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Mancini: "Il mondiale? Parliamo dell'Austria che è meglio"

Mancini: "Il mondiale? Parliamo dell'Austria che è meglio"
(ansa)
Il tecnico glissa sul Qatar ("L'Argentina può vincerlo") e pensa all'amichevole del Prater: "La situazione è buona, i giovani che abbiamo chiamato ci stanno dando risposte positive"
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"Parliamo della partita con l'Austria, che è meglio...". Il ct azzurro Roberto Mancini, dalla sala stampa dell'Ernst-Happel-Stadion di Vienna, glissa sul mondiale che sta per iniziare. "La partita di domani è un buon test, soprattutto per i ragazzi più giovani. Vediamo se le cose fatte a Tirana possono migliorare, questo sarà un impegno più difficile e ci farà capire se può essere riproposto quanto fatto vedere con l'Albania. Quella con l'Austria all'Europeo fu la più difficile perché era la prima a eliminazione diretta, hanno giocatori bravi che giocano in Bundesliga e sono abituati a un ritmo sostenuto. Anche se poi quella partita, seppur soffrendo, l'abbiamo ampiamente meritata".

Sulla tattica: "Sono da verificare delle situazioni che abbiamo provato la prima volta. Alcune cose le abbiamo fatto bene, in altre siamo andati in difficoltà. Se è più probabile il 3-4-3? Sì, è più probabile", ha proseguito il ct, soddisfatto dei giocatori chiamati in azzurro. "Chi abbiamo chiamato ci sta dando risposte positive, la situazione è buona. Anche coi ragazzi che sono venuti qui la prima volta, anche se hanno giocato poco. Poi solo così si può tornare a migliorare".

Raspadori a Tirana ha giocato una gara di notevole personalità: "E' un giocatore con grandi qualità. E' giovane e anche lui non gioca da tanto tempo, sta migliorando notevolmente. Sa giocare, può fare qualsiasi ruolo. Può giocare anche con un altro centravanti, così come fare il centravanti". Sui tre giocatori austriaci in Serie A, Mancini ha aggiunto che "Sono giocatori bravi, soprattutto Arnautovic che è stato uno dei migliori talenti degli ultimi 15 anni. Sa far giocare la squadra, ha grande tecnica. Ha una squadra aggressiva, competitiva e con giocatori di grande talento".

Infine, Mancini cede alle domande sul Mondiale: "Non so chi possa vincerlo, ci sono tante squadre forti. Penso all'Argentina, con noi ha giocato bene, non solo perché ha vinto, e con uno spirito di squadra importante".

 

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