ROMA - L'Italia di Nicolato si ferma contro l'Irlanda capolista. Protagonista negativo della serata è stato Moise Kean, passato in pochi mesi dai gol con la Nazionale maggiore di Mancini all'espulsione di ieri con la Under 21: un'ingenuità che ha penalizzato gli azzurrini nella mezz'ora finale di gioco sul campo degli irlandesi, capaci di fermare la nostra formazione sullo 0-0. Ora in classifica gli azzurri, dopo due partite, sono terzi con 4 punti, dietro proprio all'Irlanda - 10 punti ma con 4 incontri disputati - e l'Islanda a quota 6.
PRIMO TEMPO ANONIMO - Un primo tempo timido di emozioni - con la sorpresa di un tridente senza i "Premier boys" Cutrone e Kean e con Frattesi e Scamacca ai lati di Pinamonti - ha visto la squadra di Nicolato dominare dal punto di vista della manovra ma faticare a trovare la porta: unico vero brivido per il numero uno irlandese Kelleher, una punizione dalla distanza di Scamacca. Più efficace il 3-5-2 del tecnico di casa, Kenny, del 4-3-3 azzurro, nonostante alcune idee notevoli di Tonali - quasi messo fuori uso da un'entrataccia dell'attaccante Parrott - rimaste lettera morta. Per questo nella ripresa il ct aveva deciso di dare spazio nella ripresa ai due grandi esclusi, l'ex milanista Cutrone e l'ex juventino Kean. Che però non è mai entrato in gara.
KEAN ESPULSO - Così dopo un paio di scelte troppo egoiste, è finito nella trappola irlandese: un battibecco con Parrott ha portato Kean a spintonarlo con entrambe le braccia all'altezza del mente. La sceneggiata di Parrott, caduto rovinosamente a terra alcuni secondo dopo, ha convinto l'arbitro tedesco Stegemann a mostrare il cartellino rosso all'attaccante dell'Everton e il secondo giallo per l'irlandese. La parità numerica però non ha aiutato l'Italia a rompere il fortino dell'Irlanda, che anzi ha preso coraggio nel finale. Quando è servito un bell'intervento del portiere del Trapani Carnesecchi a impedire che una punizione di Molumby finisse in porta. Il finale lascia un unico rimpianto, agli azzurri: non aver potuto sfruttare tutto il proprio potenziale, per un'ingenuità di un singolo. "Non bosogna cascare in certeprovocazioni, altrimenti ci si fa dei danni da soli", la condanna di Nicolato al gesto di Kean. Il ct a poi fatto il punto sulla corsa all'Euro 2021: "La qualificazione non è una passeggiata e lo sappiamo, per arrivare agli Europei serve impegnarsi".
PRIMO TEMPO ANONIMO - Un primo tempo timido di emozioni - con la sorpresa di un tridente senza i "Premier boys" Cutrone e Kean e con Frattesi e Scamacca ai lati di Pinamonti - ha visto la squadra di Nicolato dominare dal punto di vista della manovra ma faticare a trovare la porta: unico vero brivido per il numero uno irlandese Kelleher, una punizione dalla distanza di Scamacca. Più efficace il 3-5-2 del tecnico di casa, Kenny, del 4-3-3 azzurro, nonostante alcune idee notevoli di Tonali - quasi messo fuori uso da un'entrataccia dell'attaccante Parrott - rimaste lettera morta. Per questo nella ripresa il ct aveva deciso di dare spazio nella ripresa ai due grandi esclusi, l'ex milanista Cutrone e l'ex juventino Kean. Che però non è mai entrato in gara.
KEAN ESPULSO - Così dopo un paio di scelte troppo egoiste, è finito nella trappola irlandese: un battibecco con Parrott ha portato Kean a spintonarlo con entrambe le braccia all'altezza del mente. La sceneggiata di Parrott, caduto rovinosamente a terra alcuni secondo dopo, ha convinto l'arbitro tedesco Stegemann a mostrare il cartellino rosso all'attaccante dell'Everton e il secondo giallo per l'irlandese. La parità numerica però non ha aiutato l'Italia a rompere il fortino dell'Irlanda, che anzi ha preso coraggio nel finale. Quando è servito un bell'intervento del portiere del Trapani Carnesecchi a impedire che una punizione di Molumby finisse in porta. Il finale lascia un unico rimpianto, agli azzurri: non aver potuto sfruttare tutto il proprio potenziale, per un'ingenuità di un singolo. "Non bosogna cascare in certeprovocazioni, altrimenti ci si fa dei danni da soli", la condanna di Nicolato al gesto di Kean. Il ct a poi fatto il punto sulla corsa all'Euro 2021: "La qualificazione non è una passeggiata e lo sappiamo, per arrivare agli Europei serve impegnarsi".