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Inghilterra-Italia, le scelte di Mancini: dubbio Pellegrini, Gnonto in panchina. Esordio per uno tra Luiz Felipe e Gatti

Mancini con il suo staff
Mancini con il suo staff (ansa)
Il capitano della Roma è uscito acciaccato dalla sfida di Cesena con l'Ungheria, dovesse farcela il ballottaggio per l'altra maglia di esterno nel tridente sarebbe tra Pessina e Raspadori
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WOLVERHAMPTON - Il vero dubbio nella formazione dell'Italia di Roberto Mancini, a poche ore dalla partita con l'Inghilterra (ore 20:45), è legato alle condizioni di Pellegrini, che ha segnato due gol nelle ultime due gare con Germania e Ungheria ma è uscito acciaccato da quella di Cesena. Se dovesse farcela e occupare il ruolo di esterno sinistro del verosimile 4-1-4-1 con Scamacca sicuro centravanti, il ballottaggio per l'altra maglia da esterno nel tridente sarebbe tra Pessina e Raspadori. Gnonto stavolta andrà in panchina. A centrocampo Locatelli regista arretrato e Tonali interno sono certi del posto e Frattesi appare in vantaggio su Pessina come seconda mezzala. In difesa, davanti a Donnarumma, sono due i dubbi residui: il terzino sinistro omologo di Di Lorenzo a destra (si contendono la maglia Dimarco e Florenzi) e il secondo centrale accanto ad Acerbi (in corsa Luiz Felipe e Gatti).

Luiz Felipe, Gatti, Scalvini, Esposito: il ballo dei debuttanti

Tra i possibili nuovi debuttanti, dunque, si avvicina il momento fatidico dal fischio d'inizio per uno tra Luiz Felipe e Gatti: sarà il debuttante numero 8 di questo ciclo di partite in Nations League. Invece in panchina, pronti a entrare nella ripresa per diventare il debuttante numero 9 e il numero 10 (con l'escluso tra Gatti e Luiz Felipe potenziale numero 11), ci saranno Scalvini e Salvatore Esposito. Per Caprari è tutto rinviato a Moenchengladbach, dove l'Italia affronterà martedì 14 giugno la Germania: il ct era tentato di lanciarlo, ma l'esterno del Verona non aveva un numero sufficiente di allenamenti dopo un leggero infortunio e andrà in tribuna col compagno di club Cancellieri, che ha già debuttato a Bologna con la Germania ma verrà preservato per l'eventuale bis sempre coi tedeschi. Discorso analogo vale per Zerbin, che ha esordito a Cesena con l'Ungheria. Barella, l'attuale goleador tra gli azzurri presenti qui con le sue 8 reti che lo hanno proiettato a un passo da Totti e Boninsegna, dovrebbe essere riserva di lusso con Cristante e Politano, tra i migliori con l'Ungheria. La lista dei 23 è stata consegnata all'Uefa: la tribuna toccherà dunque a Bastoni, Gianluca Mancini, Spinazzola, Cragno, Pobega, Cancellieri, Caprari e Zerbin.

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