Austria-Italia 2-0: azzurri malinconici, decidono Schlager e Alaba
di Stefano Zaino , di Stefano ZainoLa tristezza per non essere andati al Mondiale aumenta sotto i colpi dell'Austria, implacabile nel suo 2-0 con le reti di Schlager e Alaba. Per Mancini, che rifiuta l'etichetta di Italia spenta a cornice di questa sconfitta, non tutto è da buttare, la squadra nella ripresa gli è piaciuta e avrebbe potuto rimontare, dopo essersi gettata via nel primo tempo. Lo stesso ct però, a fine gara, fa capire perché questa battuta d'arresto, che chiude una piccola striscia positiva, è arrivata. L'Italia ha iniziato a giocare dal 4' della ripresa, dopo che un miracolo di Donnarumma (incerto invece sulla punizione del 2-0 di Alaba) sul colpo di testa di Posch ha evitato l'umiliante terzo gol. Da lì gli azzurri hanno preso campo e nell'ultima mezzora più volte hanno sfiorato la possibilità di riaprire la gara.
L'avvio però è stato da incubo, un 3-4-3 dimostrat…
La tristezza per non essere andati al Mondiale aumenta sotto i colpi dell'Austria, implacabile nel suo 2-0 con le reti di Schlager e Alaba. Per Mancini, che rifiuta l'etichetta di Italia spenta a cornice di questa sconfitta, non tutto è da buttare, la squadra nella ripresa gli è piaciuta e avrebbe potuto rimontare, dopo essersi gettata via nel primo tempo. Lo stesso ct però, a fine gara, fa capire perché questa battuta d'arresto, che chiude una piccola striscia positiva, è arrivata. L'Italia ha iniziato a giocare dal 4' della ripresa, dopo che un miracolo di Donnarumma (incerto invece sulla punizione del 2-0 di Alaba) sul colpo di testa di Posch ha evitato l'umiliante terzo gol. Da lì gli azzurri hanno preso campo e nell'ultima mezzora più volte hanno sfiorato la possibilità di riaprire la gara.
L'avvio però è stato da incubo, un 3-4-3 dimostratosi inadeguato, per il poco pressing degli attaccanti (ridimensionato Grifo, deludente Politano), per i troppi spazi lasciati, per una squadra troppo lunga e poco raccordata nei vari reparti. Interessante invece è parso il tridente dopo l'intervallo con Zaniolo, Raspadori e Chiesa, potrebbe essere base per il futuro, con Pessina, Barella e Verratti alle spalle. Proprio Verratti è stato causa della rete che ha sbloccato l'incontro dopo 6 minuti. Gli è stata rubata senza fallo palla sulla trequarti da Schlager, che poi è andato a raccogliere l'assist di Arnautovic. Il portiere austriaco Lindner è stato bravo su Politano e Raspadori e fortunato su Zaniolo e Chiesa.
"Alcuni di noi hanno visto la cerimonia di apertura del Mondiale ed è una ferita che ci porteremo dietro per del tempo - ha raccontato Bonucci - . Stasera troppi errori in una partita non all'altezza".
Austria batte Italia 2-0 (2-0).
Austria (3-4-2-1): Lindner, Wober (27' st Mwene), Posch, Lienhart, Adamu (36' st Schmid), Schlager, Seiwald, Alaba, Baumgartner (36' st Grillitsch), Sabitzer, Arnautovic (27' st Gregoritsch). (12 A. Schlager, 13 Hedl, 17 Kainz, 18 Cham). All.: Rangnick.
Italia (3-4-3): Donnarumma, Gatti (1' st Pessina), Bonucci, Acerbi, Di Lorenzo (1' st Scalvini), Barella (44' st Miretti), Verratti, Dimarco, Politano (1' st Chiesa), Raspadori (27' st Gnonto), Grifo (1' st Zaniolo). (25 Vicario, 21 Meret, 24 Provedel, 7 Parisi, 23 Bastoni, 8 Pafundi, 4 Ricci, 9 Pinamonti). All.: Mancini.
Arbitro: Dingert (Ger).
Reti: nel pt 6' Schlager, 35' Alaba.
Angoli: 11-5 per l'Italia.
Recupero: 2' e 3'.
Ammoniti: Seiwald, Chiesa e Posch per gioco falloso