Nazionale, è il momento della verità: in sette ancora sulle spine
di Enrico Currò , di Enrico CurròROMA - La notte prima degli esami, per gli azzurri radunati ieri pomeriggio a Roma, è trascorsa con innegabile ansia per alcuni, in attesa dell'ufficializzazione della lista dei ventisei per l'Europeo, che il ct Roberto Mancini deve comunicare entro la mezzanotte all'Uefa, tagliando gli ultimi due giocatori dall'elenco degli attuali ventotto. Quelli in apprensione sono in teoria ancora addirittura sette. I difensori Toloi e Gianluca Mancini si giocano la nona maglia nel reparto. Tra l'indiziato Cristante, Pessina e Sensi (in via di recupero) un centrocampista uscirà di sicuro dall'elenco. Ma un po' a sorpresa restano in bilico anche Politano e Bernardeschi, nel caso in cui il commissario tecnico decidesse in extremis di inserire un nome oggi fuori dai ventotto, convocando uno dei due gemelli di punta dell'Under 21 di Nicolato: Raspadori (che era già al preritiro in Sardegna, benché acciaccato), secondo quanto riportato da Spo…
ROMA - La notte prima degli esami, per gli azzurri radunati ieri pomeriggio a Roma, è trascorsa con innegabile ansia per alcuni, in attesa dell'ufficializzazione della lista dei ventisei per l'Europeo, che il ct Roberto Mancini deve comunicare entro la mezzanotte all'Uefa, tagliando gli ultimi due giocatori dall'elenco degli attuali ventotto. Quelli in apprensione sono in teoria ancora addirittura sette. I difensori Toloi e Gianluca Mancini si giocano la nona maglia nel reparto. Tra l'indiziato Cristante, Pessina e Sensi (in via di recupero) un centrocampista uscirà di sicuro dall'elenco. Ma un po' a sorpresa restano in bilico anche Politano e Bernardeschi, nel caso in cui il commissario tecnico decidesse in extremis di inserire un nome oggi fuori dai ventotto, convocando uno dei due gemelli di punta dell'Under 21 di Nicolato: Raspadori (che era già al preritiro in Sardegna, benché acciaccato), secondo quanto riportato da Sportmediaset starebbe rientrando a Coverciano in queste ore per essere almeno aggregato come riserva (fino al 10 giugno potranno essere sostituiti eventuali infortunati gravi)
Raspadori si ricandida
La questione è nota. A centrocampo tutto dipende dalle condizioni fisiche di Sensi, in recupero dall'infortunio muscolare: se arriva l'ok, come pare, esce uno tra Cristante (più probabile) e Pessina, che altrimenti entrerebbero tutti e due tra i ventisei. Ma anche in attacco, reparto che parrebbe già fatto dopo la bocciatura di Kean e la promozione di Politano e Bernardeschi, non si può escludere a priori la sorpresa: Raspadori e Scamacca hanno esibito vivacità nel quarto di finale dell'Europeo Under 21 in Slovenia col Portogallo e in teoria, dopo l'onorevole eliminazione dal torneo di categoria, possono raggiungere la Nazionale maggiore a Coverciano e mettere in discussione il posto di Politano o appunto a sorpresa di Bernardeschi, i migliori dell'amichevole di Cagliari con San Marino. Raspadori, che ha confermato anche doti di rifinitore adatte al gioco di Mancini, sarebbe nel caso il favorito.
Il precedente di Chiesa senior
Nel frattempo tutti i prescelti per il momento - a Roma erano ventisei e non ventotto, perché mancavano i due freschi campioni d'Europa per club col Chelsea, Jorginho ed Emerson Palmieri che hanno avuto un giorno di vacanza in più - hanno partecipato all'Auditorium Rai alla registrazione del programma "Notte Azzurra", che andrà in onda su Raiuno alle 21.15. Amadeus ha presentati sul palcoscenico tutti i giocatori, uno a uno, e il ct non ha fornito indizi sui due imminenti tagli. La squadra ha poi viaggiato in treno charter per Firenze. L'allenamento di oggi a Coverciano precederà l'ufficializzazione dei 26 eletti. Mancano ormai poche ore e si pesca nella memoria per ricordare che nella storia azzurra c'è qualche precedente di riserve tagliate all'ultimo o salite di colpo sul palcoscenico. Lippi, nel 2006, ne aveva quattro: Bonera, De Sanctis, Semioli e Marchionni. Invece nel 1998 Enrico Chiesa, padre dell'attuale azzurro Federico, venne portato in Francia da Cesare Maldini e a poche ore dall'inizio del Mondiale entrò in scena per l'indisponibilità di Ravanelli. Domattina, mercoledì 3 giugno, a Coverciano la squadra farà la foto di gruppo sul campo: la foto della verità, con le gerarchie certe.