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Albania-Italia, le pagelle azzurre: Raspadori non sbaglia nulla, Verratti padrone del centrocampo

Giacomo Raspadori (reuters)
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Italia

6,5 Meret Pronto sulle parate difficili.
6,5 Scalvini Non si lascia condizionare dallo svantaggio precoce: ha la felice tendenza a impostare il gioco.
6 Bonucci Il capitano comincia male, perché il gol dell'Albania lo chiama in causa. Ma si riprende alla distanza, con tanto di salvataggio sulla linea. Dal 32' st Pinamonti 6: molta voglia di farsi notare.
6 Bastoni Meglio in costruzione.
7 Di Lorenzo Chiude da capitano, come nel Napoli: riconoscimento meritato anche per il suo terzo gol in Nazionale, da attaccante.
6,5 Verratti Cede alla rissa con Bare, ma prima si era impadronito del centrocampo. Dal 45' st Pafundi sv: poco più di quattro minuti, per diventare l'esordiente più giovane in Nazionale dai tempi di Gavinelli e De Vecchi, più di un secolo fa, e per mostrare due guizzi da campioncino in fieri.
6 Tonali Stava prendendo confidenza con la regia complementare, quando la brutta caduta lo ha portato in barella e poi in clinica. G…

Italia

6,5 Meret Pronto sulle parate difficili.
6,5 Scalvini Non si lascia condizionare dallo svantaggio precoce: ha la felice tendenza a impostare il gioco.
6 Bonucci Il capitano comincia male, perché il gol dell'Albania lo chiama in causa. Ma si riprende alla distanza, con tanto di salvataggio sulla linea. Dal 32' st Pinamonti 6: molta voglia di farsi notare.
6 Bastoni Meglio in costruzione.
7 Di Lorenzo Chiude da capitano, come nel Napoli: riconoscimento meritato anche per il suo terzo gol in Nazionale, da attaccante.
6,5 Verratti Cede alla rissa con Bare, ma prima si era impadronito del centrocampo. Dal 45' st Pafundi sv: poco più di quattro minuti, per diventare l'esordiente più giovane in Nazionale dai tempi di Gavinelli e De Vecchi, più di un secolo fa, e per mostrare due guizzi da campioncino in fieri.
6 Tonali Stava prendendo confidenza con la regia complementare, quando la brutta caduta lo ha portato in barella e poi in clinica. Gli esami, per fortuna, hanno escluso guai. Da 47' pt Ricci 6: entra a freddo, non si lascia intimidire da avversari in pressing ripetuto.
6,5 Dimarco Si avvicina al gol, come spesso gli capita, e assalta la fascia.
6 Zaniolo Le intuizioni sono frequenti, le conversioni da interno efficaci. Il tiro, stavolta, un po' meno. Dal 32' st Fagioli 6: le sue due settimane magiche si chiudono col debutto in Nazionale: vivace e intraprendente.
7 Raspadori Il giocatore intelligente e altruista per definizione: mai un movimento inutile, grande capacità di aprire corridoi per i compagni. Il contropiede e l'assist per Grifo, dopo avere rubato palla, è l'esempio perfetto. Dal 45' st Chiesa sv: torna dopo un anno e si sa bene quanto sia mancato.
7,5 Grifo La più bella serata della sua carriera da italiano di Germania che ha voluto la maglia azzurra: è rimasto rimasto a lungo in sala d'attesa, ma con quel destro prensile è facile prevedere che altre serate belle ci saranno presto. Dal 32' st Gnonto 6: ingresso per trasformare il sistema in 3-5-2, col solito pressing.
7 Mancini Si conferma tattico ispirato: gli attaccanti ne seguono volentieri le idee e gli altri diventano attaccanti.