Tecnologico, sostenibile e anche di bell'aspetto. Così l'Uefa presenta il pallone per gli Europei 2024 in Germania, svelato insieme con Adidas in un evento speciale a Berlino, davanti all'Olympiastadion. Si chiama Fussballliebe, che in tedesco significa “amore per il calcio", e porta per la prima volta in un torneo continentale la tecnologia Connected Ball, sviluppata dal colosso sportivo tedesco e che permette di avere sempre il controllo dei movimenti della palla, contribuendo in particolare al processo decisionale del Var.
Il nuovo pallone e l’intelligenza artificiale al servizio del Var
Combinando i dati sulla posizione dei giocatori con l'intelligenza artificiale (AI), informa l'Uefa, l'innovazione contribuisce alla tecnologia semi-automatizzata del fuorigioco e sarà fondamentale per supportare più rapidamente le decisioni. La tecnologia può anche aiutare il Var a identificare ogni singolo tocco di palla, riducendo ancora il tempo impiegato per chiarire i casi ditocco di mano o d falli da rigore.
Sul pallone le illustrazioni degli stadi del torneo
Il design di Fussballliebe rappresenta il movimento della palla e l'energia del gioco attraverso prominenti forme di ali nere accentuate da bordi, curve e punti colorati. L'uso dei colori rosso, blu, verde e arancione celebra sia la vivacità che le nazioni in competizione portano al torneo, sia la pura semplicità del calcio che attira così tanto amore da parte dei tifosi di tutto il mondo. Le illustrazioni di ciascuno degli stadi del torneo appaiono sul pallone accanto al nome di ciascuna città ospitante. Oltre a utilizzare poliestere riciclato e inchiostro a base d'acqua, il pallone è realizzato con materiali a base biologica più sostenibili rispetto a qualsiasi precedente pallone ufficiale Adidas.
I palloni usati nella fase finale degli Europei dal 1984 al 2024
Parte del ricavato delle vendite sarà devoluto in beneficenza
Il pallone è in vendita da mercoledì 15 novembre, nei negozi e online: l'1% dei ricavi sarà devoluto al programma “Common goal”, un un progetto di beneficenza creato da Streetfootballworld e Juan Mata per aiutare le fasce più deboli attraverso enti di beneficenza che usano lo sport come strumento per affrontare problemi sociali. Il progetto è inoltre partner ufficiale della Uefa Foundation for Children.