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L’Italia soffre ma batte 3-2 la Svizzera. Il Var non c’è, e stavolta gli azzurrini ringraziano

(fotogramma)
Pirola, Gnonto e Parisi in gol nel primo tempo. Inizio ripresa disastroso ed elvetici che tornano sotto, quindi due interventi rischiosissimi di Bove non vengono sanzionati dall’arbitro. Mercoledì contro la Norvegia per andare ai quarti
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No, questa volta la Svizzera non ha fatto male all’Italia calcistica. No, questa volta l’assenza del Var non è stata nefasta, ma sufficientemente complice. Gli azzurri vincono 3-2 nella loro seconda partita dell’Europeo Under 21, dopo la sconfitta con la Francia, costellata dagli errori dell’arbitro olandese Lindhout. Ora la nazionale allenata da Paolo Nicolato dovrà vincere mercoledì con la Norvegia, battuta 1-0 dalla Francia, e augurarsi che la Svizzera non superi la Francia con un gol di scarto, con un risultato dal 3-2 in su. Così la nostra Nazionale andrà ai quarti e avrà la possibilità di inseguire ancora un piazzamento nei primi tre posti del torneo, che regalano il pass olimpico.

«La cronaca della gara»

I bambini sanno. E così quelli ospitati dalle tribune della Cluj Arena hanno intonato il coro “To-na-li, To-na-li”, riconoscimento alla purezza del talento dell’uomo che già popola i rimpianti milanisti. L’assist a Pirola per il gol dell’1-0 – il sesto nelle…

No, questa volta la Svizzera non ha fatto male all’Italia calcistica. No, questa volta l’assenza del Var non è stata nefasta, ma sufficientemente complice. Gli azzurri vincono 3-2 nella loro seconda partita dell’Europeo Under 21, dopo la sconfitta con la Francia, costellata dagli errori dell’arbitro olandese Lindhout. Ora la nazionale allenata da Paolo Nicolato dovrà vincere mercoledì con la Norvegia, battuta 1-0 dalla Francia, e augurarsi che la Svizzera non superi la Francia con un gol di scarto, con un risultato dal 3-2 in su. Così la nostra Nazionale andrà ai quarti e avrà la possibilità di inseguire ancora un piazzamento nei primi tre posti del torneo, che regalano il pass olimpico.

«La cronaca della gara»

I bambini sanno. E così quelli ospitati dalle tribune della Cluj Arena hanno intonato il coro “To-na-li, To-na-li”, riconoscimento alla purezza del talento dell’uomo che già popola i rimpianti milanisti. L’assist a Pirola per il gol dell’1-0 – il sesto nelle sue ultime sei partite con l’Under 21 – e l’apertura alla Pirlo per la corsa di Bellanova nell’azione del raddoppio di Gnonto avevano regalato alla giovane Italia l’illusione della tranquillità. Illusione diventata quasi certezza nel recupero del primo tempo con il tris di Parisi, seguito dal bacio al cielo verso papà Carmine, che se n’è andato due anni fa e “che però non mi faceva complimenti, mi diceva solo dove migliorare”. A lui, grande tifoso bianconero, Fabiano dedicherà anche la sua prima maglia juventina, l’indizio molto simile a una prova fornito da mamma Anna.

Ma no, con la Svizzera l’Italia non può non soffrire. Impossibile rimanere calmi dopo il gol in apertura di ripresa di Castriot Imeri, esordio in nazionale maggiore datato 12 novembre 2021, nella  serata dell’1-1 dell’Olimpico di Roma, che di fatto costò alla squadra di Roberto Mancini il Mondiale in Qatar. Apprensione diventata terrore con la rete di Zeki Amdouni, il più forte degli svizzeri, futuro centravanti di un top club, l’avversario che sai di dover fermare ma non sempre ti riesce.

E lì, prima delle facili occasioni fallite da Bellanova da una parte e da Males dall’altra, sono arrivate le entrate spericolate di Bove su Amdouni e Imeri, che l’arbitro Mohammed Al-Hakim non ha considerato falli da rigore, nel suo giudizio senza l’appello del Var. Il pareggio svizzero avrebbe portato, con la probabile eliminazione, le accuse al ct Nicolato, che ha giocato senza centravanti la ripresa, togliendo Pellegri. Nessuno avrebbe ricordato le reti segnate da due dei tre cambi rispetto alla formazione schierata contro la Francia, Parisi e Gnonto, che al portiere svizzero Amir Saipi aveva già fatto gol in Zurigo-Lugano 3-0 del 13 febbraio 2022. “Siamo usciti da un momento molto difficile, eravamo feriti" ha detto il ct a fine partita. “Da qui ripartiamo”. Sbandata evitata: il viaggio verso Parigi 2024 può proseguire. 

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