Albania-Italia 1-3: Di Lorenzo e doppietta di Grifo, gli azzurri vincono in rimonta
di Enrico Currò , di Enrico CurròTIRANA - La favolosa serata di Vincenzo Grifo, italiano di Germania, è il ponte ideale verso il lontano Europeo tedesco del 2024, la meta più prossima per la Nazionale. Il cui purgatorio, che consisterà nel doloroso mese da spettatrice del Mondiale giocato dagli altri, è cominciato con un sorriso storto. Come era già ovvio prima dell'amichevole con l'Albania, a 4 giorni dal calcio d'inizio in Qatar la vittoria (3-1) è valsa solo per la statistica. Nella sera dell'aggancio a Lippi e Prandelli per numero di panchine (56), Mancini ha raggiunto il trentacinquesimo successo: proporzione notevole e quanto mai beffarda.
Grifo, doppietta e assist
Tuttavia, per i…
TIRANA - La favolosa serata di Vincenzo Grifo, italiano di Germania, è il ponte ideale verso il lontano Europeo tedesco del 2024, la meta più prossima per la Nazionale. Il cui purgatorio, che consisterà nel doloroso mese da spettatrice del Mondiale giocato dagli altri, è cominciato con un sorriso storto. Come era già ovvio prima dell'amichevole con l'Albania, a 4 giorni dal calcio d'inizio in Qatar la vittoria (3-1) è valsa solo per la statistica. Nella sera dell'aggancio a Lippi e Prandelli per numero di panchine (56), Mancini ha raggiunto il trentacinquesimo successo: proporzione notevole e quanto mai beffarda.
Grifo, doppietta e assist
Tuttavia, per il demiurgo della squadra che verrà e che nel 2026 dovrà prendere necessariamente parte al Mondiale dopo due consecutivi fallimenti, il viaggio a Tirana aveva anche un significato più recondito: era l'esame per cinque candidati a un ruolo non secondario, nonché per il nuovo sistema di gioco - il 3-4-3 - da alternare a quelli già in dotazione. Il voto più alto lo merita il ventinovenne Grifo, sottovalutato trascinatore del Friburgo secondo in Bundesliga. Dopo l'inatteso vantaggio avversario targato Empoli (punizione di Bajrami, testata di Ismajili), il fantasista ha aggiustato subito il risultato col suo destro delicato: prima col cross-assist per la zampata di Di Lorenzo, poi col piatto in corsa su contropiede di Raspadori, infine con un colpo da biliardo sotto la traversa, che peraltro aveva appena centrato con un guizzo di genio.
Paura per Tonali
Anche l'esame di Meret da vice Donnarumma, al netto delle due traverse di Uzuni e Bajrami che l'hanno aiutato sul 2-1, può dirsi brillantemente superato grazie a tre parate non banali. Zaniolo ha scialacquato due occasioni, ma ha pure seminato ogni tanto lo scompiglio, nello stadio della sua gloria in Conference con la Roma. Il non ancora diciannovenne Scalvini, qui difensore ma in generale eclettico, ha confermato la personalità nota. Infine Tonali, già scafato a livello internazionale, ha assolto il compito di regista aggiunto a Verratti, anche se è uscito presto per una brutta caduta di testa sul prato (visita in una clinica locale, allarme rientrato).
L'esordio di Fagioli e Pafundi
Un voto più che discreto lo merita la tattica: il 3-4-3 ha funzionato bene in attacco. Sembra assai adatto a sfruttare la propensione al gioco di prima dell'altruista Raspadori, che ha aperto spazi continui alle incursioni in area di Zaniolo e Grifo, ali di nome e mezzeali di fatto, e dei terzini Dimarco e Di Lorenzo, terzini di nome e ali di fatto. Nel finale Mancini si è concesso il rilancio di Chiesa e il lancio dei debuttanti Fagioli e Pafundi, che diventa a 16 anni, 6 mesi e 2 giorni il terzo più giovane esordiente di tutti i tempi: in pochissimo minuti ha tentato giocate funamboliche. Il ct ha apprezzato: "Ho visto cose buone, un modulo riuscito e due bei gol di Grifo".
Albania-Italia 1-3 (1-2)
Albania (3-4-2-1): Berisha, Ismajli (26' st A. Bajrami), Kumbulla, Mihaj, Hysaj, Abrashi (32' st Ramadani), Bare (43' st Laci), Lenjani, N. Bajrami (26' st Asllani), Uzuni (43' st Skuka), Broja (5' st Roshi). (12 Selmani, 23 Kastrati, 2 Gurishta, 6 Bitri, 25 Hadroj, 17 Mucolli, 20 Cokaj, 19 Muci, 24 Cara). All.: Reja.
Italia (3-4-3): Meret; Scalvini, Bonucci (45' st Pinamonti), Bastoni; Di Lorenzo, Tonali (45' pt Ricci) Verratti (45' st Pafundi), Dimarco, Zaniolo (32' st Fagioli), Raspadori (45' st Chiesa), Grifo (32' st Gnonto). (1 Donnarumma, 26 Vicario, 7 Mazzocchi, 13 Gatti, 15 Acerbi, 18 Barella, 12 Pessina, 24 Miretti, 9 Pinamonti, 17 Politano). All.: Mancini.
Arbitro: Nuza (Kosovo)
Reti: nel pt 16' Ismajli, 20' Di Lorenzo, 25' Grifo; nel st 19' Grifo
Angoli: 5-4 per l'Albania
Recupero: 3' e 4'
Ammoniti: Kumbulla, Bare, Verratti, Roshi per gioco falloso
Spettatori: 22.500