Le pagelle di Olanda-Italia: Simons evanescente, Dimarco perfetto
dal nostro inviato Enrico CurròOlanda
6 Bijlow Trafitto suo malgrado ai primi assalti della Nazionale, viene sorpreso un po’ dal tagliente sinistro di Dimarco.
5 Dumfries Nel primo tempo perde il confronto col compagno interista Dimarco, nel secondo si trova meglio per il contesto tattico: sgravato di molti compiti difensivi, può dedicarsi alle discese, ma perde il pallone fatale sempre con Dimarco.
5 Geertruida Impacciato nelle azioni decisive. Dall’1’ st Wijnaldum 6.5: dà subito più sostanza all’azione di una squadra spostata in avanti e segna con l’istinto del guastatore.
6 Van Dijk L’eleganza naturale camuffa gli eccessi di confidenza. Da centrale della linea a tre si rifugia nel mestiere. Fa anche il regista.
5.5 Aké Il reduce olandese della finale di Istanbul pencola tra il ruolo di terzino poco efficace nel primo tempo e quello di centrale di sinistra nella ripresa: saldi di fine stagione.
5.5 Wieffer Non ha guizzi particolari, anche se tocca pa…
Olanda
6 Bijlow Trafitto suo malgrado ai primi assalti della Nazionale, viene sorpreso un po’ dal tagliente sinistro di Dimarco.
5 Dumfries Nel primo tempo perde il confronto col compagno interista Dimarco, nel secondo si trova meglio per il contesto tattico: sgravato di molti compiti difensivi, può dedicarsi alle discese, ma perde il pallone fatale sempre con Dimarco.
5 Geertruida Impacciato nelle azioni decisive. Dall’1’ st Wijnaldum 6.5: dà subito più sostanza all’azione di una squadra spostata in avanti e segna con l’istinto del guastatore.
6 Van Dijk L’eleganza naturale camuffa gli eccessi di confidenza. Da centrale della linea a tre si rifugia nel mestiere. Fa anche il regista.
5.5 Aké Il reduce olandese della finale di Istanbul pencola tra il ruolo di terzino poco efficace nel primo tempo e quello di centrale di sinistra nella ripresa: saldi di fine stagione.
5.5 Wieffer Non ha guizzi particolari, anche se tocca parecchi palloni. Dal 32’ st Veermann 6: suo l’assist per Wijnaldum
6 De Jong Dignitoso, pulito, traccheggiante. Si prende molte responsabilità nella gestione del gioco, però senza inventare. Corre comunque più di ogni altro in campo.
5 Malen Si attorciglia un po’ troppo in dribbling abbozzati. Dall’1’ st Bergwijn 6.5: il gol è un pezzo di bravura tecnica, ma non c’è solo quello.
5.5 Simons Prova a intrufolarsi sulla trequarti, muovendosi agilmente ma anche con frenesia. Dal 18’ st Koopmeiners 6: ha la capacità di verticalizzare, poco assecondato però dai compagni stanchi.
5.5 Lang S’ingegna a zigzagare, alzando poco la testa per guardare i compagni. Dall’1’ st Weghorst 6: l’enfant du pays, eroe mancato al Mondiale contro l’Argentina, si vede cancellare un gol dal Var, e secondo prassi fa mucchio nell’area altrui.
6 Gakpo Meglio da esterno che converge che da centravanti, come nella prima parte del pomeriggio: si mangiucchia un paio di occasioni, però ne determina altre.
6 Koeman Sbaglia molto col sistema iniziale, un 4-2-3-1 ibrido che corregge poi in un più coraggioso 3-1-4-2. Ma la parte difensiva del gioco non funziona.
Italia
6.5 Donnarumma Capitano, dunque veterano a soli 24 anni, trasmette tutta la sicurezza di chi ha già giocato tante partite più importanti di questa. Il salvataggio su Gakpo a inizio ripresa evita allarmi. Sui tiri ravvicinati dei due gol subiti non poteva fare molto.
6 Toloi La custodia della zona in cui dovrebbe fiondarsi Lang si complica un po’ via via per l’affollarsi degli olandesi. Negli intervalli degli attacchi per il tentativo di rimonta lui si aggiunge con profitto all’impostazione. Poi è obbligato all’apnea.
6 Acerbi Leader della difesa rinnovata, il brillante marcatore di Haaland nella finale di Champions non può tremare di fronte al fumo di Gakpo & C, anche se paga l’inevitabile stanchezza, reggendo con la classica esperienza.
6.5 Buongiorno Debuttante di già buona personalità, si distingue subito per un paio di chiusure e poi prosegue sulla stessa linea, con graduale affanno per l’impeto di attaccanti più scafati.
7.5 Dimarco Diventa lecito pensare che abbia soffiato il posto da titolare a Spinazzola, non solo per il sinistro del gol sotto l’incrocio. Perfetto per il ripristinato sistema dell’Europeo, in cui il terzino sinistro fa l’ala, sfrutta il buon piede, la corsa leggera e il tempismo nei contrasti. Con quello più riuscito su Dumfries avvia l'azione del 3-1. Dal 29’ st Spinazzola sv: alimenta il contropiede, ma per lo più sostiene la difesa.
7 Frattesi Il secondo gol annullato dal Var in due partite sarebbe stato troppo. Il nuovo vice Barella giura di avere controllato di petto sul 2-0 e ha ragione. Le incursioni gli riescono tutte bene e feriscono subito l’Olanda. 6.5 Cristante Regista di posizione e smistamento davanti alla difesa, ha il pregio di giocare semplice e di farsi valere nel gioco aereo.
6.5 Verratti Ha voglia di dimostrare che per lui non è tempo di addio alla Nazionale: cattura palloni e li fa correre, s’immola all’ammonizione, gioca con vigore. Dal 40’ st Barella sv.
6.5 Gnonto La sua presenza zanzaresca crea subito problemi agli avversari. Innesca sia il primo sia il secondo gol e rientra in copertura fino alle soglie dell’area di Donnarumma. Dal 18’ st Zaniolo 6: strappi e accelerazioni da copione.
6 Retegui Movimenti da manuale del centravanti: sa come tagliare il campo all’improvviso e fiutare il cross giusto o suggerirlo. Col suo tentativo di rovesciata scompiglia la difesa di Koeman sull’1-0. Assaggia via via la durezza del calcio europeo, perdendo alcuni duelli fisici con Van Dijk. Dal 40’ st Pellegrini sv: sbaglia il gol della staffa.
6 Raspadori L’attaccante del Napoli si traveste da Insigne, tagliando il campo da sinistra per infilarsi in area o nei pressi da rifinitore. Così detta spesso gli scatti altrui o i duetti, oltre a smarcare di suola Dimarco per il tiro che scoperchia subito la partita. Dal 18’ st Chiesa 7: giornata di vena, in cui sfoggia l’intuito per le discese squassanti: l’esempio è il tagliente contropiede del gol definitivo.
7 Mancini Indovina nella preparazione della partita praticamente tutto, restaurando per mezz’ora il gioco dell’Europeo con interpreti diversi. Poi, quando la partita si fa a poco a poco di pura difesa, ha il merito di conservare un’intelaiatura adeguata.
6.5 Arbitro Nyberg Dà la sensazione di avere sempre in pugno la partita.