Nel giorno del 65° anniversario della sua fondazione, il Centro Tecnico Federale di Coverciano apre le porte agli studenti dell’Istituto Alberghiero F. Morano di Caivano, inaugurando un innovativo progetto di alternanza scuola/lavoro. La casa delle nazionali di calcio accoglierà una serie di ‘stage’ quindicinali presso la struttura ricettiva del Centro, introducendo i ragazzi alla professione dell’accoglienza nel settore alberghiero/turistico.
Gli studenti al lavoro con Spalletti
Nel prossimo raduno della Nazionale di Luciano Spalletti, quindi, saranno impiegate due nuove figure professionali provenienti dall’istituto di Caivano, iniziando con degli addetti di sala, per poi proseguire fino a febbraio con gruppi di quattro ragazzi, di cui due addetti di sala, un cuoco e un receptionist. Gli studenti saranno seguiti da un tutor interno alla struttura federale e alloggeranno presso la casa per ferie di Coverciano.
La collaborazione è stata ufficialmente avviata con la visita al Centro di 46 studenti provenienti dalla Campania, accompagnati dalla preside Eugenia Carfora. Ad accoglierli c’erano il segretario generale della FIGC Marco Brunelli e il capo delegazione azzurro Gianluigi Buffon.
Buffon: “La cultura rende più felici”
“Legalità, integrazione, inclusione, sostenibilità e contrasto ad ogni forma di discriminazione sono i messaggi che da sempre fanno parte del Dna della nostra federazione. E oggi sono molto contento di darvi il benvenuto a nome del calcio italiano, che la FIGC rappresenta” ha sottolineato il segretario generale federale, Marco Brunelli, rivolgendosi agli studenti di Caivano seduti nell’aula magna di Coverciano.
“Abbiamo ricevuto un’accoglienza meravigliosa – ha commentato la preside Eugenia Carfora – e quello che oggi vedo è soprattutto la gioia negli occhi dei miei ragazzi. Il fatto che sia stata la Federazione stessa a bussare alla mia porta mi rende ancora più contenta”.
“Mi sento di dirvi – ha chiosato il capodelegazione azzurro, Gianluigi Buffon, guardando gli studenti di fronte a sé – che la libertà è un valore che ci viene donato e che bisogna difendere. La cosa migliore è alimentare questa libertà, anche di sognare. La cultura aiuta ad essere persone più felici, perché acquisisci strumenti che poi ti saranno utili nel corso della vita”.