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Italia a un passo dall’impresa in Svezia: azzurre raggiunte al 96’ (1-1) dalle terze dell’ultimo mondiale

Valentina Giacinti in azione

 
Nel quarto turno di Nations league, bella prova della squadra di Soncin. Nella ripresa segna Giacinti, poi la beffa in pieno recupero di Sembrant
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Qualche assenza nella Svezia non toglie il carattere della mezza impresa alla prestazione dell’Italia, che è andata a cogliere un bel pareggio (1-1) a Malmoe contro la squadra giunta terza al recente campionato mondiale femminile alle spalle di Spagna e Inghilterra. Mezza impresa che poteva essere totale se le svedesi non avessero piazzato la zampata in pieno recupero (al sesto degli 8 minuti concessi) con un colpo di testa della giocatrice della Juventus Linda Sembrant. Ad ogni modo una buona Italia, che sotto la direzione del nuovo ct Andrea Soncin ha mostrato notevoli miglioramenti tattici rispetto a quanto fatto vedere nell’ultimo mondiale.

Giacinti illude le azzurre…

Sul terreno bagnato le azzurre partono con personalità e al 14' sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Cambiaghi respinto in tuffo da Musovic. Di Blackstenius, sempre di testa, l'unica occasione costruita dalle scandinave. Italia che parte forte anche nella ripresa e al 57' arriva il gol: Giugliano lancia in profondità la compagna di squadra della Roma Giacinti, stop volante di destro e preciso tiro di sinistro che va a bersaglio. La Svezia accusa il colpo e cerca di rimettere il match sui binari che preferisce, con lanci lunghi dalla trequarti per scavalcare il centrocampo e sfruttare la fisicità delle sue attaccanti.

...Sembrant le beffa

La retroguardia azzurra resiste ma negli otto minuti di recupero concessi da Frappart accusa qualche crepa difensiva. Prima la Svezia va vicina al pareggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo - Caruso salva miracolosamente sulla linea - poi trova il gol del pareggio con Sembrant al 96', colpo di testa da pochi passi. Nella classifica del girone guida la Spagna con 12 punti (dopo il tremendo 7-1 inflitto alla Svizzera), poi la Svezia a quota 7, Italia a 4 ed elvetiche a quota 0.

Soncin: “Questa squadra è da applausi”

"Le ragazze hanno fatto una grandissima prestazione – ha detto Soncin -. Avevo detto che non ci dovevamo accontentare degli applausi, ma gli applausi vanno fatti davvero. Sta crescendo una squadra con un'identità precisa, con uno spirito chiaro. Pur cambiando alcune interpreti, anche oggi abbiamo avuto un'interpretazione importante. Stiamo iniziando a capire che possiamo avere il controllo della partita: oggi abbiamo giocato, abbiamo creato e le ragazze meritavano una gioia, però ribadisco che questa è la strada giusta sulla quale insistere. Abbiamo la possibilità di giocarci partite alla pari anche contro squadre di altissimo livello, come la Spagna e la Svezia. Complimenti alla mia squadra, dobbiamo proseguire in questa direzione".

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