Nazionale, Mancini vuole chiudere i conti: ''Due vittorie per qualificarci in fretta''
dal nostro inviato ENRICO CURRO'Giovedì l'Armenia, domenica la Finlandia, il ct spera nel bottino pieno per strappare in anticipo il pass per gli Europei del prossimo anno. Dubbio Bernardeschi-El Shaarawy in attacco. Bonucci e la piaga razzismo: "Ci sono i mezzi per prendere i colpevoli"
YEREVAN (Armenia) - La Nazionale di Mancini è vicina al traguardo della qualificazione all'Europeo: battendo Armenia e Finlandia, ne sarebbe quasi certa. Il ct lo ammette senza infingimenti: "Sono due partite fondamentali per riuscire a qualificarci in fretta. Era il nostro obiettivo dall'inizio. Riprendiamo dopo quattro mesi e ci può essere qualche difficoltà, che hanno tutte le Nazionali a inizio stagione, perché magari a livello fisico non sono al 100%. I giocatori dell'Armenia quasi tutti giocano in campionati già oltre la metà del cammino. In più, davanti loro hanno quattro giocatori molto tecnici e di grande velocità. Ma noi abbiamo le nostre armi, soprattutto la tecnica". Tra le possibilità ventilate nei giorni scorsi c'è il lancio di Sensi dall'inizio, ma il ct è prudente sull'argomento e lascia intendere che il giovane interista, magari, si potrà vedere domeni…
YEREVAN (Armenia) - La Nazionale di Mancini è vicina al traguardo della qualificazione all'Europeo: battendo Armenia e Finlandia, ne sarebbe quasi certa. Il ct lo ammette senza infingimenti: "Sono due partite fondamentali per riuscire a qualificarci in fretta. Era il nostro obiettivo dall'inizio. Riprendiamo dopo quattro mesi e ci può essere qualche difficoltà, che hanno tutte le Nazionali a inizio stagione, perché magari a livello fisico non sono al 100%. I giocatori dell'Armenia quasi tutti giocano in campionati già oltre la metà del cammino. In più, davanti loro hanno quattro giocatori molto tecnici e di grande velocità. Ma noi abbiamo le nostre armi, soprattutto la tecnica". Tra le possibilità ventilate nei giorni scorsi c'è il lancio di Sensi dall'inizio, ma il ct è prudente sull'argomento e lascia intendere che il giovane interista, magari, si potrà vedere domenica in Finlandia: "Certo, ha possibilità di giocare: ci sono due partite". Mancini torna poi sulle difficoltà della partita contro una squadra in crescita, capace di vincere con sicurezza in Grecia lo scorso giugno: "L'Armenia vera è quella delle ultime due partite: ha cambiato allenatore, al mio collega ci voleva un po' di tempo. Dovremo fare molta attenzione".