite ufficiali tranne una e dato segnali importanti, è una buona base di partenza". Gioca Buffon, debutta Pellegrini a centrocampo, nella ripresa ci sarà spazio per Conti. Ventura ricorda che "se prendiamo i migliori giocatori dai 20 ai 25 anni c'è un'Italia del futuro già pronta, ho detto che saremo i favoriti all'Europeo 2020".
RIECCO BUFFON - Al rientro in campo dopo Cardiff, il capitano dell'Italia e della Juventus sfoggia una invidiabile serenità: "Sono molto contento, mi avvio a quest'ultima partita della stagione con l'entusiasmo che deve accompagnare un giocatore in una gara della Nazionale valevole per le qualificazioni a un Mondiale. Ho sempre detto che nello sport ci stanno vittorie e sconfitte. Sono stato fortunato a vincere tanto e ho perso anche tanto, ho lottato sempre per gli obiettivi più importanti e quando incontri le squadre più importanti ci sta anche di perdere. Gli stimoli ci sono sempre, anche con il Liechtenstein, certo: non sarei un professionista, non sarei un capitano, se non trovassi la spinta a fare sempre il mio lavoro e a non avere rimpianti".
VERSO LA SPAGNA - Il Liechtenstein è reduce da un clamoroso pari a Turku in amichevole con la Finlandia (1-1), ma la testa dell'Italia è già alla Spagna, avversaria del 2 settembre. "Speriamo di arrivarci già con la testa e le gambe pronte - aggiunge Buffon - mi fa paura solo la difficoltà di entrare in empatia a inizio stagione con le partite importanti, bisognerà lavorare nei ritiri in estate. A Cardiff contro gli spagnoli ho capito che il più stupido di loro ha il triplo delle mie vittorie e delle partite importanti disputate: c'era stato troppo ottimismo nel pre-gara. Però la Spagna l'abbiamo affrontata tantissime volte e tranne quella sciagurata finale europea del 2012 siamo sempre stati alla pari. Mi auguro che l'esperienza di tante batoste prese ci aiuti nella prossima partita". Nella nuova stagione, lui avrà la concorrenza di Donnarumma verso il Mondiale e di Szczesny, forse, in bianconero: "Gigio è lanciato e Szczesny è una scelta giusta, se voglio tenere il posto dovrò pedalare".
A Udine Italia-Liechtenstein chiude la prima stagione azzurra del ct, la testa però è già al 2 settembre per Spagna-Italia a Madrid, che chiarirà il destino della Nazionale nel girone. Ventura non ha ottenuto l'anticipo del campionato a Ferragosto, ma almeno oggi Tavecchio ha ottenuto dalla Lega di fissare la finale di Coppa Italia del prossimo anno il 9 maggio, per non inserire code scomode alla stagione che porterà al Mondiale. "È un primo segnale, ringrazio il presidente e i club - dice il ct - è un piccolo aiuto, si può fare di meglio ma mi auguro sia un buon inizio. In questi nove mesi abbiamo vinto tutte le partite ufficiali tranne una e dato segnali importanti, è una buona base di partenza". Gioca Buffon, debutta Pellegrini a centrocampo, nella ripresa ci sarà spazio per Conti. Ventura ricorda che "se prendiamo i migliori giocatori dai 20 ai 25 anni c'è un'Italia del futuro già pronta, ho detto che saremo i favoriti all'Europeo 2020".
RIECCO BUFFON - Al rientro in campo dopo Cardiff, il capitano dell'Italia e della Juventus sfoggia una invidiabile serenità: "Sono molto contento, mi avvio a quest'ultima partita della stagione con l'entusiasmo che deve accompagnare un giocatore in una gara della Nazionale valevole per le qualificazioni a un Mondiale. Ho sempre detto che nello sport ci stanno vittorie e sconfitte. Sono stato fortunato a vincere tanto e ho perso anche tanto, ho lottato sempre per gli obiettivi più importanti e quando incontri le squadre più importanti ci sta anche di perdere. Gli stimoli ci sono sempre, anche con il Liechtenstein, certo: non sarei un professionista, non sarei un capitano, se non trovassi la spinta a fare sempre il mio lavoro e a non avere rimpianti".
VERSO LA SPAGNA - Il Liechtenstein è reduce da un clamoroso pari a Turku in amichevole con la Finlandia (1-1), ma la testa dell'Italia è già alla Spagna, avversaria del 2 settembre. "Speriamo di arrivarci già con la testa e le gambe pronte - aggiunge Buffon - mi fa paura solo la difficoltà di entrare in empatia a inizio stagione con le partite importanti, bisognerà lavorare nei ritiri in estate. A Cardiff contro gli spagnoli ho capito che il più stupido di loro ha il triplo delle mie vittorie e delle partite importanti disputate: c'era stato troppo ottimismo nel pre-gara. Però la Spagna l'abbiamo affrontata tantissime volte e tranne quella sciagurata finale europea del 2012 siamo sempre stati alla pari. Mi auguro che l'esperienza di tante batoste prese ci aiuti nella prossima partita". Nella nuova stagione, lui avrà la concorrenza di Donnarumma verso il Mondiale e di Szczesny, forse, in bianconero: "Gigio è lanciato e Szczesny è una scelta giusta, se voglio tenere il posto dovrò pedalare".