Sport

La Figc al fianco delle calciatrici afghane. Gravina: "Per loro allenatori, formatori e tutor"

(ansa)
1 minuti di lettura

FIRENZE - L'accoglienza dei rifugiati afgani è l'impegno del Comune di Firenze, ma anche della Figc. Mentre la prima famiglia afgana è già arrivata in città, da sabato, appena finita la quarantena,  le prime calciatrici della squadra di Herat, città che ha un solido legame col capoluogo toscano, saranno appunto ospiti del Comune, che fornirà loro vitto e alloggio. Ma frequenteranno anche il centro tecnico di Coverciano, per non abbandonare il loro sogno. Il presidente della Figc Gravina ha illustrato il progetto: "Metteremo a disposizione di queste ragazze allenatori, formatori e tutor. L'avamposto delle prime 15 calciatrici sarà a contatto a Coverciano con la nostra Nazionale femminile e contiamo di ottenere al più presto la possibilità di tesserarle nei club dove potranno proseguire in un campionato la loro attività sportiva".

La collaborazione tra Comune e Figc, sullo sfondo della Coppa d'Europa vinta dalla Nazionale e portata a Palazzo Vecchio, si è fatta simbolo del rapporto sempre più stretto tra la Nazionale e Firenze, che è sede del centro tecnico della Figc a Coverciano e che ospiterà giovedì al Franchi Italia-Bulgaria. Il sindaco Nardella ha annunciato la riqualificazione del museo di Coverciano e il suo trasferimento, negli auspici già a fine 2022, all'interno dello stadio Franchi rimodernato, in un'area dedicata. Nardella ha anche annunciato che la città, in concomitanza col ritorno della Nazionale campione d'Europa, verrà illuminata d'azzurro e ha lanciato un appello ai suoi concittadini: "Avevamo davvero bisogno in una fase così difficile per il nostro Paese di quello che gli azzurri sono riusciti a fare. Invito tutti i fiorentini a riempire lo stadio, per quanto possibile dati i limiti di capienza. Dobbiamo provare a restituire agli azzurri, al loro ritorno in campo dopo il trionfo, un po' di quello che ci hanno dato. Tutte le porte della città e i monumenti principali verranno illuminati d'azzurro". Gravina ha infine rivelato un altro progetto, per la trasformazione del centro tecnico: "Coverciano ha bisogno di cambiare passo, deve diventare un centro d'eccellenza. Faremo ulteriori investimenti, con strutture in linea sempre più con le esigenze del calcio moderno".

I commenti dei lettori