ROMA - "Ora l'obiettivo è qualificarci all'Europeo: il nostro ranking (17° posto) è troppo brutto per essere l'Italia, e siamo una nazionale che deve andare in campo sempre per vincere". Intervistato da Dazn, Roberto Mancini fa il punto sul suo lavoro da ct azzurro. "Spero sia una nazionale che piaccia - ha detto il tecnico - perché ha dei giocatori tecnicamente bravi. Spero che questo possa avvicinare tutti i tifosi alla squadra. In questo momento c'è un buon entusiasmo e credo che questo sia molto importante".
A Verratti un'incoronazione ("lui è il più estroso: non perde quasi mai la palla, è uno che rischia molto anche quando c'è un'uscita di palla dalla difesa. È un giocatore straordinario per le qualità tecniche che ha") e un complimento a Bernardeschi: "È cresciuto molto come giocatore e come fisico.Penso che possa migliorare ancora perché credo che un giocatore come lui possa realizzare tanti gol".
Il ct: ''I giovani vanno aspettati''
"Se devo pensare a un errore fatto finora - ha spiegato Mancini - dico la seconda partita di Nations League: siamo andati in Portogallo e abbiamo cambiato completamente la squadra: forse lì potevamo cambiarne metà. Ma il nostro obiettivo è far crescere i giovani, e i giovani hanno bisogno di partite così". I simboli di una nazionale ringiovanita sono Kean e Zaniolo. "Mi danno del lei, sono giovani, penso che sia anche giusto - l'ironia di Mancini - Forse Zaniolo non si aspettava la chiamata. Non aveva ancora debuttato in Serie A, aveva giocato solo in Primavera. L'avevamo seguito molto agli Europei Under 19 e lui in sei mesi è migliorato moltissimo, però la strada per lui è ancora lunga. Kean era nella stessa squadra di Zaniolo agli Europei Under 19. Magari non si pensava potessero giocare così presto in Nazionale. Dai giovani c'è da aspettarsi una grandissima partita a volte, altre un po' meno. Dobbiamo assolutamente aspettarli, dar loro fiducia, perché sono giovani e hanno grande talento".A Verratti un'incoronazione ("lui è il più estroso: non perde quasi mai la palla, è uno che rischia molto anche quando c'è un'uscita di palla dalla difesa. È un giocatore straordinario per le qualità tecniche che ha") e un complimento a Bernardeschi: "È cresciuto molto come giocatore e come fisico.Penso che possa migliorare ancora perché credo che un giocatore come lui possa realizzare tanti gol".