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Nazionale: Bosnia e primo posto nel mirino, ma Mancini è ancora out

(afp)
Gli azzurri in partenza per Sarajevo, martedì pomeriggio rifinitura allo stadio "Grbavica". Il ct non si è ancora negativizzato, in panchina ci sarà di nuovo Evani. Davanti a questo gruppo che ha fatto dimenticare la Svezia, ora c'è l'ultimo ostacolo per il definitivo salto di qualità
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Un calcio che scientemente rifugge dalla furbizia se non è un inedito in Italia poco ci manca. Chiamatelo Rinascimento azzurro, perché se era chiaro, dopo la clamorosa mancata partecipazione al Mondiale del 2018, che in qualche modo l'Italia si sarebbe rialzata, era invece difficile pronosticare un cammino così entusiasmante. Siamo al 21esimo risultato utile consecutivo dopo il 2-0 alla Polonia, annichilita domenica sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia, assai più di quanto non dica il punteggio. Cinque pareggi, sedici successi, più di 6 milioni e mezzo di telespettatori davanti alla tv contro Lewandowski.

La Nazionale, che si è guadagnata il diritto di essere testa di serie al sorteggio delle qualificazioni al Mondiale di Qatar 2022, è chiamata ora a superare l'ultimo ostacolo per centrare la sua prima Final Four di Nations League. Ma in Bosnia, come già con Estonia e Polonia, in panchina dovrebbe esserci Alberico Evan…
Un calcio che scientemente rifugge dalla furbizia se non è un inedito in Italia poco ci manca. Chiamatelo Rinascimento azzurro, perché se era chiaro, dopo la clamorosa mancata partecipazione al Mondiale del 2018, che in qualche modo l'Italia si sarebbe rialzata, era invece difficile pronosticare un cammino così entusiasmante. Siamo al 21esimo risultato utile consecutivo dopo il 2-0 alla Polonia, annichilita domenica sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia, assai più di quanto non dica il punteggio. Cinque pareggi, sedici successi, più di 6 milioni e mezzo di telespettatori davanti alla tv contro Lewandowski.

La Nazionale, che si è guadagnata il diritto di essere testa di serie al sorteggio delle qualificazioni al Mondiale di Qatar 2022, è chiamata ora a superare l'ultimo ostacolo per centrare la sua prima Final Four di Nations League. Ma in Bosnia, come già con Estonia e Polonia, in panchina dovrebbe esserci Alberico Evani. Il Ct Mancini infatti non si è ancora completamente negativizzato. L'esito dell'ennesimo test, arrivato stamattina, lo obbliga a proseguire la quarantena, anche se da Coverciano non demordono: "Vediamo se martedì sarà negativizzato, la speranza ancora la nutriamo, se succede andrà in panchina mercoledì".

Martedì mattina, ossia domani, la squadra, che domenica notte è rientrata a Coverciano dove oggi stata sottoposta ad una tornata di tamponi, parte per la Bosnia, dove nel pomeriggio sosterrà l'allenamento di rifinitura allo stadio "Grbavica". Si gioca mercoledì sera alle 20.45 (diretta su Rai 1) a Sarajevo. Match decisivo per gli Azzurri che con una vittoria si garantirebbero l'aritmetica qualificazione alla Final Four che dovrebbe disputarsi a Milano e Torino nell'ottobre 2021. In Bosnia potrebbe bastare anche un pareggio qualora i Paesi Bassi non riuscissero a vincere in casa della Polonia o addirittura una sconfitta nell'eventualità di un pari nell'altra gara del girone. Quattro i precedenti con la Bosnia (2 vittorie, un pareggio e una sconfitta), con il doppio successo nel 2019 nelle qualificazioni a Euro 2020 (2-1 a Torino e 3-0 a Zenica) e l'1-1 nella gara d'andata disputata due mesi fa a Firenze. L'unico ko (2-1) risale all'amichevole giocata nel novembre del 1996 a Sarajevo, con Arrigo Sacchi che poche settimane dopo quello stop rassegnò le dimissioni da Ct.

I complimenti, intanto, dopo il 2-0 alla Polonia, arrivano anche dalla Francia. France Football ha stilato l'undici ideale delle sfide disputate tra giovedì (spareggi di qualificazione agli Europei) e domenica. Nella squadra tipo ci sono anche Insigne e Locatelli.