Sport

Italia, il Mondiale è appeso al play-off: i pericoli possibili sono Ucraina, Grecia e le due Irlande

Giampiero Ventura (lapresse)
Dopo la pesante sconfitta con la Spagna per andare in Russia i ragazzi di Ventura dovranno giocarsi gli spareggi a meno di clamorosi capitomboli della Roja. Tra le quattro possibili avversarie c'è l'undici di Shevchenko, l'Eire, Irlanda del Nord e la Grecia. Ma nel lotto delle rivali potrebbero rientrare anche la Slovacchia, la Serbia (al posto dell'Irlanda), Bosnia o Cipro
3 minuti di lettura
MADRID - Le impressioni di settembre sono nitide: l'Italia dovrà guadagnarsi il passaporto per la Russia nei play-off in programma fra due mesi. La sconfitta di Madrid esclude gli azzurri di Ventura dai giochi per il primo posto nel gruppo G:  la Spagna, a punteggio pieno, ha tre punti di vantaggio a tre turni dalla fine, con uno scarto abissale nel conto dei gol (+21 la differenza reti contro il +11 dell'Italia) e un calendario comodo, perché martedì giocherà a Vaduz contro il Liechtenstein, già affrontato due volte dagli azzurri. Poi, di fatto, le basterà vincere con l'Albania in casa o a Gerusalemme contro Israele all'ultima giornata. Solo la matematica tiene in corsa Buffon e soci: per il primo posto, adesso, dovrebbero vincere tutte le gare restanti (Israele e Macedonia in casa, Albania fuori) e sperare che la Spagna, dopo il Liechtenstein, non vinca più. Fantascienza.

LA SITUAZIONE DEL GIRONE - Gli azzurri pensano tutti evidentemente al secondo posto, che va comunque ancora conquistato. Il vantaggio sulla terza, l'Albania di Christian Panucci, si è ridotto a 4 punti e all'ultima giornata c'è lo scontro diretto a Scutari, il 9 ottobre. Il calendario però è a favore di Ventura, che ha due partite in casa (Israele a Reggio Emilia martedì, la Macedonia il 6 ottobre allo stadio Grande Torino), mentre l'Albania giocherà martedì in Macedonia e il 6 ottobre ad Alicante contro la Spagna. L'Italia può, anzi, deve blindare il secondo posto in anticipo, per rendere priva di significato e di insidie l'ultima trasferta. Già martedì, battendo Israele, può essere sicura del secondo posto se l'Albania perde a Strumica. In teoria, sono in corsa per il Mondiale anche gli israeliani, che però se non battono gli azzurri a Reggio Emilia saranno eliminati.

I PLAY-OFF, VENT'ANNI DOPO - L'ultima volta che l'Italia giocò gli spareggi per il Mondiale risale a venti anni fa: nel '97, a Cesare Maldini toccò la Russia, e all'andata a Mosca sotto la neve ci fu il debutto di Gigi Buffon. Stavolta, le avversarie fanno meno paura, ma lo spareggio resta sempre un pericolo. Sui nove gironi, solo le otto migliori seconde vanno ai play-off. Per determinarle, si tiene conto dei risultati nel gruppo escludendo quelli con l'ultima in classifica. La norma aveva un senso perché all'inizio c'erano due gruppi da 5, poi completati inserendo Kosovo e Gibilterra. È rimasta invariata. L'Italia scarterebbe i punti col Liechtenstein, ma sarebbe comunque ai play-off: al momento verrebbe eliminata, fra le seconde, il Montenegro. Le 8 seconde verranno poi divise in due urne, in base al ranking Fifa di ottobre: l'Italia sarebbe oggi fra le 4 teste di serie.

LE POSSIBILI AVVERSARIE - La situazione nei gruppi resta fluida, ma l'Italia può già dare uno sguardo alle possibili rivali. Con una grande incertezza nel gruppo I: ieri l'Ucraina di Sheva e Tassotti, battendo la Turchia, è balzata dal terzo al primo posto, complice lo stop dell'Islanda in Finlandia e il rinvio di Croazia-Kosovo per pioggia. La Croazia resta virtualmente prima (lo sarebbe anche con un improbabile pareggio con il Kosovo), l'Ucraina in proiezione è seconda e sarebbe fra le possibili avversarie degli azzurri. Il quadro attuale indica come teste di serie Portogallo, Italia, Svezia e Slovacchia. Le quattro avversarie possibili sarebbero Irlanda del Nord, Irlanda, Grecia e, appunto, Ucraina.

COSA PUO' CAMBIARE - Ovviamente tutto sarà chiaro solo a ottobre, una volta completati i gironi e ridefinito il ranking Fifa. Ma per gli azzurri ci sono poche sorprese all'orizzonte: nel lotto delle rivali potrebbero entrare la Slovacchia, se ci saranno seconde più forti per ranking, la Serbia - al posto dell'Irlanda -, oppure Bosnia o Cipro. Proviamo a capire perché.

Nel gruppo A è in testa la Francia davanti alla Svezia, è risalita al terzo posto la Bulgaria mentre l'Olanda è quarta e quasi fuori. Francia - favorita per il primo posto, ha un calendario agevole - o Svezia sarebbero comunque teste di serie e non potrebbero prendere l'Italia. Bulgaria o Olanda in teoria sì, ma serve una grande rimonta per chiudere al secondo posto. Allo stesso modo, nel gruppo B la lotta per i primi due posti è ristretta a Svizzera e Portogallo, entrambe teste di serie in eventuali play-off (niente Italia, dunque).  Nel gruppo C, che promuoverà la Germania, il secondo posto è dell'Irlanda del Nord: sarà certamente una delle avversarie degli azzurri, la stessa che firmò la clamorosa e ultima eliminazione dell'Italia, sessant'anni fa. Nel gruppo D c'è grande incertezza: Serbia, Irlanda e Galles ai primi tre posti. Serbia o Irlanda sono insidie per gli azzurri, che invece schiverebbero Bale (il Galles ha un calendario in discesa e può ancora farcela). Nel gruppo E lottano Inghilterra e Slovacchia: due teste di serie, oggi. Ecco allora che le sorprese possono arrivare dagli ultimi due gironi. Nel gruppo H, dominato dal Belgio, lottano Grecia, Bosnia e Cipro. Una di queste tre sarà una rivale dell'Italia: la Bosnia di Pjanic e Dzeko però ha perso a Cipro. Infine, nel gruppo I, al momento l'Ucraina è davanti a Islanda e Turchia. L'Islanda, da seconda, sarebbe testa di serie.
I commenti dei lettori