Caso scommesse, indagati Tonali e Zaniolo. Forze dell’ordine a Coverciano, i due giocatori lasciano il ritiro della Nazionale
di Enrico Currò , Sarah MartinenghiNicolò Zaniolo
(ansa)FIRENZE - Scommesse. L’incubo più ricorrente del calcio italiano è tristemente riapparso tra i muri del centro tecnico di Coverciano. Nel tempio della Nazionale, dove il nuovo ct Spalletti sta preparando le partite di qualificazione all’Europeo con Malta e Inghilterra, è stato notificato un atto di perquisizione a Sandro Tonali, 23 anni, centrocampista del Newcastle, e Nicolò Zaniolo, 24 anni, attaccante dell’Aston Villa. La visita degli uomini della squadra mobile di Torino è durata due ore e mezza circa, tra le 18 e le 20.30.
Nel frattempo, appena prima delle 20, un comunicato della Figc è diventato il congedo ai due calciatori, che saranno interrogati nel quadro dell’inchiesta avviata dalla Procura delle Repubblica di Torino sul centrocampista juventino Nicolò Fagioli, 22 anni, indagato per scommesse illegali sul web: “A prescindere dalla natura degli atti, ritenendo che in tale situazione non siano nella necessaria condizione per affrontare gli impegni in programma nei prossi…
FIRENZE - Scommesse. L’incubo più ricorrente del calcio italiano è tristemente riapparso tra i muri del centro tecnico di Coverciano. Nel tempio della Nazionale, dove il nuovo ct Spalletti sta preparando le partite di qualificazione all’Europeo con Malta e Inghilterra, è stato notificato un atto di perquisizione a Sandro Tonali, 23 anni, centrocampista del Newcastle, e Nicolò Zaniolo, 24 anni, attaccante dell’Aston Villa. La visita degli uomini della squadra mobile di Torino è durata due ore e mezza circa, tra le 18 e le 20.30.
Nel frattempo, appena prima delle 20, un comunicato della Figc è diventato il congedo ai due calciatori, che saranno interrogati nel quadro dell’inchiesta avviata dalla Procura delle Repubblica di Torino sul centrocampista juventino Nicolò Fagioli, 22 anni, indagato per scommesse illegali sul web: “A prescindere dalla natura degli atti, ritenendo che in tale situazione non siano nella necessaria condizione per affrontare gli impegni in programma nei prossimi giorni, anche a loro tutela la Federazione ha deciso di consentirne il rientro presso i rispettivi club”.
Tonali e Zaniolo, setacciati telefonini e tablet
Con una telefonata al ct il presidente federale Gravina aveva chiesto di lasciare andare a casa i due giocatori. Ma per Tonali e Zaniolo, ai quali sono stati setacciati telefonini e tablet e che fino a tarda sera erano ancora a Coverciano, il rischio è che l’assenza dalla Nazionale si protragga a lungo, anche se non si trovano al momento nella stessa condizione di Fagioli. Ascoltato dalla procura della Figc, ha confessato di avere scommesso sulle partite di calcio: un reato che per la giustizia sportiva vale non meno di tre anni di squalifica. Fagioli ha precisato di non avere mai puntato sulle partite delle squadre per cui giocava: “Mai, assolutamente, sulla Juventus”.
Sandro Tonali
Protagonisti in Premier
Di sicuro tre calciatori giovani, famosi e ricchi si ritrovano nei guai, dopo avere fatto mille sacrifici per sfondare. Di Tonali è noto il sofferto percorso che lo ha portato a diventare un simbolo del Milan dell’ultimo scudetto, prima della discussa cessione al Newcastle l’estate scorsa per 70 milioni di euro, che la perfidia del web commenta adesso con sarcasmo. Zaniolo si è rialzato da due seri infortuni al ginocchio. Entrambi giocano nel campionato più rinomato del mondo, la Premier League, e sarebbero i più naturali candidati al ruolo di protagonisti all’Europeo del prossimo anno e al Mondiale 2026.
L’arrivo degli agenti a Coverciano
Fin dalla mattinata, quando è stata annullata l'esclusiva Rai con Tonali, si era dissolta l'allegria dei primi giorni di ritiro. L’allenamento del pomeriggio, cui hanno regolarmente preso parte i due giocatori che si sforzavano di concentrarsi sul campo, è stato preceduto da una breve riunione della squadra in palestra: poco più di 5’, alla presenza del ct e del capodelegazione Buffon. Si è distintamente sentito per tre volte il coro “Italia”, sollecitato dallo stesso Buffon secondo il nuovo rituale. Poi, a seduta finita, sono entrate nel centro tecnico due auto, un’Audi e una Jeep. Ne sono scesi gli uomini della squadra mobile di Torino, accompagnati nella foresteria della squadra dal segretario organizzativo della Figc, Mauro Vladovich, e da quello della Nazionale, Emiliano Cozzi. Buffon li aspettava all’interno con Tonali e Zaniolo, con i quali Spalletti avrebbe poi avuto un colloquio non privo di emotività.
Gli incontri dell’Aic e l’allarme ludopatia
La vicenda appare come l’inizio dell’ennesimo psicodramma e apre tanti interrogativi sul calcio italiano. L’Aic, il sindacato dei calciatori, ha da poco concluso gli incontri estivi nei ritiri dei club e uno dei temi è stato proprio l’allarme ludopatia, con particolare richiamo al divieto di scommettere sulle partite di calcio. Eppure l’uso delle schede Vpn, per collegarsi alle piattaforme illegali estere di scommesse altrimenti non raggiungibili dall’Italia, sembra ancora una consuetudine, soprattutto tra i calciatori delle serie minori.