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Da Dimarco a Kean, serie A come Azzurro. E non solo

Tanti giocatori stanno (ri)conquistando la Nazionale grazie alle ottime prestazioni in campionato. E non sono solo italiani, come dimostrano i casi del romanista Tammy Abraham e del milanista Theo Hernandez
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Serie A come Azzurro. E non solo. Non sarà più il torneo più bello del mondo, ma il campionato italiano è diventato per tantissimi il trampolino ideale da cui saltare verso la Nazionale. O per riprendersela. Sarà la prima volta per Federico Dimarco, che con Simone Inzaghi sta conquistando sempre più spazio nell'Inter campione d'Italia: non poteva restarne immune Mancini, che di fronte alle fragilità a catena che hanno colpito gli azzurri, ha deciso di "ripescare" il laterale mancino, nonostante il rigore fallito contro l'Atalanta. Anche al posto di una mezzala come Pessina.

Davide Calabria, chiamato da Mancini per le sue prestazioni nel Milan 

Kean, escluso dagli Europei non per le sue prestazioni in campo

Non è certo l'unico che ha rilanciato in campionato la propria carriera. Moise Kean, che aveva tentato …

Serie A come Azzurro. E non solo. Non sarà più il torneo più bello del mondo, ma il campionato italiano è diventato per tantissimi il trampolino ideale da cui saltare verso la Nazionale. O per riprendersela. Sarà la prima volta per Federico Dimarco, che con Simone Inzaghi sta conquistando sempre più spazio nell'Inter campione d'Italia: non poteva restarne immune Mancini, che di fronte alle fragilità a catena che hanno colpito gli azzurri, ha deciso di "ripescare" il laterale mancino, nonostante il rigore fallito contro l'Atalanta. Anche al posto di una mezzala come Pessina.

Davide Calabria, chiamato da Mancini per le sue prestazioni nel Milan 

Kean, escluso dagli Europei non per le sue prestazioni in campo

Non è certo l'unico che ha rilanciato in campionato la propria carriera. Moise Kean, che aveva tentato fortuna all'estero, per ritrovare la maglia azzurra è dovuto tornare in Italia, alla Juve: Allegri stravede per lui da ché era un bambino delle giovanili. Idem il ct, che l'aveva escluso dall'Europeo solo per ricordargli che qualsiasi traguardo nella vita va meritato quotidianamente. Oggi è di nuovo del gruppo anche grazie a quella lezione. E pazienza se per entrare nei 23 che proveranno a regalare all'Italia la Nations League dopo l'Europeo ha dovuto aspettare che si facesse male Immobile.

Abraham nell'Inghilterra ha la concorrenza di un top mondiale: Harry Kane

Italia, sì, ma non solo. Ieri l'Inghilterra ha aggiunto un giocatore a sorpresa alla propria lista dei convocati. Dopo averlo visto contro l'Empoli, Southgate ha deciso che Tammy Abraham meritasse di tornare a vestire la maglia con i Tre leoni. In fondo già Mourinho aveva speso parole lusinghiere: "Ci sono attaccanti che se non segnano sono inutili e altri che possono essere tra i migliori anche senza segnare, e Tammy è uno di loro". Mica male per un ragazzo di 23 anni che davanti ha gente come Harry Kane: con l'Inghilterra non giocava dal 18 novembre (14 minuti contro l'Islanda), ora l'attesa è finita. 

Lo strano caso dei fratelli Hernandez

Inevitabile che l'attenzione maggiore si concentri su chi il campionato prova a vincerlo. Il Milan, che a settembre era riuscito a vedere con la maglia del Belgio Alexis Saelemaekers, ora potrà godersi Theo Hernandez col Bleu dei campioni del Mondo francesi. Deschamps ama metterlo in competizione col fratello Lucas, ma per stavolta farà un'eccezione. Difficile in fondo ignorare il suo inizio di stagione, con gol, assist, un impatto mostruoso anche ad Anfield.

Luis Enrique fa "penare" il milanista Brahim Diaz

Il prossimo sarà Brahim Diaz, anche se per lui Luis Enrique vuol prendersi ancora del tempo: "Si avvicina a soddisfare le condizioni che chiediamo qui, offensivamente e difensivamente, e può essere convocato". Magari avrebbe meritato di sfidare subito l'Italia e il compagno Calabria, tornato in azzurro anche per le assenze a grappoli. Ma non solo: è l'effetto Serie A, impossibile far finta di niente.