Nazionale, impazza la gara per il posto. Mancini apre ai giovani
dal nostro inviato ENRICO CURRO'Dopo il record di vittorie il ct sta cominciando a delineare la lista dei 23 da portare all'Europeo: due calciatori per ogni ruolo
VENEZIA - Oltre a vincere sempre, nel suo eccellente 2019 in cui ha centrato 9 successi in 9 partite tutte di qualificazione all'Europeo, l'Italia di Mancini, attesa domani sera a Palermo dalla passerella di chiusura del girone con l'Armenia, sta riconquistando il pieno affetto della gente. Lo si è capito in occasione dell'allenamento degli azzurri a Mestre, aperto al pubblico a sorpresa: più di 200 persone hanno approfittato dell'occasione per applaudire la squadra, reduce dal 3-0 di Zenica sulla Bosnia di Dzeko e Pjanic. A due anni dalla ferita della mancata qualificazione al Mondiale russo - il 13 novembre 2017 è la data del fatale 0-0 di San Siro nel play-off con la Svezia - il rapporto con gli italiani sembra dunque ricucito: "Quella è una cosa del passato, che non si può più cambiare. Ma la Nazionale si sta costruendo un bel futuro", ha detto in proposito Mancini, che sta cominciando a delineare i criteri pe…
VENEZIA - Oltre a vincere sempre, nel suo eccellente 2019 in cui ha centrato 9 successi in 9 partite tutte di qualificazione all'Europeo, l'Italia di Mancini, attesa domani sera a Palermo dalla passerella di chiusura del girone con l'Armenia, sta riconquistando il pieno affetto della gente. Lo si è capito in occasione dell'allenamento degli azzurri a Mestre, aperto al pubblico a sorpresa: più di 200 persone hanno approfittato dell'occasione per applaudire la squadra, reduce dal 3-0 di Zenica sulla Bosnia di Dzeko e Pjanic. A due anni dalla ferita della mancata qualificazione al Mondiale russo - il 13 novembre 2017 è la data del fatale 0-0 di San Siro nel play-off con la Svezia - il rapporto con gli italiani sembra dunque ricucito: "Quella è una cosa del passato, che non si può più cambiare. Ma la Nazionale si sta costruendo un bel futuro", ha detto in proposito Mancini, che sta cominciando a delineare i criteri per la lista dei 23 da portare all'Europeo. In linea di massima l'idea è quella di scegliere, a parte i 3 portieri, 2 calciatori per ogni ruolo. La composizione dei reparti di movimento sarebbe questa, sulla base del 4-3-3, il sistema di gioco di riferimento: 8 difensori (4 terzini e 4 centrali), 6 centrocampisti tutti eclettici a eccezione del regista specializzato Jorginho, 6 attaccanti (2 centravanti e 4 esterni).