"Una buona partita e poi vincere è sempre importante". Roberto Mancini dopo il o con la Spagna nella semifinale di Nations League ritrova il sorriso grazie al 3-2 all'Olanda che vale il terzo gradino del podio della Nations League. "Da questo risultato traggo indicazioni buone, Abbiamo tante soluzioni interessanti. Nel secondo tempo, per esempio, ho inserito Chiesa e Zaniolo esterni e l'attacco era più fisico, mentre nel primo eravamo più leggeri e tecnici". Per Mancini poi nella ripresa l'Italia ha rallentato perchè "era stanca, ma è stata capace di uno sforzo enorme" e in particolare promuove Dimarco ("bellissima l'azione del suo gol"), Frattesi e l'esordiente Buongiorno. "E' stato bravissimo: lui gioca in tutto altro modo, con una difesa a tre, ma è stato sempre concentrato. Non era facile". Il difensore del Torino, laureato in economia e business aziendale, ha svelato a Radiorai il suo segreto: "La formazione universitaria mi ha aiutato nello sport, mi ha aperto la mente. Anche in questo debutto all'improvviso: ero in vacanza e non me l'aspettavo, sono riuscito a calarmi nel ruolo subito. L'elasticità dello studio serve anche nei rapporti coi compagni". In sintesi si può dire meno smartphone e più libri? "Sì, si può dire, anche se poi pure lo smartphone può servire, se usato nei modi e coi tempi giusti".
"Certamente sono contento per il premio, ma era più importante vincere questa finale per il terzo posto. E' stata una bella partita - spiega Dimarco - con tanti gol, anche se fine la stanchezza di una stagione così lunga si è fatta sentire, ma alla fine va bene così. Ci tenevo tanto a segnare un gol e sono contento di averlo fatto, sbloccando il risultato - ha proseguito l'esterno della Nazionale, premiato come miglior giocatore dell'incontro -. Insomma è andata davvero bene". Tra i miglior azzurri contro gli Orange anche uno dei pezzi più gettonati del calcio mercato, ovvero il centrocampista del Sassuolo Davide Frattesi, andato a segno oggi dopo il gol annullatogli contro la Spagna giovedì scorso: "Ho pensato 'ora mi annullano anche questo', così il cerchio è chiuso. Siamo stati bravi a rimanere solidi nel secondo tempo, dopo un ottimo primo tempo - ha aggiunto il giocatore nato nelle giovanili della Roma - L'Olanda ha inserito un attaccante in più e ci ha messo in difficoltà con le spizzate".
Frattesi ha infine ringraziato Mancini per la fiducia ("la sento, è importante e spero di ripagarla") e ha parlato delle voci di mercato che lo riguardano. "Dopo l'anno scorso, resto abbastanza tranquillo. Ho avuto due mesi difficili, ma oramai a queste situazioni ho fatto il callo..". Chiesa ha ritrovato il gol dopo due anni di digiuno in azzurro: "Importante per la nazionale? No - dice l'attaccante Juve - è la nazionale ad essere importante per me: qui ho fatto le cose migliori a livello internazionale. Mancini mi ha sempre dato fiducia, anche nei momenti difficili, anche dopo l'infortunio. E di questo gli sono grato". Nell'Italia del ct, Chiesa si riconosce perfettamente: "Ci sono, i giovani, nel nostro calcio. E Mancini li ha sempre valorizzati, a cominciare da Zaniolo convocato quando non aveva ancora esordito in A. I talenti ci sono, basta saperli usare e far crescere".