Nazionale, Bonucci: "Ancora un gradino e saremo tra i grandi d'Europa"
di MATTEO PINCIIl difensore, alla vigilia della gara con l'Armenia: " La cosa che ci manca rispetto a Spagna, Germania, Inghilterra è l'esperienza". Ed a chi lo accusa di aver simulato nella gara d'andata: "Non è vero, avevo preso un colpo all'occhio sinistro pochi giorni prima, è stato un gesto istintivo. Non potevo ricordare che il mio avversario fosse ammonito"
PALERMO - Ha il solito sguardo severo di chi è molto sicuro di sé Leonardo Bonucci. Si scioglie un istante all'annuncio della partecipazione tra Federcalcio e Airc, l'Associazione per la ricerca sul cancro, che darà a tutti la possibilità di donare via sms durante la partita contro l'Armenia in favore della ricerca. Poi torna se stesso, infastidendosi quando la stampa armena gli chiede di una simulazione nella gara d'andata e gonfiando il petto di fronte ai risultati della squadra.
Bonucci, siamo tornati tra le grandi?
"Torneremo tra le grandi d'Europa quando dimostreremo di aver salito il gradino che ci manca per competere chi ha fatto la differenza a livello mondiale ed europeo negli ultimi anni. La cosa che ci manca rispetto a Spagna, Germania, Inghilterra è l'esperienza. Però non ci manca nulla per poterci arrivare".
Si acquisisce facendo giocare di più i giovani in campionato e in Europa?
&q…
Bonucci, siamo tornati tra le grandi?
"Torneremo tra le grandi d'Europa quando dimostreremo di aver salito il gradino che ci manca per competere chi ha fatto la differenza a livello mondiale ed europeo negli ultimi anni. La cosa che ci manca rispetto a Spagna, Germania, Inghilterra è l'esperienza. Però non ci manca nulla per poterci arrivare".
Si acquisisce facendo giocare di più i giovani in campionato e in Europa?
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PALERMO - Ha il solito sguardo severo di chi è molto sicuro di sé Leonardo Bonucci. Si scioglie un istante all'annuncio della partecipazione tra Federcalcio e Airc, l'Associazione per la ricerca sul cancro, che darà a tutti la possibilità di donare via sms durante la partita contro l'Armenia in favore della ricerca. Poi torna se stesso, infastidendosi quando la stampa armena gli chiede di una simulazione nella gara d'andata e gonfiando il petto di fronte ai risultati della squadra.
Bonucci, siamo tornati tra le grandi?
"Torneremo tra le grandi d'Europa quando dimostreremo di aver salito il gradino che ci manca per competere chi ha fatto la differenza a livello mondiale ed europeo negli ultimi anni. La cosa che ci manca rispetto a Spagna, Germania, Inghilterra è l'esperienza. Però non ci manca nulla per poterci arrivare".
Si acquisisce facendo giocare di più i giovani in campionato e in Europa?
"Io all'inizio ero come i giovani che hanno poca esperienza a livello europeo. Più giochi a quel livello più migliori, impari dai tuoi errori e diventi grande. Noi il processo lo stiamo accelerando con l'aiuto del mister, le cose che ha introdotto a cominciare dalla gestione della settimana fino alla gestione delle partite. Io in passato ho fatto errori che mi hanno fatto crescere. Questo è un grande gruppo dove anche chi sta in panchina si mette a disposizione ogni giorno".
L'infortunio di Chiellini la ha responsabilizzata?
"In me ha acceso qualcosa in più, l'ho detto anche a inizio stagione. L'obiettivo era essere migliore rispetto agli ultimi due anni: non avevo dato il mio massimo anche per situazioni un po' difficili, al Milan e tornando alla Juve. L'obiettivo era essere migliore, ci sto riuscendo, a 32 anni ho ancora margine di miglioramento. L'obiettivo è essere sempre a posto fisicamente e mentalmente. L'infortunio di Chiellini è un problema per tutti, ma lo vedo ogni giorno e posso dirvi che tornerà più forte di prima".
Nella gara di andata Karapetyan fu espulso e molti parlarono di una sua simulazione.
"Sinceramente come ho già spiegato, non ho simulato. Avevo preso un colpo all'occhio sinistro pochi giorni prima, è stato un gesto istintivo, non potevo ricordare che il mio avversario fosse ammonito. E' stato un contrasto di gioco, l'arbitro ha ritenuto giusto estrarre il secondo giallo. Tanti parlano, ma non mi ha mai fatto paura la critica, né dei tifosi né degli avversari. Massimo rispetto per Karapetyan e tutti gli Armeni. Saranno altri 90 minuti in cui ci sarà da combattere. Ma come in tutte le altre dobbiamo portare a casa la vittoria".
Bonucci, siamo tornati tra le grandi?
"Torneremo tra le grandi d'Europa quando dimostreremo di aver salito il gradino che ci manca per competere chi ha fatto la differenza a livello mondiale ed europeo negli ultimi anni. La cosa che ci manca rispetto a Spagna, Germania, Inghilterra è l'esperienza. Però non ci manca nulla per poterci arrivare".
Si acquisisce facendo giocare di più i giovani in campionato e in Europa?
"Io all'inizio ero come i giovani che hanno poca esperienza a livello europeo. Più giochi a quel livello più migliori, impari dai tuoi errori e diventi grande. Noi il processo lo stiamo accelerando con l'aiuto del mister, le cose che ha introdotto a cominciare dalla gestione della settimana fino alla gestione delle partite. Io in passato ho fatto errori che mi hanno fatto crescere. Questo è un grande gruppo dove anche chi sta in panchina si mette a disposizione ogni giorno".
L'infortunio di Chiellini la ha responsabilizzata?
"In me ha acceso qualcosa in più, l'ho detto anche a inizio stagione. L'obiettivo era essere migliore rispetto agli ultimi due anni: non avevo dato il mio massimo anche per situazioni un po' difficili, al Milan e tornando alla Juve. L'obiettivo era essere migliore, ci sto riuscendo, a 32 anni ho ancora margine di miglioramento. L'obiettivo è essere sempre a posto fisicamente e mentalmente. L'infortunio di Chiellini è un problema per tutti, ma lo vedo ogni giorno e posso dirvi che tornerà più forte di prima".
Nella gara di andata Karapetyan fu espulso e molti parlarono di una sua simulazione.
"Sinceramente come ho già spiegato, non ho simulato. Avevo preso un colpo all'occhio sinistro pochi giorni prima, è stato un gesto istintivo, non potevo ricordare che il mio avversario fosse ammonito. E' stato un contrasto di gioco, l'arbitro ha ritenuto giusto estrarre il secondo giallo. Tanti parlano, ma non mi ha mai fatto paura la critica, né dei tifosi né degli avversari. Massimo rispetto per Karapetyan e tutti gli Armeni. Saranno altri 90 minuti in cui ci sarà da combattere. Ma come in tutte le altre dobbiamo portare a casa la vittoria".