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Nazionale, Costacurta: "Il 20 maggio ci sarà il nuovo ct"

Il vicecommissario fa il punto dopo la gara con l'Argentina: "Se Mancini e Ancelotti hanno dato l'ok, vuol dire che qualcosa di buono lo vedono". Sulle critiche a Di Biagio: "Se qui ci fossero ora Mourinho o Guardiola, con questa squadra il risultato sarebbe diverso?"

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MANCHESTER - "Il 20 maggio, alla fine del campionato di Serie A, avrete il nome del ct". Parola di Billy Costacurta. Il giorno dopo la sconfitta con l'Argentina, è toccato al vicecommissario incontrare la stampa e chiarire dove sta andando la Federcalcio nella scelta della guida per la Nazionale. E se prima della partita le parole del commissario Fabbricini erano state fredde nei confronti di Di Biagio ("Dobbiamo cercare il meglio"), Costacurta oggi ha corretto il tiro: "Gigi è un tecnico federale, una grande risorsa per il calcio italiano. È cresciuto in continuazione, è possibile che sia lui il ct o che in ogni caso entri nello staff. Che lui sia bravo lo sappiamo tutti in Federcalcio e al Coni. Secondo voi, se qui ci fossero ora Mourinho o Guardiola, con questa squadra il risultato sarebbe diverso?".
 
I nomi in lizza restano quelli noti da tempo. "Se Mancini e Carletto (Ancelotti, ndr) nelle interviste hanno dato la loro disponibilità, vuol dire che qualcosa di buono nel calcio italiano lo vedono". Quanto agli altri grandi ex da coinvolgere nel progetto di rinnovamento: "Ho sentito Paolo Maldini, mi ha risposto in milanese con un 'vedem'. Totti? Gli ho parlato durante Roma-Shakhtar. Ma avrò fatto 36 o 37 telefonate". 
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