Nazionale, Mancini: "Riapriamo gli stadi alla gente, in Europa lo fa chi sta peggio di noi"
di ENRICO CURRO'Il tecnico azzurro, a poche ore dalla gara contro la Moldova,presde posizione su un tema molto dibattuto: "Bisogna convivere con questo virus finché non si troverà il vaccino. Questo non vuole dire essere rinchiusi in casa o non potere fare più niente". Ricciardi: "Sta sbagliando"
FIRENZE - A poche ore da Italia-Moldova, che si giocherà al Franchi di Firenze davanti a mille invitati, Roberto Mancini ribadisce con forza a Radiorai il suo auspicio: che presto gli stadi italiani possano aprire a un maggior numero di spettatori: "Penso che la situazione di oggi non sia più sicuramente quella di sei mesi fa, è totalmente cambiata. Penso che la vita vada avanti. Bisogna convivere con questo virus finché non si troverà il vaccino. Questo non vuole dire essere rinchiusi in casa o non potere fare più niente, visto che comunque le persone vanno a lavorare e lo fanno con attenzione. Credo che la stessa cosa si possa fare negli stadi. Lo stanno facendo in tutta Europa, anche in nazioni che hanno molti più problemi di noi".
Ricciardi: "Mancini sta sbagliando"
"E' una affermazione destituita di ogni fondamento scientifico, lui ha citato paesi come la Polonia, che è uno degli stati che sta …
FIRENZE - A poche ore da Italia-Moldova, che si giocherà al Franchi di Firenze davanti a mille invitati, Roberto Mancini ribadisce con forza a Radiorai il suo auspicio: che presto gli stadi italiani possano aprire a un maggior numero di spettatori: "Penso che la situazione di oggi non sia più sicuramente quella di sei mesi fa, è totalmente cambiata. Penso che la vita vada avanti. Bisogna convivere con questo virus finché non si troverà il vaccino. Questo non vuole dire essere rinchiusi in casa o non potere fare più niente, visto che comunque le persone vanno a lavorare e lo fanno con attenzione. Credo che la stessa cosa si possa fare negli stadi. Lo stanno facendo in tutta Europa, anche in nazioni che hanno molti più problemi di noi".