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Nazionale: il tempo stringe, serve l’aiuto dei club

Luciano Spalletti a Wembley

 (reuters)
Il commento alla sconfitta dell’Italia a Wembley. Insistere sui giovani, sia quelli promossi (Udogie), sia quelli che sono andati male (Scalvini)
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La classe indescrivibile di Bellingham e il sontuoso mestiere di Kane, che personifica il detto sugli errori che a questi livelli ti vengono fatti pagare sempre, segnano una distanza fra Inghilterra e Italia che è il punto di partenza del lavoro che aspetta Luciano Spalletti. Il valore degli avversari è da primi quattro al mondo: parliamo di un concentrato di Premier League guidato dai succitati leader del Real Madrid e del Bayern Monaco. Troppo, e non solo per noi. Premesso questo, le illusioni accese da un buon primo tempo si sono spente molto in fretta nella ripresa, quando in campo aperto la mediocre serata dei difensori centrali non è stata più nascosta dallo sforzo collettivo, ed è stata notte fonda.

Ora battere finalmente la Maced…

La classe indescrivibile di Bellingham e il sontuoso mestiere di Kane, che personifica il detto sugli errori che a questi livelli ti vengono fatti pagare sempre, segnano una distanza fra Inghilterra e Italia che è il punto di partenza del lavoro che aspetta Luciano Spalletti. Il valore degli avversari è da primi quattro al mondo: parliamo di un concentrato di Premier League guidato dai succitati leader del Real Madrid e del Bayern Monaco. Troppo, e non solo per noi. Premesso questo, le illusioni accese da un buon primo tempo si sono spente molto in fretta nella ripresa, quando in campo aperto la mediocre serata dei difensori centrali non è stata più nascosta dallo sforzo collettivo, ed è stata notte fonda.

Ora battere finalmente la Macedonia

È il momento di ricordare che la missione di quest’autunno emergenziale — il cambio di ct obbligato si assorbe in mesi, non in settimane — resta la qualificazione diretta all’Europeo, e dunque pensiamo a battere una buona volta la Macedonia del Nord e a non perdere in campo neutro con l’Ucraina. L’Inghilterra per il momento è fuori portata, ed è inutile amareggiarsi per la quantità di nazionali che via via staccano il biglietto per la Germania, e alle quali non vediamo l’ora di unirci. Senza che la cosa suoni ad alibi, va segnalata ancora l’assurdità di un sorteggio che vede le due finaliste del 2021 nello stesso girone.

Italia compatta nel primo tempo

Si diceva di un buon primo tempo azzurro a Wembley. Sono partite così in teatri così contro avversari così ad accelerare la crescita delle individualità, e nei momenti migliori a fonderle in un insieme capace di tenere il campo. L’Italia del primo tempo è sufficientemente compatta sia in fase difensiva, e questo a Wembley può essere un compito “facile” perché tutti sentono il dovere di aiutare in fase di non possesso, sia in contrattacco, quando molti uomini accompagnano l’azione offensiva, e questo è meno scontato perché occorre che i singoli, per andare oltre il compitino, siano coraggiosi e dotati di personalità.

Insistere sui giovani, gli allenatori dei club aiutino Spalletti

Ecco, la personalità. Questa era la serata per giudicare Scamacca, che al di là del gol non si è fatto pregare per concludere, e per un centravanti è fondamentale. Per capire il grado di leadership di Berardi, e qui siamo rimasti a metà del guado perché l’ala del Sassuolo lavora bene il pallone ma lo reclama troppo poco per la qualità che è in grado di esprimere. Per leggere i prossimi mesi (mesi?) senza Tonali, la cui assenza è grave perché sottrae tecnica in fase di ripartenza, e la partita è andata quando sono aumentati gli errori in quella fase. Occorre insistere sui giovani che hanno pagato caro Wembley (Scalvini) e su quelli che hanno passato la prova (Udogie). Occorre che gli allenatori di club sostengano il lavoro di Spalletti più di qualsiasi altra volta, perché il tempo stringe e l’Italia va ancora messa in sicurezza.

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