Baggio: "L'Italia doveva andare di diritto ai Mondiali, il regolamento è una vergogna"
"La vergogna più grande è che l'Italia non sia andata di diritto ai Mondiali per aver vinto l'Europeo, è come se l'Argentina da campione del Sudamerica non andasse ai Mondiali, è scandaloso". Roberto Baggio non accetta il regolamente che non ha permesso la qualificazione diretta dell'Italia alla fase finale dei Mondiali in Qatar. "Andrebbero cambiate le regole, a me sembra una follia, avranno diritto questi ragazzi a un premio per quello che hanno fatto oppure no? Se io fossi stato in quella squadra avrei fatto fatica ad accettarlo - ha proseguito .- Una partita si può perdere con chiunque: prendi un gol, rimani a casa e non vai ai Mondiali dopo quello che hai fatto agli Europei? Lo trovo assurdo. Non è giusto, c'è poco da giraci attorno".
Baggio è anche tornato sulla sconfitta patita dalla Nazionale con l'Argentina: "L'Italia sta soffrendo l'eliminazione dal Mondiale, per…
"La vergogna più grande è che l'Italia non sia andata di diritto ai Mondiali per aver vinto l'Europeo, è come se l'Argentina da campione del Sudamerica non andasse ai Mondiali, è scandaloso". Roberto Baggio non accetta il regolamente che non ha permesso la qualificazione diretta dell'Italia alla fase finale dei Mondiali in Qatar. "Andrebbero cambiate le regole, a me sembra una follia, avranno diritto questi ragazzi a un premio per quello che hanno fatto oppure no? Se io fossi stato in quella squadra avrei fatto fatica ad accettarlo - ha proseguito .- Una partita si può perdere con chiunque: prendi un gol, rimani a casa e non vai ai Mondiali dopo quello che hai fatto agli Europei? Lo trovo assurdo. Non è giusto, c'è poco da giraci attorno".
Baggio è anche tornato sulla sconfitta patita dalla Nazionale con l'Argentina: "L'Italia sta soffrendo l'eliminazione dal Mondiale, per me è un discorso psicologico.Non è paragonabile il livello di serenità e tranquillità che vive una squadra come l'Argentina con quello che ha subito la nostra nazionale".
Dichiarazioni che l'ex fuoriclasse ha rilasciato presenziando all'Aeroporto di Fiumicino (Roma) alla presentazione del primo volo per Buenos Aires del nuovo Airbus A350 di ITA Airways a lui intitolato: "Non è facile spiegare a voce l'emozione che provo. Sono felice e orgoglioso. E' una storia bellissima anche perchè ho un legame particolare con l'Argentina da trent'anni. Non ci vado da tre anni, immaginate la gioia che sto provando", ha detto prima di salire sul volo in partenza alle 21.40 per la capitale argentina: "E' grandioso. Non è una cosa che succede spesso, sono tra pochi fortunatissimi. Un paio di mesi fa, quando il mio agente Vittorio Petrone me lo ha comunicato, pensavo mi stesse prendendo in giro. Gli ho detto 'Ma sei sicuro?'".