Nazionale, il ballo dei debuttanti: "Una canzone per entrare nel gruppo"
di ENRICO CURRO'Il Ballerino Castrovilli, Cistana cantante stonato, Orsolini allievo di Mihajlovic: per tutti e tre è la prima convicazione. "I compagni ci hanno fatto cantare davanti a tutti: imbarazzante ma è un rito per integrarsi in una squadra fantastica"
FIRENZE - I tre nuovi della Nazionale, alla loro prima convocazione, si raccontano. Andrea Cistana, difensore del Brescia: "Per me è stato davvero importante, un riconoscimento del lavoro. Non è stato facile. Ho fatto tanta gavetta tra B e C. Fino a un paio d'anni fa avrei sognato di fare il titolare in C. Balotelli? Mi ha fatto i complimenti. Il battesimo col rito della canzone davanti a tutti? Io ho cantato Venditti, "Che fantastica storia è la vita", ma mi è uscita proprio male, perché sono stonato. L'Europeo? Sarebbe un di più, ma non passo ore che non ci pensi". Riccardo Orsolini, esterno d'attacco del Bologna: "Sicuramente per me questa è un'opportunità incredibile, cercherò di coglierla. Per noi è un banco di prova. E' un'occasione per farci vedere. Spero che sia la prima di tante convocazioni. A cantare eravamo tesi. Ci hanno fatto cantare dei pezzi e addiritt…
FIRENZE - I tre nuovi della Nazionale, alla loro prima convocazione, si raccontano. Andrea Cistana, difensore del Brescia: "Per me è stato davvero importante, un riconoscimento del lavoro. Non è stato facile. Ho fatto tanta gavetta tra B e C. Fino a un paio d'anni fa avrei sognato di fare il titolare in C. Balotelli? Mi ha fatto i complimenti. Il battesimo col rito della canzone davanti a tutti? Io ho cantato Venditti, "Che fantastica storia è la vita", ma mi è uscita proprio male, perché sono stonato. L'Europeo? Sarebbe un di più, ma non passo ore che non ci pensi". Riccardo Orsolini, esterno d'attacco del Bologna: "Sicuramente per me questa è un'opportunità incredibile, cercherò di coglierla. Per noi è un banco di prova. E' un'occasione per farci vedere. Spero che sia la prima di tante convocazioni. A cantare eravamo tesi. Ci hanno fatto cantare dei pezzi e addirittura c'erano due persone che ci accompagnavano con la base della chitarra, è stato divertente. Io ho cantato "Cinquanta special" dI Cremonini, tema bolognese. Lo so che una convocazione non arriva in base a una singola partita, a Mihajlovic devo molto. Non l'ho potuto sentire molto ultimamente, avrei avuto bisogno dei suoi consigli e di una parola di sostegno. Gli parlerò al mio rientro. Per me la speranza dell'Europeo c'è, sarei ipocrita a dire il contrario, conosco i miei mezzi. Sarebbe una bella soddisfazione. Non deve essere un'ossessione, ma dobbiamo pensarci". Gaetano Castrovilli, centrocampista della Fiorentina: "E' il sogno di ogni bambino indossare questa maglia. Spero che sia un punto di partenza. Non bisogna mollare mai. Può essere utile l'eclettismo, sapere fare più ruoli. Devo migliorare, nel difendere e nel fare gol. Il rito della canzone è imbarazzante, ma serve a integrarti subito nel gruppo. Io ho cantato "Tu si' a fine o' munno" di Angelo Famao, un neomelodico. Facevo danza classica e mi piace ancora tanto. Rivedo certi passi di danza, nel calcio. Sto cercando qualche scuola di danza, magari ci vado. Intanto metto musica alla tv per provare qualche passo. L'Europeo? Chiunque sia qui vuole andare a giocarlo. Cercherò di migliorarmi nel mio club e di mettere in difficoltà il ct".