ROMA - Un ritorno a due anni di distanza dalla notte che aveva segnato il suo addio all'azzurro e al sogno di un ultimo Mondiale. Daniele De Rossi torna in Nazionale: il ct Roberto Mancini lo ha pre convocato per le prossime sfide di qualifiucazione all'Europeo in programma a ottobre contro Grecia e Liechtenstein. In particolare è significativa la prima: perché l'Italia battendo i greci potrebbe strappare la qualificazione a Euro 2020 e perché si giocherà all'Olimpico. In qualche forma, sarebbe una sorta di gara di addio di De Rossi, alla maglia azzurra e al suo stadio, lasciato commosso lo scorso 26 maggio dopo l'ultimo incontro con la maglia giallorossa.
Il centrocampista è ripartito dall'Argentina, col Boca Juniors, squadra per cui ha sempre avuto una forte simpatia: Mancini lo ha seguito e ora ha deciso di inserire il suo nome tra i pre convocati: una delicatezza che usa spesso con chi è all'estero (successe anche ad agosto con El Shaarawy) e che solitamente prelude alla convicazione vera e propria. CHissà se nelle idee del ct si tratterà davvero di offrire a De Rossi la possibilità di un commiato più degno della sua carriera alla maglia azzurra o se invece non sia l'occasione per fare prove in vista dell'Europeo sfruttando i due impegni sulla carta più agevoli (la Grecia viene dalle sconfitte contro Italia, Armenia, Finlandia e dall'incredibile pareggio interno col Liechtenstein).
Il centrocampista è ripartito dall'Argentina, col Boca Juniors, squadra per cui ha sempre avuto una forte simpatia: Mancini lo ha seguito e ora ha deciso di inserire il suo nome tra i pre convocati: una delicatezza che usa spesso con chi è all'estero (successe anche ad agosto con El Shaarawy) e che solitamente prelude alla convicazione vera e propria. CHissà se nelle idee del ct si tratterà davvero di offrire a De Rossi la possibilità di un commiato più degno della sua carriera alla maglia azzurra o se invece non sia l'occasione per fare prove in vista dell'Europeo sfruttando i due impegni sulla carta più agevoli (la Grecia viene dalle sconfitte contro Italia, Armenia, Finlandia e dall'incredibile pareggio interno col Liechtenstein).