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Mancini si dimette dalla guida della Nazionale. La Figc: “Nei prossimi giorni il nome del nuovo ct”. In corsa Conte e Spalletti

Il tecnico, che ha guidato gli azzurri alla vittoria dell’Europeo nel 2021, lascia a sorpresa. Federazione al lavoro per trovare il sostituto
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Roberto Mancini lascia la panchina della Nazionale. "Una scelta personale”, scrive oggi su Instagram. Un fulmine a ciel sereno. L’ormai ex ct azzurro ha comunicato ieri – via pec – la sua decisione. La Figc con una nota pubblicata sul suo sito poco prima delle 14 ha ufficializzato quella che è una clamorosa rottura che arriva a poche settimane dalla ripresa dell’attività con le gare di qualificazione agli Europei del prossimo anno. “La Federazione Italiana Giuoco Calcio – si legge - comunica di aver preso atto delle dimissioni di Roberto Mancini dalla carica di Commissario Tecnico della Nazionale italiana, ricevute ieri nella tarda serata. Si conclude, quindi, una significativa pagina di storia degli Azzurri, iniziata nel maggio 2018 e conclusa con le Finali di Nations League 2023; in mezzo, la vittoria a Euro 2020, un trionfo conquistato da un gruppo nel quale tutti i singoli hanno saputo diventare squadra”. Nei giorni scorsi Mancini era stato nominato coordinatore delle Nazionali, dalla maggiore all’Under 20. Non è da escludere che dietro la scelta del 58enne tecnico marchigiano ci sia una ricca offerta proveniente dall’Arabia. Secondo il quotidiano saudita Al-Riyadi Mancini sarebbe in trattativa per guidare la nazionale dell'Arabia Saudita nei prossimi 3 anni, fino ai mondiali del 2026.

Il nuovo ct

La ricerca di un nuovo allenatore è iniziata subito. Al momento tra i tecnici senza panchina i nomi più gettonati sono quelli di Luciano Spalletti, fermo dopo aver guidato il Napoli alla conquista dello scudetto e Antonio Conte, che ha già allenato l'Italia tra il 2014 e il 2016 e a marzo scorso ha risolto il contratto che lo legava al Tottenham. "Tenuto conto degli importanti e ravvicinati impegni per le qualificazioni a UEFA Euro 2024 (9 e 12 settembre con Nord Macedonia e Ucraina), la FIGC comunicherà nei prossimi giorni il nome del nuovo CT della Nazionale”.

Mancini e la Nazionale

L'avventura di Roberto Mancini ct dell’Italia è durata 1918 giorni, 5 anni e tre mesi. È il terzo commissario tecnico più longevo della storia della nazionale, dopo Vittorio Pozzo ed Enzo Bearzot. Il ct dimissionario era stato annunciato il 14 maggio 2018, sei mesi dopo il ko con la Svezia e la mancata qualificazione al mondiali di Russia 2018. In cinque anni di lavoro, Mancini ha guidato gli azzurri in 61 occasioni, realizzando una media vittorie fra le più alte in assoluto. Il bilancio recita 37 vittorie, 15 pareggi e 9 sconfitte. In mezzo una striscia di 37 risultati utili consecutivi e soprattutto un Europeo vinto a Wembley contro l'Inghilterra. Resta però indelebile anche la mancata qualificazione ai Mondiali di Qatar 2022 con gli azzurri finiti dietro la Svizzera nel girone e poi sconfitti a Palermo dalla Macedonia del Nord.

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