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Nazionale, Spalletti rilancia Scamacca e Berardi. Prima convocazione per Udogie

Nazionale, Spalletti rilancia Scamacca e Berardi. Prima convocazione per Udogie
(ansa)

Il ct ha chiamato 27 giocatori per le gare di qualificazione europea contro Malta e Inghilterra

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MILANO - Kean, Scamacca, Udogie, Bonventura. E il ritorno annunciato di Berardi. Non mancano certo le novità nel secondo giro di convocazioni di Spalletti, condizionato dagli infortuni: la rosa dell’Italia che giocherà il 14 ottobre a Bari con Malta e il 17 a Wembley con l’Inghilterra ha cambiamenti vistosi rispetto a quella di settembre (pari in Macedonia del nord, vittoria con l’Ucraina a Milano). In attacco, assenti Immobile e Retegui, prosegue la ricerca del reparto ideale, ossessione di tutti gli ultimi commissari tecnici. Oltre alla presenza di Berardi, che si candida a trascinatore, e di Chiesa, che era in forse, porta alla chiamata del suo compagno juventino Kean, bocciato da Mancini appena prima dello scorso Europeo per ragioni di comportamento, e soprattutto al verosimile lancio come titolare del centravanti dell’Atalanta, appena rientrato in Europa League contro lo Sporting Lisbona. In difesa è notevole l’accelerazione di Udogie, terzino sinistro del Tottenham protagonista in Premier League. A centrocampo non hanno trovato conferma le indiscrezioni sull’oriundo ventiquattrenne del Sassuolo Boloca, che ha anche il passaporto romeno e nella Romania ha già giocato una partita amichevole. In compenso c’è l’interista Frattesi, decisivo contro l’Ucraina e in dubbio per il recente infortunio muscolare, e torna in maglia azzurra Bonaventura, che nella Fiorentina ha avuto un’eccellente avvio di stagione.

Il crepuscolo degli eroi di Wembley

Spalletti con l’Ucraina aveva schierato una squadra molto giovane e in generale prosegue nella linea dello svecchiamento, ma non disdegna l’esperienza: tra i 27 convocati, con Bonaventura, c’è l’ultratrentenne Acerbi. Ma il ct certifica anche la spietata legge dello sport: la gratitudine non può essere eterna. Poco più di due anni dopo la vittoria dell'Europeo contro l'Inghilterra a Wembley, si assottiglia ancora di più, con l'esclusione di Immobile, il gruppetto dei reduci della storica finale dell'11 luglio 2021. Il fatto è particolarmente significativo, perché l'appuntamento più importante, tra queste due partite di ottobre della Nazionale per le qualificazioni a Euro 2024, sarà proprio il ritorno degli azzurri a Wembley il 17 contro gli inglesi, tre giorni dopo Italia-Malta a Bari.

I superstiti, tra gli undici che cominciarono la partita del trionfo londinese, sono ormai soltanto quattro, uno per reparto: Donnarumma in porta, Di Lorenzo in difesa, Barella a centrocampo e Chiesa in attacco. Non si tratta di un episodio, ma di un passaggio generazionale, probabilmente definitivo, perché gli assenti sono tutti calciatori dai 30 anni in su. In difesa, oltre al capitano della finale Chiellini, che aveva detto per primo addio alla Nazionale per vivere negli Usa il crepuscolo calcistico, mancano Bonucci ed Emerson. Il primo, a 36 anni, sta orgogliosamente cercando la risalita nell'Unione Berlino, dopo il divorzio dalla Juventus. Emerson Palmieri, 29 anni, prova a recuperare posizioni col West Ham, ma sembra soppiantato da Udogie. Fa effetto il duo di registi Jorginho-Verratti, brevetto tattico di Mancini. L’uno è riserva nell’ Arsenal riserva, l’altro è finito nel campionato del Qatar. Quanto a Insigne, nel Toronto non sta vivendo il migliore crepuscolo. E Immobile, investito del ruolo di capitano a settembre, deve cederla a Donnarumma.

L’elenco dei convocati

Portieri: Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Alex Meret (Napoli), Ivan Provedel (Lazio), Guglielmo Vicario (Tottenham);
Difensori: Francesco Acerbi (Inter), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Matteo Darmian (Inter), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Federico Dimarco (Inter), Federico Gatti (Juventus), Gianluca Mancini (Roma), Giorgio Scalvini (Atalanta), Destiny Udogie (Tottenham);
Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Giacomo Bonaventura (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Davide Frattesi (Inter), Manuel Locatelli (Juventus), Sandro Tonali (Newcastle);
Attaccanti: Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Chiesa (Juventus), Moise Kean (Juventus), Giacomo Raspadori (Napoli), Gianluca Scamacca (Atalanta), Mattia Zaccagni (Lazio), Nicolò Zaniolo (Aston Villa)
 

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